Corte di Cassazione, penale, Sentenza|12 marzo 2021| n. 9902. In tema di misure cautelari personali, l’indicazione del termine di scadenza, prescritta dall’art. 292, comma 2, lett. d), cod. proc. pen., per il caso in cui le esigenze cautelari attengano al pericolo di inquinamento probatorio, non è necessaria quando concorrono anche esigenze diverse. Sentenza|12 marzo 2021| n....
Categoria: Sezioni Diritto
In tema di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|12 marzo 2021| n. 9886. In tema di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, la circostanza attenuante ad effetto speciale prevista dall’art. 12, comma 3-quinquies, d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, presuppone che la collaborazione abbia ad oggetto i fatti per cui si procede. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso l’attenuante concessa dai giudici...
In caso di incidente stradale, lo stato scivoloso della carreggiata può costituire caso fortuito
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|12 marzo 2021| n. 9832. Rientra nella comune esperienza di ogni conducente di veicolo la circostanza secondo cui il fondo stradale asfaltato, se bagnato, riduce, sino addirittura ad annullare, la presa sull’asfalto del battistrada della ruota o l’attrito radente dello stesso, onde, in caso di incidente stradale, lo stato scivoloso della carreggiata...
In tema di condono edilizio
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|15 marzo 2021| n. 10017. In tema di condono edilizio disciplinato dalla legge 24 novembre 1994, n. 724, nel caso di unico immobile, rispetto al quale non sia stata effettuata alcuna divisione né siano stati costituiti diritti di proprietà o di godimento su singole porzioni, non sono legittimati a presentare distinte istanze...
In tema di abuso di ufficio
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|15 marzo 2021| n. 10067. In tema di abuso di ufficio, possono assumere rilievo anche i comportamenti e le attività preparatorie rispetto all’atto tipico che integra il reato. (Fattispecie relativa alla violazione dell’obbligo di astensione da parte di una dipendente comunale che, pur non essendo la responsabile del servizio o la titolare...
In tema di intercettazioni e l’utilizzo del captatore informatico
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|15 marzo 2021| n. 10080. In tema di intercettazioni, l’utilizzo del captatore informatico è consentito anche nei confronti del privato corruttore quando si procede per i delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione, in quanto, per tali reati, lo strumento è applicabile indipendentemente dalla qualifica soggettiva dell’indagato. Sentenza|15 marzo 2021| n....
Il requisito della forma scritta previsto dall’art. 117 t.u.b.
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|2 aprile 2021| n. 9196. Il requisito della forma scritta previsto dall’art. 117 t.u.b. ha natura funzionale e non strutturale (1325 c.c.), similmente a quello che succede per i contratti di intermediazione finanziaria. Pertanto, il contratto risulta stipulato anche se è sottoscritto dal solo cliente cui una copia deve essere consegnata. La...
In tema di divorzio il riconoscimento dell’efficacia della sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|31 marzo 2021| n. 9004. In tema di divorzio, il riconoscimento dell’efficacia della sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio religioso, intervenuto dopo il passaggio in giudicato della pronuncia di cessazione degli effetti civili, ma prima che sia divenuta definitiva la successiva decisione in ordine alle relative conseguenze economiche, non comporta la cessazione...
Il giudizio di reclamo ex art. 18 l. fall. deve essere tempestivamente riassunto
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|31 marzo 2021| n. 8980. Il giudizio di reclamo ex art. 18 l. fall. deve essere tempestivamente riassunto, dinanzi al giudice del rinvio, con ricorso e non con citazione, rimanendo assoggettato alle regole del rito camerale disciplinanti l’originario procedimento di cui esso rappresenta una fase ulteriore. Ordinanza|31 marzo 2021| n. 8980 Data...
L’avvocato che abbia difeso d’ufficio l’indagato o l’imputato resosi irreperibile non ha diritto alla liquidazione dei compensi a carico dello Stato
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|31 marzo 2021| n. 8942. L’avvocato che abbia difeso d’ufficio l’indagato o l’imputato resosi irreperibile non ha diritto alla liquidazione dei compensi a carico dello Stato ove, essendo venuto meno al dovere di diligenza, per essere incorso in colpevole inerzia, abbia fatto trascorrere un lasso di tempo ingiustificatamente irragionevole, prima di attivarsi...








