SENTENZA N. 91 ANNO 2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: Franco GALLO; Giudici : Luigi MAZZELLA, Gaetano SILVESTRI, Sabino CASSESE, Giuseppe TESAURO, Paolo Maria NAPOLITANO, Giuseppe FRIGO, Alessandro CRISCUOLO, Paolo GROSSI, Giorgio LATTANZI, Aldo CAROSI, Marta CARTABIA, Sergio MATTARELLA, Mario Rosario MORELLI, Giancarlo CORAGGIO, ha pronunciato...
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Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 21 maggio 2013, n. 2776. Il risarcimento in forma specifica tra gli elmenti elastici e gli elementi rigidi
La massima 1. Il risarcimento in forma specifica tutela il danneggiato attraverso la eliminazione del danno o meglio con la rimozione della fonte e delle conseguenze dello stesso, tramite il riconoscimento al medesimo, di tornare allo status quo ante. 2. Nel nostro ordinamento per risarcimento in forma specifica si intende in linea generale quel risarcimento...
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza n. 12517 del 22 maggio 2013. Agevolazioni fiscali revocate per l’immobile sanato che diventa una casa di 262 mq di superficie utile
Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza n. 12517 del 22 maggio 2013 Svolgimento del processo I coniugi F.U. e G.C. impugnavano un avviso di liquidazione e di irrogazione di sanzioni con il quale l’Agenzia delle Entrate aveva loro comunicato la revoca delle agevolazioni fiscali previste dall’art. 1, parte I, della tariffa allegata al...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 18 aprile 2013, n. 17941. In tema di millantato credito
La massima 1. L’interesse protetto dalle due fattispecie sanzionate dall’art. 346 c.p. va individuato nel prestigio e nella esteriore e tangibile credibilità della pubblica amministrazione, sì che ogni pubblico ufficiale o impiegato pubblico esercente un pubblico servizio (art. 346 c.p., comma 1) ovvero ogni pubblico ufficiale o impiegato pubblico pur non esercente un pubblico servizio...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 22 maggio 2013 n. 21975. In tema di concussione va rinviato il giudizio che non fa distinzione tra “induzione” e “costrizione”, dopo che la legge 190/2012 ha scisso il reato prevedendo pene diverse
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 22 maggio 2013 n. 21975[1] Avuto riguardo al mutamento del quadro normativo, si impone l’annullamento della gravata sentenza, affinché il giudice di rinvio, trascurando la terminologia in concreto usata nel capo d’imputazione (“costringe o induce”) che rifletteva, di necessità, la generica endiade utilizzata nella abrogata...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 21 maggio 2013, n.12402. In tema di esimente ex art. 598 c.p.
La massima 1. La speciale esimente contemplata dall’art. 598 cod. pen., “per offese in scritti o discorsi pronunciati dinanzi alla autorità giudiziaria”, con la quale il legislatore ha inteso garantire alle parti del processo la massima libertà nell’esercizio del diritto di difesa, trova applicazione sempre che le offese riguardino in modo diretto ed immediato l’oggetto...
Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza n. 21628 del 20 maggio 2013. Responsabilità del CdA in tema di infortunio (mortale) sul lavaoro
Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza n. 21628 del 20 maggio 2013 Ritenuto in fatto Con sentenza del Tribunale di Pavia in data 3.2.011 C.E. e F.R. venivano dichiarati responsabili del reato di cui all’art. 589 c.p. perché; la prima in qualità di quindi datrice di lavoro, presidente del consiglio di amministrazione della FO.RE.ST...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 11 marzo 2013, n. 6048. In tema di processo tributario, nelle controversie cui non risulti applicabile il 2° comma dell’art. 153 del codice di procedura civile (introdotto dalla legge n. 69/2009), il termine “lungo” per l’impugnazione delle sentenze di cui al primo comma dell’art. 327 c.p.c. decorre, per la parte cui non sia stata debitamente comunicato né l’avviso di trattazione di cui all’art. 22 del D. Lgs. n. 546/1992, né il dispositivo della sentenza (ai sensi dell’art. 37 del medesimo decreto), dalla data in cui essa ha avuto conoscenza di tali sentenze.
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI – T CIVILE Sentenza 11 marzo 2013, n. 6048 Svolgimento del processo 1. La Basileus spa ricorre per cassazione avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale dell’Emilia Romagna 104/01109 del 14 novembre 2009, che rigettava l’appello della contribuente e confermava la sentenza di primo grado 1681111 2007 che...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 22 maggio 2013 n. 21982. La declaratoria di incostituzionalità travolge il giudicato
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 22 maggio 2013 n. 21982[1] Il principio generale per cui la declaratoria di incostituzionalità, incidente fin dalla sua originaria vigenza sulla norma penale eliminata dall’ordinamento, rendendola inapplicabile ai rapporti giuridici in corso con effetti invalidanti assimilabili all’annullamento (Corte Cost. sentenza n. 127/1996), rinviene una eccezione...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 12251 del 20 maggio 2013. Risarcimento per il conduttore quando il locatore recede dal contratto per destinare l’immobile ad abitazione della figlia e poi si scopre che non vi ha mai abitato
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 12251 del 20 maggio 2013 Svolgimento del processo 1.- Con la decisione ora impugnata, pubblicata il 20 giugno 2006, la Corte d’Appello di Napoli ha rigettato gli appelli, principale ed incidentale, proposti avverso la sentenza dell’8 febbraio 2001 del Tribunale di Napoli. Il Tribunale era stato adito...