Articolo 8 decreto legislativo 74 del 2000

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Corte di Cassazione, sezione feriale penale, sentenza 17 ottobre 2017, n. 47603. Il reato previsto dall’articolo 8 del Dlgs n. 74 del 2000, presuppone l’alterità tra la persona che emette e la persona che utilizza le fatture

Il reato previsto dall'articolo 8 del Dlgs n. 74 del 2000, presuppone l'alterità tra la persona che emette e la persona che utilizza le fatture e, pertanto, non può, essere [...]

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 21 luglio 2017, n. 36049

I reati previsti dagli articoli 8 e 10 del Dlgs 74/2000 (emissione di fatture per operazioni inesistenti e occultamento o distruzione di documenti contabili) sono distinti e possono concorrere, senza [...]

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 16 novembre 2016, n. 48304

Nel calcolo della pena se gli elementi negativi sono particolarmente rilevanti (somma evasa e personalità) è superfluo procedere a un esame di quelli positivi. Suprema Corte di Cassazione sezione III [...]

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 14 ottobre 2016, n. 43561

Illegittimo il decreto di sequestro per equivalente quando viene richiesto senza verificare se era, invece, possibile procedere al sequestro diretto Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 14 ottobre [...]

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 25 maggio 2016, n. 21950

Legittimo il sequestro dei documenti fiscali, contabili ed extracontabili se necessari a ricostruire le mosse di una complessa organizzazione costituita per evadere l'Iva sui carburanti   Suprema Corte di Cassazione [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 4 giugno 2015, n. 23953. E’ configurabile il reato di associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale ove ciascuna impresa di un gruppo adoperi la stessa tecnica della emissione di false fatture per favorire di fatto l’impresa capogruppo

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 4 giugno 2015, n. 23953 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 11 maggio 2015, n. 19335. In tema di emissione di fatture per operazioni inesistenti, oggi prevista dall’art. 8 del decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, il regime derogatorio previsto dal successivo art.9, se esclude la possibilità di concorso reciproco fra i reati previsti dagli artt. 2 (dichiarazione fraudolenta mediante utilizzazione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti) e 8 (emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti), non introduce per questa seconda ipotesi delittuosa alcuna deroga ai principi generali in tema di concorso di persone nel reato fissati dall’art. 110 cod.pen.

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 11 maggio 2015, n. 19335 Ritenuto in fatto 1. M.A. ha proposto appello avverso la sentenza della Corte d'appello di MILANO emessa in [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 3 dicembre 2014, n. 50628. E’ escluso che una fattura priva dei requisiti indicati dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972, articolo 21, comma 2, possa qualificarsi come tale ne’ come documento in tutto e per tutto parificabile, per via normativa, ex articolo 1, alle fatture propriamente dette

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 3 dicembre 2014, n. 50628 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi [...]