Il contribuente che presenta una dichiarazione cumulativa per più cespiti e intenda avvalersi dell’accertamento della stima dei beni con criterio automatico deve indicare analiticamente il valore della donazione Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria sentenza 25 maggio 2016, n. 10798 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 25 maggio 2016, n. 10817
Esclusa la sottrazione internazionale del minore a carico del padre che trattiene i figli in Italia e non li fa rientrare in Ungheria dalla madre luogo di residenza abituale. Valorizzato l’interesse prevalente del minore, e , nel caso esaminato, i ragazzi si erano opposti perché in Italia erano ben curati mentre la madre aveva nei loro...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 25 maggio 2016, n. 10826
Il segno distintivo costituito dal nome anagrafico e validamente registrato, non può essere di regola adottato in settori affini salvo il suo impiego limitato secondo principi di correttezza professionale, neppure dalla persona che legittimamente porti quel nome. L’inserimento nel marchio di un patronimico coincidente con il nome della persona che in precedenza l’ha incluso in...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 7 giugno 2016, n. 23601
L’esimente di cui all’art. 598 c.p. – per il quale non sono punibili le offese contenute negli scritti e nei discorsi pronunciati dinanzi alle autorità giudiziarie e amministrative – non si applica alle accuse calunniose contenute in tali atti, considerato che la predetta diposizione si riferisce esclusivamente alle offese e non può, pertanto, estendersi alle...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 1 giugno 2016, n.23171
Il committente è titolare di una autonoma posizione di garanzia e può essere chiamato a rispondere dell’infortunio subito dal lavoratore qualora l’evento si colleghi causalmente ad una sua colpevole omissione, specie nel caso in cui la mancata adozione o l’inadeguatezza delle misure precauzionali sia immediatamente percepibile senza particolari indagini SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE IV...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, 31 maggio 2016, n.23010
In tema di mancato versamento dell’assegno di mantenimento, un effettivo stato di bisogno dei destinatari dei versamenti va tenuto distinto dall’obbligo di mantenimento ed individuato in quanto è necessario per la sopravvivenza, sia pure con la valutazione di altre complementari esigenze quali abbigliamento, istruzione, abitazione, mezzi di trasporto e simili SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 7 giugno 2016, n.11638
Il divieto di anatocismo si applica anche alle modalità di calcolo degli interessi applicati ai mutui fondiari contratti nella vigenza del T.U.B. (d.lgs. 385/1993), posto che con l’entrata in vigore di tale ultima normativa, la struttura del credito fondiario ha perso quelle peculiarità nelle quali risiedevano le ragioni della sua sottrazione al divieto di cui...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 16 maggio 2016, n. 20186
Risponde di truffa l’avvocato che omette di informare il cliente degli effetti del gratuito patrocinio, facendo credere allo stesso di avere l’obbligo di corrispondere al difensore gli emolumenti Suprema Corte di Cassazione sezione II penale sentenza 16 maggio 2016, n. 20186 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 27 maggio 2016, n. 11034
L’assegnazione, in via esclusiva e per un tempo indefinito, di posti macchina all’interno di un’area condominiale è illegittima, in quanto determina una limitazione dell’uso e del godimento che gli altri condomini hanno diritto di esercitare sul bene comune Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 27 maggio 2016, n. 11034 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME...
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 27 maggio 2016, n. 10990
Ove il diritto alla restituzione sia sorto solo in epoca successiva al pagamento, è applicabile l’art. 21 comma 2 d.lgs. n. 546 del 1992, secondo il quale l’istanza di rimborso può essere presentata entro due anni dal giorno in cui si è verificato il presupposto per la restituzione Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria sentenza...


