Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 26 giugno 2017, n. 3113
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Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 26 giugno 2017, n. 3113

Una costruzione può essere realizzata sul confine del vicino limitatamente all’altezza del preesistente muro di fabbrica, mentre una volta superata tale altezza debbono essere rispettate le distanze previste tra le costruzioni dalla disciplina urbanistica. Anche in tale situazione, infatti, sussiste la medesima esigenza pubblicistica di evitare intercapedini dannose Consiglio di Stato sezione VI sentenza 26...

Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 26 giugno 2017, n. 3110
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Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 26 giugno 2017, n. 3110

È illegittimo il bando di gara per attività di servitù di “advisory strategico” ed “implementazione delle iniziative”, nonché “consulenza legale”, se sono richiesti dei fatturati sproporzionati (20 milioni di euro, e 2000 milioni per i servizi legali). La sentenza ha precisato che la gara, indetta per un unico lotto, avrebbe dovuto essere suddivisa in lotti,...

Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 26 giugno 2017, n. 3105
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Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 26 giugno 2017, n. 3105

Alla stazione appaltante è riconosciuta la possibilità, nel perimetro dei suoi poteri discrezionali, di prevedere requisiti di capacità economico-finanziaria ulteriori ed eventualmente anche più severi rispetto a quelli previsti dal Codice dei contratti pubblici; tuttavia, l’esercizio di tale discrezionalità trova limite nel rispetto dei principi di proporzionalità e ragionevolezza riferibili all’oggetto del contratto e nella...

Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 26 giugno 2017, n. 3103
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Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 26 giugno 2017, n. 3103

L’art. 51 lett. f) della legge della regione Puglia 31 maggio 1980 n. 56, vieta ogni opera di edificazione entro la fascia di trecento metri dal confine del demanio marittimo o dal ciglio più elevato sul mare, fino all’entrata in vigore dei piani paesistico-territoriali, con la conseguenza che è legittimo il diniego di condono edilizio...

Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 23 giugno 2017, n. 3071
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Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 23 giugno 2017, n. 3071

L’idoneità psico-fisica richiesta per l’arruolamento non consiste nella mera assenza di patologie implicanti disturbi funzionali, ma richiede una particolare prestanza fisica e psicologica (ragionevolmente esigibile proprio in relazione alle caratteristiche particolari di impiego operativo degli appartenenti alle Forze Armate) che ben può essere impedita anche da alterazioni od imperfezioni organiche di carattere non patologico; inoltre,...

Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 23 giugno 2017, n. 3070
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Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 23 giugno 2017, n. 3070

Le valutazioni compiute dalle Commissioni superiori di avanzamento in sede di giudizio di avanzamento a scelta degli ufficiali sono caratterizzate da un’amplissima discrezionalità, essendo per lo più riferite ad ufficiali dotati di ottimi profili di carriera, le cui qualità sono definibili solo mediante sfumate analisi di merito che non sono la mera risultanza aritmetica dei...

Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 23 giugno 2017, n. 3067
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Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 23 giugno 2017, n. 3067

Il termine per impugnare il permesso di costruzione edilizia decorre dalla piena conoscenza del provvedimento, che ordinariamente s’intende avvenuta al completamento dei lavori, a meno che (come nel caso di specie) è data prova di una conoscenza anticipata da parte di chi eccepisce la tardività del ricorso Consiglio di Stato sezione IV sentenza 23 giugno...

Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 21 giugno 2017, n. 3058
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Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 21 giugno 2017, n. 3058

In tema di danni da lesioni derivanti da fatto illecito, è stato ritenuto che, ove il danneggiato abbia allegato sia il fatto base della normale e pacifica convivenza del proprio nucleo familiare, sia che le gravi lesioni subite dal proprio congiunto all’esito del fatto – evento lesivo hanno comportato una sofferenza interiore tale da determinare...

Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 21 giugno 2017, n. 3056
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Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 21 giugno 2017, n. 3056

Le lacune del verbale possono causare, per se stesse, l’invalidità dell’atto (non) verbalizzato, soprattutto nel caso in cui l’omissione riguardi aspetti dell’azione amministrativa la cui conoscenza risulta necessaria per poterne verificare la correttezza procedimentale Consiglio di Stato sezione VI sentenza 21 giugno 2017, n. 3056 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di...

Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 21 giugno 2017, n. 3052
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Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 21 giugno 2017, n. 3052

In materia di appalti pubblici la domanda di risarcimento del danno non sostenuta dalle allegazioni necessarie all’accertamento della responsabilità dell’Amministrazione deve essere disattesa, atteso che grava sul danneggiato l’onere di provare gli elementi costitutivi della domanda di risarcimento del danno e dunque almeno di una diminuzione patrimoniale o di perdita di chance, con la conseguenza...