chiamata in causa

/Tag: chiamata in causa

In ogni caso in cui ha luogo la chiamata in causa del terzo garante, se la domanda stessa viene rigettata ed impugna l’attore, egli deve necessariamente, avendo la chiamata realizzato un litisconsorzio necessario processuale, evocare in giudizio anche il garante.

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 29 marzo 2018, n. 7788. In ogni caso in cui ha luogo la chiamata in causa del terzo garante, essendo l'effetto della chiamata [...]

In caso di chiamata in causa in garanzia dell’assicuratore della responsabilita’ civile, l’impugnazione – esperita esclusivamente dal terzo chiamato avverso la sentenza che abbia accolto sia la domanda principale, di affermazione della responsabilita’ del convenuto e di condanna dello stesso al risarcimento del danno, sia quella di garanzia da costui proposta – giova anche al soggetto assicurato, senza necessita’ di una sua impugnazione incidentale

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 29 marzo 2018, n. 7790. In caso di chiamata in causa in garanzia dell'assicuratore della responsabilita' civile, l'impugnazione - esperita esclusivamente dal terzo [...]

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 28 novembre 2017, n. 28354. Una volta effettuata la chiamata in causa da parte dell’attore del soggetto indicato dal convenuto come terzo responsabile rispetto all’oggetto della domanda, si determina un litisconsorzio necessario processuale

Una volta effettuata la chiamata in causa da parte dell'attore del soggetto indicato dal convenuto come terzo responsabile rispetto all'oggetto della domanda, si determina un litisconsorzio necessario processuale in ordine [...]

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 11 settembre 2017, n. 21098. L’impugnazione in caso di chiamata in causa in garanzia

In caso di chiamata in causa in garanzia, l'impugnazione - esperita esclusivamente dal terzo chiamato avverso la sentenza che abbia accolto sia la domanda principale, di affermazione della responsabilita' del [...]

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, ordinanza 31 agosto 2017, n. 20609. Compravendita venditore non proprietario

La partecipazione alla compravendita anche nella veste di venditore di un soggetto che non è in realtà proprietario del bene, non determina la nullità dell'atto ma tutt'al più la sola [...]

Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 6 aprile 2016, n. 6623. Nell’ipotesi in cui il terzo sia stata chiamato in causa dal convenuto come soggetto effettivamente e direttamente obbligato alla prestazione pretesa dall’attore, la domanda attrice si estende automaticamente ad esso, senza necessità di un’espressa istanza, dal momento che il giudizio verte sull’individuazione del responsabile sulla base di un rapporto – obbligazione ex illicito – oggettivamente unico

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI ORDINANZA 6 aprile 2016, n. 6623 [omissis] - Preliminarmente si rileva che dagli atti in possesso di questo consigliere relatore non risulta l'avviso di [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 18 giugno 2015, n. 12598. Nell’ipotesi in cui la parte convenuta in un giudizio di responsabilità civile chiami in causa un terzo in qualità di corresponsabile dell’evento dannoso, chiedendone, in caso di affermazione della propria responsabilità, la condanna a garantirla e manlevarla, l’atto di chiamata, al di là della formula adottata, va inteso come chiamata del terzo responsabile e non già come chiamata in garanzia impropria, dovendosi privilegiare l’effettiva volontà della chiamante in relazione alla finalità, in concreto perseguita, di attribuire al terzo la corresponsabilità dell’evento dannoso e, pertanto, in tal caso, essendo peraltro unico il fatto generatore della responsabilità prospettata con la domanda principale e con la chiamata dei terzi, si verifica l’estensione automatica della domanda al terzo chiamato, onde il giudice può direttamente emettere nei suoi confronti una pronuncia di condanna, anche se l’attore non ne abbia fatto richiesta, senza per questo incorrere nel vizio di extrapetizione

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III SENTENZA 18 giugno 2015, n.12598 Motivi della decisione 1. Con il primo motivo si lamenta violazione degli artt. 106, 99 e 112 c.p.c. in [...]

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 29 agosto 2014, n. 18448. Il condominio è tenuto al risarcimento dei danni provocati al fondo sottostante dalle infiltrazioni provenienti dall’area adibita a campo da tennis o destinata a verde, dovute al decadimento dei luoghi

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 29 agosto 2014, n. 18448 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi [...]

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 9359 del 17 aprile 2013. Nel giudizio davanti al giudice di pace la chiamata di un terzo in causa va fatta entro la prima udienza

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza n. 9359 del 17 aprile 2013 Svolgimento del processo 1) Il 19.12.2003 il giudice di pace di Vasto, adito da Ca. An. e [...]