Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 21 settembre 2016, n. 18540
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Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 21 settembre 2016, n. 18540

Non può essere dichiarato illegittimo il provvedimento di espulsione amministrativa nei confronti del cittadino straniero, solo perché non contiene, come previsto dalla direttiva, un termine per la partenza volontaria. Tale mancanza può infatti incidere sulla misura coercitiva adottata per eseguire l’espulsione ma non sulla validità del provvedimento   Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile...

Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 21 settembre 2016, n. 18539
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Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 21 settembre 2016, n. 18539

Una volta scaduto, il permesso di soggiorno per motivi umanitari può essere rilasciato solo se l’istante abbia evidenziato nuove circostanze sopravvenute valutabili ai fini dell’espellibilità. Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 21 settembre 2016, n. 18539 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 1...

Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 21 settembre 2016, n. 18535
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Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 21 settembre 2016, n. 18535

L’ordinanza con la quale il giudice ammette le prove richieste dalle parti sul merito e dispone la prosecuzione del giudizio, indica una decisione affermativa di competenza ed è immediatamente impugnabile con il regolamento necessario di competenza (articolo 42 del codice di rito). Se questa non viene impugnata nei termini di legge la questione di competenza...

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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 28 settembre 2016, n. 40317

L’art. 4, d.lgs. n. 74 del 2000, richiede ai fini della punibilità del reato di dichiarazione infedele la doppia soglia indicata dal comma primo, ossia richiede congiuntamente che: a) l’imposta evasa è superiore, con riferimento a taluna delle singole imposte, a euro centocinquantamila; e che, b) l’ammontare complessivo degli elementi attivi sottratti all’imposizione, anche mediante...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 16 settembre 2016, n. 38511
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 16 settembre 2016, n. 38511

Il delitto di occultamento di documenti contabili ha natura di reato permanente e così – come affermato dalla giurisprudenza – si protrae fino al momento dell’accertamento fiscale. Successivamente a questo momento si verifica la cessazione della permanenza del reato   Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 16 settembre 2016, n. 38511 REPUBBLICA ITALIANA...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 16 settembre 2016, n. 38496
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 16 settembre 2016, n. 38496

In tema di violenza sessuale la testimonianza della persona offesa può essere posta a fondamento probatorio esclusivo nella ricostruzione del fatto di reato sub judice, purché sottoposta ad un rigoroso e penetrante vaglio critico delle sue credibilità intrinseca ed attendibilità esogena. Tuttavia, il Giudice di merito non può sottrarsi al dovere di esaminare elementi di...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 16 settembre 2016, n. 38487
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 16 settembre 2016, n. 38487

Il reato previsto dal Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74, articolo 10 ter, presuppone che il debito IVA risulti dalla dichiarazione del contribuente, e in assenza di dichiarazione il reato configurabile e’ quello del Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74, articolo 5 Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 16 settembre 2016,...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 14 settembre 2016, n. 38135
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 14 settembre 2016, n. 38135

Non può essere ritenuta ammissibile l’impugnazione proposta dalla parte, ma non consentita, allorché risulti che la parte stessa l’abbia deliberatamente voluta e propriamente denominata Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 14 settembre 2016, n. 38135 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi...

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 13 settembre 2016, n. 38108
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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 13 settembre 2016, n. 38108

La rescissione del giudicato non si applica al caso in cui l’imputato sia stato dichiarato assente avendo eletto domicilio presso il difensore d’ufficio, poichè, ai sensi degli artt. 420 bis, commi 2 e 3, e 175, comma secondo, cod. proc. pen., dall’elezione di domicilio deriva una presunzione di conoscenza del processo che legittima il giudice...

Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 27 settembre 2016, n. 3946
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Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 27 settembre 2016, n. 3946

I provvedimenti della commissione esaminatrice che rilevano l’inidoneità delle prove scritte e non ammettono all’esame orale vanno di per sé considerati adeguatamente motivati,quando si fondano su voti numerici,attribuiti in base ai criteri da essa predeterminati,senza necessità di ulteriori spiegazioni e chiarimenti,valendo comunque il voto a garantire la trasparenza della valutazione Consiglio di Stato sezione IV...