Anche nell’ambito delle infrazioni commesse dall’intermediario si possono distinguere le violazioni formali da quelle non formali in quanto sono ipotizzabili fattispecie in cui la condotta dell’intermediario agevola l’evasione o comunque determina un minor incasso erariale (infrazioni non formali) ed ipotesi in cui tale condotta arreca solo un qualche ritardo o difficoltà alle operazioni di accertamento...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 24 marzo 2017, n. 7654
Posto che il criterio di calcolo del pro rata adottato dallo Stato italiano non richiede che i beni ed i servizi utilizzati dal soggetto passivo servano ad eseguire sia le operazioni che danno diritto al diritto di detrazione, sia quelle che non lo conferiscono, per verificare se una determinata operazione rientri o non nel calcolo...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 23 marzo 2017, n. 7470
Giurisdizione italiana se la società ha deliberato il trasferimento della sede a Londra quando lo stato di insolvenza era palese. Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 23 marzo 2017, n. 7470 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DIDONE...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 23 marzo 2017, n. 7469
In tema di separazione personale dei coniugi, la pronuncia di addebito presuppone l’accertamento della riconducibilità della crisi coniugale alla condotta di uno o di entrambi i coniugi, consapevolmente e volontariamente contrari a ai doveri coniugali e quindi della sussistenza di un nesso di causalità tra i comportamenti addebitati ed il determinarsi dell’intollerabilità della convivenza, condizione...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 23 marzo 2017, n. 7436
La relazione di controllo societario non è sufficiente di per sé a fondare la responsabilità da prodotto difettoso della società capogruppo per la fabbricazione di un bene prodotta da una controllata, è tuttavia ammessa la domanda di risarcimento nei confronti della società madre che come controllante ha una posizione equiparabile al produttore Suprema Corte di...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 23 marzo 2017, n. 7430
In una locazione non abitativa nel procedimento per convalida di sfratto al locatore è consentito domandare con la memoria (articolo 426 del codice di rito civile) la condanna al pagamento dei canoni pregressi il cui mancato pagamento non è stato dedotto nell’intimazione di sfratto per morosità. Suprema Corte di Cassazione sezione III civile ordinanza 23...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 22 marzo 2017, n. 7336
La norma che obbliga il titolare dell’impresa commerciale a pagare i contributi per i familiari coadiutori (salvo rivalsa) è giustificata dalla considerazione secondo la quale si può essere familiare coadiutore di uno o più soci iscritti, ma non di una società, e pertanto il responsabile dei pagamenti dei contributi può essere solo il socio iscritto...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 22 marzo 2017, n. 7294
Allorquando il giudice di primo grado abbia deciso su pretese che suppongono la validita’ ed efficacia di un rapporto contrattuale oggetto delle allegazioni introdotte nella controversia, senza che ne’ le parti abbiano discusso ne’ lo stesso giudice abbia prospettato ed esaminato la questione relativa a quella validita’ ed efficacia, si deve ritenere che la proposizione...
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 22 marzo 2017, n. 7252
Il giudice di appello può fondare la propria decisione sui documenti tardivamente prodotti in primo grado, purché acquisiti al fascicolo processuale in quanto tempestivamente e ritualmente prodotti in sede di gravame entro il termine perentorio di cui all’art. 32, comma 1, D.Lgs. n. 546/1992, di venti giorni liberi prima dell’udienza Suprema Corte di Cassazione sezione...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 21 marzo 2017, n. 7171
Illegittimo il licenziamento in cui il datore non dimostri con ogni mezzo e prova di non aver potuto adibire il prestatore ad altra mansione Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 21 marzo 2017, n. 7171 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...








