In caso di danno cagionato dall’alunno a se stesso (ma anche in caso di danno cagionato all’alunno per responsabilità ascrivibili a difetto di vigilanza o di controllo degli organi scolastici), la responsabilità dell’istituto scolastico e dell’insegnante ha natura contrattuale, atteso che, quanto all’istituto, l’instaurazione del vincolo negoziale consegue all’accoglimento della domanda di iscrizione, e, quanto...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 23 marzo 2017, n. 14223
Non costituisce violazione del diritto di difesa il provvedimento del giudice che nega nuovi termini in occasione dell’ennesima nomina di un difensore, qualora l’avvicendamento continuo dei legali è una chiara scelta della difesa per allungare i tempi del processo Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 23 marzo 2017, n. 14223 REPUBBLICA ITALIANA IN...
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 22 marzo 2017, n. 13937
In relazione alla condotta del titolare di azienda che abbia manomesso il cronotachigrafo ed il limitatore di velocità di un mezzo aziendale, la I Sezione penale della Corte di Cassazione, con sentenza22 marzo 2017 n. 13937, esclude la sussistenza del rapporto di specialità (come disciplinato dall’art. 9, l. 24 novembre 1981, n. 689) tra l’art....
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 22 marzo 2017, n. 13934
La liberazione anticipata deve essere concessa anche ai condannati alla pena dell’ergastolo con riferimento ai periodi trascorsi in liberazione condizionale con sottoposizione alla libertà vigilata, al fine di conseguire l’anticipazione della cessazione della misura di sicurezza e dell’estinzione della pena Suprema Corte di Cassazione sezione I penale sentenza 22 marzo 2017, n. 13934 REPUBBLICA ITALIANA...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 22 marzo 2017, n. 13931
L’articolo 131-bis sulla particolare tenuità del fatto che sarebbe stato presumibilmente applicato in Italia alla teppista condannata anche per lesioni non blocca la sua espulsione in Bielorussia, ad impedire il rimpatrio sono invece i rischi di trattamenti inumani e degradanti ai quali può essere sottoposta l’estradanda Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 22...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 5 maggio 2017, n. 2063
Per l’impugnazione da parte del terzo del titolo edilizio rilasciato ad altri occorre, da parte sua, la conoscenza cartolare dello stesso e dei suoi allegati progettuali o, in alternativa, il completamento dei lavori, che disveli in modo certo e univoco le caratteristiche essenziali dell’opera, l’eventuale non conformità della stessa rispetto alla disciplina urbanistica, l’incidenza effettiva...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 4 maggio 2017, n. 2041
La regolarità contributiva deve sussistere fin dalla presentazione dell’offerta e permanere per tutta la durata della procedura di aggiudicazione e del rapporto con la stazione appaltante, restando irrilevante un eventuale adempimento tardivo dell’obbligazione contributiva Consiglio di Stato sezione V sentenza 4 maggio 2017, n. 2041 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 4 maggio 2017, n. 2037
Si versa nell’errore di fatto di cui all’art. 395, n. 4, c.p.a. allorché il giudice, per svista sulla percezione delle risultanze materiali del processo, sia incorso in omissione di pronunzia o abbia esteso la decisione a domande o ad eccezioni non rinvenibili negli atti del processo; ma se ne esula allorché si contesti l’erroneo, inesatto...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 4 maggio 2017, n. 2027
Affinché il proprietario possa essere obbligato allo smaltimento dei rifiuti, è necessaria o la corresponsabilità con gli autori degli sversamenti, oppure un comportamento omissivo, doloso o colposo; d’altra parte non è ravvisabile un generale obbligo di recinzione, venendo in rilievo la ragionevole esigibilità e la possibile sproporzione di tale onere; inoltre, si è ritenuto non...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 3 maggio 2017, n. 2016
Il concetto di manutenzione straordinaria di opere pubbliche non si riduce al solo aspetto “statico” della sostituzione di elementi costitutivi ammalorati o, comunque, in via di obsolescenza, ma abbraccia anche un profilo dinamico ed evolutivo, esteso all’adozione ex novo di accorgimenti, addizioni, miglioramenti resi opportuni dallo sviluppo tecnologico – o prescritti da sopravvenute disposizioni normative...




