Corte di Cassazione, civile, Sentenza|23 febbraio 2021| n. 4845. In tema di giudizio di legittimità, la notifica del ricorso al successore “ex lege” dell’agente della riscossione già parte in causa, cioè alla sopravvenuta Agenzia delle Entrate-Riscossione – è invalida se eseguita al difensore nominato dal precedente agente della riscossione, perché l’ultrattività del mandato in origine conferito...
Categoria: Sezioni Diritto
L’iscrizione ipotecaria
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|23 febbraio 2021| n. 4871. L’iscrizione ipotecaria prevista dall’articolo 77 del Dpr 29 settembre 1973, n. 602 non costituisce atto dell’espropriazione forzata, ma va riferita ad una procedura alternativa all’esecuzione forzata vera e propria. Ne discende che tutte le azioni volte ad ottenere la dichiarazione di nullità dell’iscrizione ipotecaria, che si assume...
Il lavoratore pubblico che pretenda un compenso per prestazioni aggiuntive
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|15 febbraio 2021| n. 3816. Il lavoratore pubblico che pretenda un compenso per prestazioni aggiuntive che esulino dal profilo professionale di appartenenza, oltre ad allegare lo svolgimento di compiti ulteriori rispetto a quelli che il datore di lavoro può esigere in forza dell’art. 52 del d.lgs. n. 165 del 2001, è tenuto...
Il rendiconto consuntivo per successivi periodi di gestione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|15 febbraio 2021| n. 3847. Il rendiconto consuntivo per successivi periodi di gestione che, nel prospetto dei conti individuali per singolo condomino, riporti tutte le somme dovute al condominio, comprensive delle morosità relative alle annualità precedenti rimaste insolute, una volta approvato dall’assemblea, può essere impugnato ai sensi dell’art. 1137 c.c., costituendo altrimenti...
Le disposizioni dell’art. 34 del D.P.R. n. 380 del 2001
Consiglio di Stato, Sentenza|1 marzo 2021| n. 1743. Le disposizioni dell’art. 34 del D.P.R. n. 380 del 2001 devono essere interpretate nel senso che la possibilità di sostituire la sanzione demolitoria con quella pecuniaria debba essere valutata dall’Amministrazione competente nella fase esecutiva del procedimento, successiva ed autonoma rispetto all’ordine di demolizione. Sentenza|1 marzo 2021| n....
L’art. 2 del d.lgs. n. 546/1992 come sostituito dall’art. 12 della legge 28 dicembre 2001 n. 448
Consiglio di Stato, Sentenza|1 marzo 2021| n. 1726. L’art. 2 del d.lgs. n. 546/1992, come sostituito dall’art. 12 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, ha trasferito alla giurisdizione tributaria ogni controversia avente ad oggetto rapporti di natura tributaria, rimanendo escluse solo le controversie in cui non è direttamente coinvolto un rapporto tributario, ma viene...
In materia di regolamento delle spese di lite
Consiglio di Stato, Sezione 6|Sentenza|1 marzo 2021| n. 1720. In materia di regolamento delle spese di lite la valutazione di merito sulla compensazione delle spese giudiziali non è sindacabile in appello neppure per difetto di motivazione, essendo fondata su considerazioni di opportunità ampiamente discrezionali, non censurabili in sede di gravame se non nel caso di...
In tema di differimento facoltativo della pena detentiva
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|20 gennaio 2021| n. 2337. In tema di differimento facoltativo della pena detentiva o di concessione della detenzione domiciliare per grave infermità fisica, è necessario che la malattia da cui è affetto il condannato sia grave, cioè tale da porre in pericolo la vita o da provocare rilevanti conseguenze dannose e, comunque,...
Nella scelta tra l’istituto della sospensione dell’esecuzione
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|20 gennaio 2021| n. 2343. Nella scelta tra l’istituto della sospensione dell’esecuzione della pena detentiva nei confronti di soggetto condannato per reati commessi in relazione al proprio stato di tossicodipendenza e quello dell’affidamento in prova al servizio sociale a scopo terapeutico per tossicodipendenti, il criterio da seguire deve basarsi sulla valutazione della...
Il giudizio in materia di accesso
Consiglio di Stato, Sentenza|1 marzo 2021| n. 1717. Il giudizio in materia di accesso, quale modellato dall’art. 116 del D.Lgs. n. 104/2010, pur seguendo lo schema impugnatorio, è rivolto all’accertamento della sussistenza o meno del diritto dell’istante all’accesso medesimo e, in tal senso, è dunque un cd. giudizio sul rapporto, come evincibile dal comma 4...







