Anche nella guida in stato di ebbrezza il giudice è tenuto a valutare il caso concreto e verificare se è possibile ravvisare la particolare tenuità del fatto ex articolo 131 bis cp. Corte di Cassazione sentenza 17 luglio 2017, n. 34887 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 17 luglio 2017, n. 34869
In tema di infortuni sul lavoro la posizione riconosciuta al coordinatore per la progettazione e la esecuzione è solo quella dell’alta vigilanza delle lavorazioni e non già a sovraintendere momento per momento alla corretta applicazione delle prescrizioni e delle metodiche risultanti dal Pos come integrate dal datore di lavoro. Corte di Cassazione sentenza 17 luglio...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 17 luglio 2017, n. 34836
L’omesso versamento dei contributi non rientra nella bancarotta per dissipazione perché non riduce il patrimonio dell’impresa Corte di Cassazione sentenza 17 luglio 2017, n. 34836 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BRUNO Paolo Antonio – Presidente Dott. LAPALORCIA Grazia –...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 17 luglio 2017, n. 34825
Illegittima la misura cautelare reale quando la notifica dell’avviso relativa all’udienza celebratasi davanti al tribunale del riesame è stata eseguita solo al difensore e non presso il domicilio eletto dall’indagato presso la propria residenza. Si tratta di un’omissione che integra una causa di nullità assoluta e insanabile. Corte di Cassazione sentenza 17 luglio 2017, n....
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 17 luglio 2017, n. 34783
Commette reato il titolare del ristorante che non indichi nel menù quali prodotti siano surgelati. Corte di Cassazione sentenza 17 luglio 2017, n. 34783 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CAVALLO Aldo – Presidente Dott. GALTERIO Donatella – Consigliere Dott....
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 14 luglio 2017, n. 34565
Il tribunale ha motivato correttamente in ordine alla decorrenza della revoca della misura alternativa dell’affidamento in prova – concessa ad un condannato perché sorpreso a proporre ad alcuni passanti un dipinto ad olio, di discreto valore e con annesso certificato di autenticita?, di proprieta? di una persona che lo deteneva nella sua casa in campagna,...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 14 luglio 2017, n. 34514
Perché possa essere rinvenuta la continuazione per il reato ex articolo 2 del Dlgs 74/2000 per aver utilizzato ai fini di evasione dell’Iva e delle imposte dirette fatture per operazioni inesistenti occorre che le singole evasioni Iva si riferiscano a somme importanti e non come nel caso di specie a circa 5000 euro. Corte di...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 13 luglio 2017, n. 34419
L’omessa valutazione dell’istanza di rinvio dell’udienza formulata dall’avvocato determina un difetto di assistenza dell’imputato e la nullità della sentenza eventualmente emessa anche se è stato nominato un difensore d’ufficio Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 13 luglio 2017, n. 34419 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 27 luglio 2017, n. 18692
Non può essere ammesso al passivo in via privilegiata (ma chirografaria) l’indennità suppletiva di clientela dovuta dalla società fallita all’agente Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 27 luglio 2017, n. 18692 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 1 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...
Corte di cassazione, sezione I civile, sentenza 27 luglio 2017, n. 18649
Il diritto all’ascolto costituisce un adempimento obbligatorio per il giudice, in virtù degli artt. 3 e 6 della Convenzione di Strasburgo del 25 gennaio 1996, nonchè un principio fondamentale e tendenzialmente inderogabile. Nel caso di specie, lo stress dell’audizione della minore in considerazione dell’affermato precario equilibrio psicoemotivo della minore stessa con conseguente possibilità che la...








