Corte di Cassazione, penale, Sentenza|2 aprile 2021| n. 12758. In tema di esecuzione, l’individuazione del giudice competente ai sensi dell’art. 665, comma 4, cod. proc. pen. deve avvenire avendo riguardo alla reale situazione di fatto esistente al momento del deposito del ricorso e non a quella, eventualmente difforme, risultante dal casellario giudiziale. (Fattispecie relativa a conflitto...
Categoria: Sezioni Diritto
Il silenzio assenso sulla domanda di condono edilizio
Consiglio di Stato, Sentenza|20 aprile 2021| n. 3208. In base all’art. 39 della L. n. 724/1994, il silenzio assenso sulla domanda di condono edilizio non si forma in conseguenza della mera consumazione del termine per provvedere, occorrendo, altresì, che vengano posti in essere gli ulteriori adempimenti richiesti dalla norma, quali il pagamento dell’oblazione, la dichiarazione...
Nei procedimenti per il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio
Consiglio di Stato, Sentenza|21 aprile 2021| n. 3222. Nei procedimenti per il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio di una determinata infermità, il parere del Comitato di verifica, come espressamente sancito dal d.P.R. n. 461 del 2001, oltre ad essere obbligatorio, è vincolante per l’Amministrazione procedente, sicché l’Amministrazione stessa non è tenuta alla comunicazione...
Il divieto di detenzione di armi
Consiglio di Stato, Sentenza|21 aprile 2021| n. 3225. Il divieto di detenzione di armi, munizioni ed esplosivi non comporta un concreto ed accertato abuso nella tenuta delle armi, risultando sufficiente che il soggetto non dia affidamento di non abusarne, sulla base del prudente apprezzamento di tutte le circostanze di fatto rilevanti nella concreta fattispecie da...
Le procedure di V.I.A. e di “screning”
Consiglio di Stato, Sentenza|21 aprile 2021| n. 3226. Le procedure di V.I.A. e di “screning”, pur inserendosi sempre all’interno del più ampio procedimento di realizzazione di un’opera o di un intervento, sono state considerate come dotate di autonomia, in quanto destinate a tutelare un interesse specifico (quello alla tutela dell’ambiente), e ad esprimere al riguardo,...
Il provvedimento di rimozione con perdita del grado
Consiglio di Stato, Sentenza|21 aprile 2021| n. 3223. Il provvedimento di rimozione con perdita del grado si perfeziona alla data della sua adozione, mentre è efficace nei confronti dell’interessato dalla data in cui gli viene notificato. La verifica del rispetto del termine di legge previsto per la conclusione del procedimento disciplinare va quindi effettuata con...
L’art. 42 co. 2 lett. f) TUEL espressamente esclude la determinazione di aliquote dalla competenza riservata al Consiglio comunale
Consiglio di Stato, Sentenza|21 aprile 2021| n. 3227. L’art. 42, co. 2, lett. f) TUEL espressamente esclude la determinazione di aliquote dalla competenza riservata al Consiglio comunale. In proposito, la Suprema Corte ha affermato che “ai sensi dell’art. 42, comma 2, lett. f), T.U.E.L., spetta al Consiglio comunale l’istituzione e l’ordinamento dei tributi, oltre alla...
In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|13 aprile 2021| n. 13741. In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, le ipotesi rispettivamente previste all’art. 570, comma primo e comma secondo, n.2 cod. pen., configurano due reati autonomi che non sono in rapporto di progressione criminosa, avendo ad oggetto fatti del tutto eterogenei nella loro storicità così da...
Il reato di alterazione di stato di cui all’art. 567 comma secondo cod. pen.
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|13 aprile 2021| n. 13751. Il reato di alterazione di stato di cui all’art. 567, comma secondo, cod. pen. è integrato quando le false dichiarazioni incidenti sullo stato civile di una persona sono rese al momento della formazione dell’atto di nascita, mentre, se intervengano successivamente, è configurabile la meno grave fattispecie di...
L’omesso avvertimento all’acquirente da parte del notaio circa i rischi connessi ad una compravendita rispetto alla quale l’alienante dichiari di avere acquistato il bene per usucapione
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|28 aprile 2021| n. 11186. L’omesso avvertimento all’acquirente, da parte del notaio, circa i rischi connessi ad una compravendita rispetto alla quale l’alienante dichiari di avere acquistato il bene per usucapione, senza il relativo accertamento giudiziale, ha rilevanza disciplinare con riguardo all’illecito derivante dal combinato disposto di cui agli artt. 147, comma...





