L’azione di divisione e l’azione di reintegrazione di quota legittima o di riduzione presentano una netta differenza sostanziale, perche’ l’esercizio della prima ha come condizione imprescindibile l’esistenza di una comunione tra gli aventi diritto all’eredita’, comunione che non sussiste, invece, quando il de cuius abbia esaurito il suo patrimonio a favore di alcuni di costoro...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 10 aprile 2017, n. 9184
In presenza di una sentenza costitutiva ex articolo 2932 c.c., l’obbligo del pagamento del prezzo in capo capo al promissario acquirente diviene attuale solo a seguito del passaggio in giudicato della sentenza e mai prima in quanto si e’ in presenza di una sentenza costitutiva, che – per sua matura – e’ priva, prima del...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 10 aprile 2017, n. 9177
Dispone l’articolo 1134 c.c., nella versione anteriore alla modifica operata dalla L. 11 dicembre 2012, n. 220, articolo 13: “Il condomino che ha fatto spese per le cose comuni senza autorizzazione dell’amministratore o dell’assemblea non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spese urgenti”. Dispone, altresi’, l’articolo 1105 c.c., u.c., “Se non si...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 10 aprile 2017, n. 9151
La decadenza di cui alla L. n. 183 del 2010, articolo 32, comma 4, e la conseguente proroga di cui al comma 1 bis del medesimo articolo, si applicano anche ai contratti a termine in somministrazione cessati o stipulati prima della data di entrata in vigore della legge stessa (24 novembre 2010) Suprema Corte di...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 10 aprile 2017, n. 9146
La sopravvenuta dichiarazione del fallimento comporta l’inammissibilita’ delle impugnazioni autonomamente proponibili contro il diniego di omologazione del concordato preventivo e comunque l’improcedibilita’ del separato giudizio di omologazione in corso, perche’ l’eventuale giudizio di reclamo ex articolo 18 L.F. assorbe l’intera controversia relativa alla crisi dell’impresa, mentre il giudicato sul fallimento preclude in ogni caso il...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 16 maggio 2017, n. 24130
Affinché si integri la cd. “identificazione dell’atto di impugnazione”, c’è bisogno che l’atto di impugnazione presentato dal difensore, contenga la sottoscrizione della nomina risulti in calce all’atto di appello e l’autenticazione dal legale Suprema Corte di Cassazione sezione II penale sentenza 16 maggio 2017, n. 24130 Ritenuto in fatto 1. Con sentenza in data 9/10/2010...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 11 maggio 2017, n. 23079
Ogni volta che un utente della strada riscontra una situazione potenziale di pericolo, quale conseguenza dell’operazione di sorpasso, in virtù del principio di cautela, ha il dovere di desistere dal portarlo a compimento. Suprema Corte di Cassazione sezione IV penale sentenza 11 maggio 2017, n. 23079 Ritenuto in fatto 1. Il Tribunale di Sondrio confermava...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 17 maggio 2017, n. 24489
Nella nozione di privata dimora di cui all’art. 624-bis c.p. rientrano esclusivamente i luoghi, anche destinati ad attività lavorativa o professionale, nei quali si svolgono non occasionalmente atti della vita privata, e che non siano aperti al pubblico né accessibili a terzi senza il consenso del titolare. Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 9 maggio 2017, n. 11234
In relazione alla legittima protrazione dell’utilizzo del bene da parte del conduttore in attesa del contestuale pagamento della indennità di avviamento, la instaurazione di un rapporto tra le parti del precedente contratto di locazione che trova il referente genetico nella cessata locazione del bene e che viene ad atteggiarsi allo stesso modo di un rapporto...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 11 maggio 2017, n. 11554
Il potere del correntista di chiedere alla banca di fornire la documentazione relativa al rapporto di conto corrente tra gli stessi intervenuto può essere esercitato, ai sensi del comma 4 dell’art. 119, d.lgs. n. 385/1993 (TUB) anche in corso di causa e a mezzo di qualunque modo si mostri idoneo allo scopo. Suprema Corte di...






