Manifesta infondatezza delle eccezioni attinenti allo stato di disoccupazione, che non scrimina dall’obbligo di contribuzione al mantenimento, a meno che non si provi l’assoluta impossibilità di fare fronte alle obbligazioni attraverso la dimostrazione di una fruttuosa attivazione in tal senso, e l’irrilevanza della verifica di uno stato di indigenza della minore, atteso che lo stato...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 22 agosto 2017, n. 39341
L’azione di chi oppone resistenza, nei termini richiesti dall’art. 337 cod. pen., a più pubblici ufficiali può essere ricondotta alla figura del concorso formale omogeneo ex art. 81, comma 1, (che ricorre quando con un’unica condotta si commettono più violazioni della stessa disposizione di legge,), o a quella della continuazione di reati ex art. 81,...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 22 agosto 2017, n. 39339
È abusivo l’esercizio della professione psicoterapeutica tutte le volte in cui un soggetto, non qualificato, agisca nei confronti del “paziente” con il fine di incidere sulla sua sfera psichica con lo scopo di indurne una modificazione che può essere dannosa, al di là della metodologia propria della professione di cui si avvale Suprema Corte di...
Corte di Cassazione, sezione feriale penale, sentenza 24 agosto 2017, n. 39428
Integra il delitto di rifiuto di atti d’ufficio la condotta del sanitario in servizio di Guardia medica che non aderisca alla richiesta di intervento domiciliare urgente e si limiti a consigliare per via telefonica la somministrazione di un farmaco, nonostante l’iniziale diagnosi sia stata confermata all’esito del successivo controllo ospedaliero del paziente, dovendosi ritenere sindacabile...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 28 agosto 2017, n. 39458
Integra il delitto di detenzione di materiale pedopornografico la cancellazione di files pedopornografici, scaricati da internet, mediante lo spostamento nel cestino del personal computer, in quanto restano comunque disponibili al detentore. La detenzione cessa solo per i files definitivamente cancellati, i quali risultano, effettivamente, non più disponibili Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza...
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 31 agosto 2017, n. 39749
Qualora la possibilità esecutiva originariamente prefigurata dall’agente sia venuta concretamente meno, in conseguenza dell’impossibilità materiale di realizzare l’attività delittuosa deliberata dall’agente, oppure, sul piano soggettivo, per un’impossibilità esecutiva erroneamente ritenuta dal soggetto attivo del reato, deve ritenersi sussistente, come nel caso in esame, l’ipotesi del delitto tentato Suprema Corte di Cassazione sezione I penale sentenza...
Corte di Cassazione, sezione feriale penale, sentenza 1 settembre 2017, n. 39856
Ai fini della configurabilità del delitto di ricettazione, la mancata, o inverosimile giustificazione del possesso di una cosa proveniente da delitto costituisce prova della conoscenza della sua illecita provenienza Suprema Corte di Cassazione sezione feriale penale sentenza 1 settembre 2017, n. 39856 Ritenuto in fatto e considerato in diritto 1. La Corte di appello di...
Corte di Cassazione, sezione feriale penale, sentenza 4 settembre 2017, n. 39884
L’esimente dello stato di necessità postula il pericolo attuale di un danno grave alla persona, non scongiurabile se non attraverso l’atto penalmente illecito, e non può quindi applicarsi a reati asseritamente provocati da uno stato di bisogno economico, qualora ad esso possa comunque ovviarsi attraverso comportamenti non criminalmente rilevanti. Nella specie, la mancanza di energia...
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 9 agosto 2017, n. 19806
In tema di accertamento delle imposte sui redditi, la presunzione di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 1973, articolo 32, secondo cui sia i prelevamenti sia i versamenti operati sui conti correnti bancari, non annotati contabilmente, vanno imputati ai ricavi conseguiti, nella propria attivita’, dal contribuente che non ne dimostri l’inclusione nella...
Corte di Cassazione, sezione II civile, ordinanza 24 luglio 2017, n. 18204
Dall’art. 1417 c.c. si ricava che la prova della simulazione tra le parti soggiace ad un requisito di forma scritta ad probationem tantum, non anche a quello solenne ed ulteriore eventualmente richiesto ad substantiam per l’atto della cui simulazione si tratta. Pertanto, la prova della parziale simulazione soggettiva di una donazione non richiede anch’essa l’atto...








