Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|13 maggio 2021| n. 12898. Nel regime successivo alla novella introdotta con legge n. 80 del 2005, l’ordinanza di rigetto del reclamo cautelare proposto in corso di causa non deve contenere una autonoma liquidazione delle spese della fase cautelare endoprocessuale, essendo tale liquidazione rimessa al giudice del merito contestualmente alla valutazione dell’esito...
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Il giudice il quale ritenga perfezionato un accordo conciliativo fra le parti non può più pronunciare alcuna sentenza di condanna
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|13 maggio 2021| n. 12899. Il giudice il quale ritenga perfezionato un accordo conciliativo fra le parti non può più pronunciare alcuna sentenza di condanna. Delle due, infatti, l’una: (i) se si pronuncia una condanna, vuol dire che tra le parti pendeva una lite, e per pendere una lite non deve essere...
Le spese sostenute per introdurre e coltivare il giudizio di esecuzione forzata
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|13 maggio 2021| n. 12875. Anteriormente alla riforma del 2012, non compete al giudice del giudizio di accertamento dell’obbligo del terzo stabilire se, e in che misura, siano dovute al creditore procedente le spese sostenute per introdurre e coltivare il giudizio di esecuzione forzata. La relativa statuizione infatti, anche in ragione della...
Il socio di una cooperativa è parte di un duplice distinto rapporto
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|13 maggio 2021| n. 12949. Il socio di una cooperativa è parte di un duplice distinto rapporto, l’uno di carattere associativo, che discende direttamente dall’adesione al contratto sociale e dalla conseguente acquisizione della qualità di socio, l’altro, per lo più di natura sinallagmatica, che deriva dal contratto bilaterale di scambio, per effetto del...
Il giudice dell’esecuzione quando provvede alla distribuzione o assegnazione del ricavato o del pignorato al creditore procedente e ai creditori intervenuti
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|13 maggio 2021| n. 12877. Il giudice dell’esecuzione, quando provvede alla distribuzione o assegnazione del ricavato o del pignorato al creditore procedente e ai creditori intervenuti, determinando la parte a ciascuno spettante per capitale, interessi e spese, effettua accertamenti funzionali alla soddisfazione coattiva dei diritti fatti valere nel processo esecutivo e, conseguentemente,...
La questione di legittimità costituzionale dell’art. 6 comma 2 lett. c-bis della legge della Regione Puglia n. 14 del 2009
Consiglio di Stato, Sentenza|14 maggio 2021| n. 3820. E’ rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 6, comma 2, lett. c-bis, della legge della Regione Puglia n. 14 del 2009, in relazione all’art. 117, comma secondo, lett. s), della Costituzione, nella parte in cui rimette(va) ai Comuni – prima dell’espressa abrogazione...
Il destinatario di un titolo edilizio in regola con il pagamento dei relativi contributi
Consiglio di Stato, Sentenza|14 maggio 2021| n. 3788. Il destinatario di un titolo edilizio in regola con il pagamento dei relativi contributi vanta una posizione giuridica adeguatamente differenziata e tutelabile affinché l’Amministrazione, pur legittimata a destinare la provvista economica derivante dal versamento degli oneri di urbanizzazione in qualsiasi area del territorio comunale, compulsata in ordine...
Nei giudizi in materia di concorsi pubblici l’omessa impugnazione della graduatoria finale
Consiglio di Stato, Sentenza|14 maggio 2021| n. 3792. Nei giudizi in materia di concorsi pubblici l’omessa impugnazione della graduatoria finale del concorso comporta la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del giudizio, poiché l’eventuale accoglimento della domanda di annullamento dell’esclusione dalla prova orale non può incidere sulla citata graduatoria, una volta che questa sia divenuta...
Ai fini dell’adozione di una misura cautelare personale
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|28 aprile 2021| n. 16158. Ai fini dell’adozione di una misura cautelare personale è sufficiente qualunque elemento probatorio idoneo a fondare un giudizio di qualificata probabilità sulla responsabilità dell’indagato in ordine ai reati addebitatigli, perché i necessari “gravi indizi di colpevolezza” non corrispondono agli “indizi” intesi quale elemento di prova idoneo a...
In tema di riparazione per ingiusta detenzione
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|28 aprile 2021| n. 16175. In tema di riparazione per ingiusta detenzione, ove l’ingiustizia sia correlata alla diversa qualificazione, in sede di merito, del fatto di reato i cui limiti edittali di pena non avrebbero consentito l’applicazione della misura custodiale, la condizione ostativa al riconoscimento del diritto all’indennizzo, integrata dall’avere dato o...







