Corte di Cassazione, sezione VI civile, sentenza 20 settembre 2016, n. 18356
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Corte di Cassazione, sezione VI civile, sentenza 20 settembre 2016, n. 18356

Ai fini del decorso del termine breve – ex articolo 326 del cpc – la notifica della sentenza effettuata alla parte nel domicilio eletto presso il difensore equivale a quella compiuta ex articoli 170 e 285 cpc al procuratore costituito atteso che entrambe le forme di impugnazione assicurano l’esigenza della piena conoscenza del contenuto della...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 19 settembre 2016, n. 18317
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 19 settembre 2016, n. 18317

Nel licenziamento per scarso rendimento del lavoratore, rientrante nel tipo di licenziamento per giustificato motivo soggettivo, il datare di lavoro, a cui spetta l’onere della prova, non puo’ limitarsi a provare solo il mancato raggiungimento del risultato atteso o l’oggettiva sua esigibilita’, ma deve anche provare che la causa di esso derivi da colpevole e...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 19 settembre 2016, n. 18315
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 19 settembre 2016, n. 18315

Legittimo il licenziamento del dipendente dell’Agenzia delle entrate che gestiva di fatto due studi di consulenza e aveva partecipato alla redazione di processi verbali di accesso e contestazioni nei confronti di soggetti che risultavano nell’elenco clienti dello studio Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 19 settembre 2016, n. 18315 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...

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Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 13 settembre 2016, n. 17946

Anche nel caso di società già cancellata dal registro delle imprese, il ricorso per la dichiarazione di fallimento può essere validamente notificato, ai sensi dell’art. 15, c. 3, L. Fall. – nel testo novellato dal D.L. 18/10/2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla L. 17/12/2012, n. 221 -, all’indirizzo di posta elettronica certificata della società...

Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 26 settembre 2016, n. 3937
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Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 26 settembre 2016, n. 3937

In relazione all’esercizio dei relativi poteri discrezionali è attribuito alla Prefettura il potere di vietare la detenzione di armi, munizioni e materie esplodenti a chi chieda il rilascio di una autorizzazione di polizia o ne sia titolare, quando sia riscontrabile una capacità “di abusarne”, mentre l’art. 43 consente alla competente autorità – in sede di...

Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 28 settembre 2016, n. 4009
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Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 28 settembre 2016, n. 4009

Al Giudice Amministrativo è consentito disapplicare, ai fini della decisione sulla legittimità del provvedimento amministrativo, la norma secondaria di regolamento, qualora essa contrasti in termini di palese contrapposizione con il disposto legislativo primario Il Giudice Amministrativo può disporre la disapplicazione di un regolamento, in applicazione delle regole sulla gerarchia delle fonti (inter alia) nei peculiari...

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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 27 settembre 2016, n. 40262

In tema di furto aggravato, l’aggravante della destrezza è configurabile in presenza di condotte caratterizzate da una speciale abilità nel distogliere l’attenzione della persona offesa dal controllo e dal possesso della cosa SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE V PENALE SENTENZA 27 settembre 2016, n. 40262 Ritenuto in fatto Con la sentenza impugnata la Corte di...

Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 28 settembre 2016, n. 19061
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Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 28 settembre 2016, n. 19061

Qualora in un contratto fra professionista e consumatore venga pattuita una clausola di individuazione di una competenza convenzionale esclusiva sulle controversie originanti dal contratto in luogo diverso da quello del foro del consumatore e, quindi, da presumersi vessatoria ai sensi della lettera u) dell’art. 33, comma 2, del d.lgs. n. 206 del 2005 e, conseguentemente,...

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 27 settembre 2016, n.18995
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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 27 settembre 2016, n.18995

Il debitore di un rapporto obbligatorio il cui adempimento sia stato garantito da una garanzia a prima richiesta, ha diritto a ripetere dal garantito quanto percepito in eccedenza mediante l’intera escussione della garanzia, rispetto all’importo del suo effettivo credito, soltanto se sia stato vittoriosamente escusso dal garante che abbia pagato il beneficiario, in quanto, qualora...

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 18 agosto 2016, n. 34988
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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 18 agosto 2016, n. 34988

Con riferimento al reato associativo, la figura dell’organizzatore rappresenta un minus rispetto a quella di capo, giacché mentre quest’ultimo dispone di autonomia e discrezionalità decisionale, il primo si identifica con colui che svolge attività essenziali per assicurare la vita e l’efficienza dell’associazione, in relazione alle finalità che quest’ultima persegue e alla struttura che ha assunto...