L’offensività dell’uso indebito, per scopi personali, dell’utenza telefonica di cui il pubblico ufficiale abbia la disponibilità per ragioni d’ufficio e, quindi, di rilevanza penale del fatto va verificata con riguardo a ciascuna telefonata compiuta con l’apparecchio di servizio, in quanto integrante un’autonoma condotta di peculato d’uso; ciò salvo che, per l’unitario contesto spazio- temporale, le...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 17 febbraio 2017, n. 7910
In tema di utilizzo indebito di carta di credito, a prescindere dal dato formale che la tessera fosse intestata alla società, l’imputato era nel possesso della stessa e del relativo PIN, per cui si deve ritenere che sussistesse in capo a lui la titolarità della stessa, visto che ne poteva disporre senza alcuna ingerenza da...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 17 febbraio 2017, n. 7614
In tema di reati contro la fede pubblica, la nozione di uso di atto falso comprende qualsiasi modo di avvalersi del falso documento per uno scopo conforme alla natura dell’atto, con la conseguenza che ad integrare il reato è sufficiente la semplice esibizione del documento falso, quale che sia il significato che il soggetto intenda...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, 22 febbraio 2017, n. 4551
In materia di responsabilità civile da sinistri derivanti dalla circolazione stradale, in caso di investimento di pedone la responsabilità del conducente è esclusa quando risulti provato che non vi era da parte di quest’ultimo alcuna possibilità di prevenire l’evento, situazione questa ricorrente allorché il pedone tenga una condotta imprevedibile ed anormale, sicché l’automobilista si trovi...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 19 gennaio 2017, n. 2550
Confermata la responsabilità per la dipendente dell’Agenzia delle entrate che guarda per “curiosità” i redditi dei conoscenti Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 19 gennaio 2017, n. 2550 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. PALLA Stefano – Presidente...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 19 gennaio 2017, n. 2532
Condanna per minaccia al condomino che con una pistola di plastica impedisce ad un altro di parcheggiare la sua auto nell’androne Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 19 gennaio 2017, n. 2532 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott....
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 18 gennaio 2017, n. 2458
Risponde del reato di estorsione il coniuge che ponga in essere atti di violenza nei confronti della moglie che si rifiuti di dargli denaro, ove risulti, come nel caso di specie, che la violenza esercitata sia finalizzata alle dazioni di denaro richieste Suprema Corte di Cassazione sezione II penale sentenza 18 gennaio 2017, n. 2458...
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 31 gennaio 2017, n. 2458
In tema di IRPEF, l’indennita’ supplementare corrisposta, all’atto della cessazione dal servizio, dal Fondo di previdenza per i dipendenti del Ministero delle Finanze ha funzione esclusivamente previdenziale ed e’ assimilabile alle “indennita’ equipollenti” di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986, articolo 17, comma 1, sicche’ va assoggettata a tassazione separata...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 18 gennaio 2017, n. 2449
In tema di turbativa di gara d’appalto la riconducibilità delle ditte concorrenti, due delle quali estranee al settore dell’aggiudicataria, ad un unico soggetto, è uno strumento preventivo per mettere in atto una gara fittizia finalizzata a non consentire la partecipazione ad altri soggetti Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 18 gennaio 2017, n....
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 18 gennaio 2017, n. 2441
Non esiste una disparità di trattamento in contrasto con l’articolo 3 della costituzione nel caso di mancata applicazione dell’articolo 47 ter dell’ordinamento penitenziario alla fase cautelare: l’indagato-imputato in stato di custodia cautelare è infatti in una situazione diversa rispetto al condannato in esecuzione di pena Suprema Corte di Cassazione sezione I penale sentenza 18 gennaio...






