Corte di Cassazione, sezioni unite civili, rdinanza 3 novembre 2017, n. 26150. Nei ricorsi per incompetenza, eccesso di potere, e violazione di legge in provvedimenti presi in materia di acque pubbliche, la giurisdizione di legittimità in unico grado del Tribunale superiore delle acque pubbliche sussiste solo quando i provvedimenti impugnati siano caratterizzati da incidenza diretta sulla materia
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Corte di Cassazione, sezioni unite civili, rdinanza 3 novembre 2017, n. 26150. Nei ricorsi per incompetenza, eccesso di potere, e violazione di legge in provvedimenti presi in materia di acque pubbliche, la giurisdizione di legittimità in unico grado del Tribunale superiore delle acque pubbliche sussiste solo quando i provvedimenti impugnati siano caratterizzati da incidenza diretta sulla materia

Nei ricorsi per incompetenza, eccesso di potere, e violazione di legge in provvedimenti presi in materia di acque pubbliche, la giurisdizione di legittimità in unico grado del Tribunale superiore delle acque pubbliche sussiste solo quando i provvedimenti impugnati siano caratterizzati da incidenza diretta sulla materia (gestione e localizzazione opere idrauliche, rapporti coi concessionari). Ordinanza 3...

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Corte di Cassazione, sezione seconda civile, ordinanza 14 novembre 2017, n. 26910. In tema di accertamento della violazione dei limiti di velocità a mezzo di apparecchiature elettroniche, la rilevazione effettuata mediante telelaser.

In tema di accertamento della violazione dei limiti di velocità a mezzo di apparecchiature elettroniche, la rilevazione effettuata mediante telelaser, prevista dall’art. 142 Codice della strada e dall’art. 345 del d.P.R. n. 495 del 1992, deve ritenersi legittima, restando affidata all’organo di polizia stradale l’attestazione mediante verbalizzazione, assistita da fede privilegiata fino a querela di...

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 3 novembre 2017, n. 26148. Pena accessoria della sospensione dall’esercizio della professione
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Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 3 novembre 2017, n. 26148. Pena accessoria della sospensione dall’esercizio della professione

La pronuncia di una sentenza di condanna in primo grado è in tutti i casi condizione necessaria e sufficiente per l’applicazione delle misure cautelari: per alcuni reati a prescindere dall’entità della pena; per tutti gli altri solo quando è stata irrogata la pena accessoria della sospensione dall’esercizio della professione. Sentenza 3 novembre 2017, n. 26148...

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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 6 novembre 2017, n. 26261. In caso di infortunio nello svolgimento del lavoro, il datore è tenuto a risarcire direttamente il dipendente qualora non abbia stipulato apposita polizza assicurativa.

In caso di infortunio nello svolgimento del lavoro, il datore è tenuto a risarcire direttamente il dipendente qualora non abbia stipulato apposita polizza assicurativa. Sentenza 6 novembre 2017, n. 26261 Data udienza 10 maggio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott....

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 6 novembre 2017, n. 26289. Il credito del Comune per l’integrazione relativa ai servizi di carattere sanitario erogati ad anziani ricoverati in strutture protette
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Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 6 novembre 2017, n. 26289. Il credito del Comune per l’integrazione relativa ai servizi di carattere sanitario erogati ad anziani ricoverati in strutture protette

Il credito del Comune per l’integrazione relativa ai servizi di carattere sanitario erogati ad anziani ricoverati in strutture protette, è un diritto garantito per legge, ma non è incondizionato ed è sottoposto a un iter tassativo che prevede la tempestiva notifica del ricovero dell’anziano nella struttura entro cinque giorni. Ordinanza 6 novembre 2017, n. 26289...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 3 novembre 2017, n. 26163 . Per le controversie in materia di trattamenti pensionistici, l’azione giudiziaria può essere proposta – a pena di decadenza – entro 3 anni…
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 3 novembre 2017, n. 26163 . Per le controversie in materia di trattamenti pensionistici, l’azione giudiziaria può essere proposta – a pena di decadenza – entro 3 anni…

Per le controversie in materia di trattamenti pensionistici, l’azione giudiziaria può essere proposta – a pena di decadenza – entro 3 anni dalla comunicazione della decisione del ricorso pronunciata dagli organi competenti, o dalla data di scadenza del termine stabilito per la pronuncia della decisione. Sentenza 3 novembre 2017, n. 26163 Data udienza 7 giugno...

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Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 8 novembre 2017, n. 50973. Valido l’alcoltest anche se dimostra che il valore alcolemico è ancora in fase ascendente

Se è ben vero che il decorso di un intervallo temporale di alcune ore tra la condotta di guida incriminata e l’esecuzione del test alcolemico rende necessario verificare, ai fini della sussunzione del fatto in una delle due ipotesi di cui all’art. 186, comma 2, lett. b) e c) cod. strada, la presenza di altri...

Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 8 novembre 2017, n. 5146. In ordine alla responsabilità precontrattuale
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Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 8 novembre 2017, n. 5146. In ordine alla responsabilità precontrattuale

Affinche’ possa ritenersi integrata la responsabilita’ precontrattuale e’ necessario che: le trattative siano giunte ad uno stadio avanzato ed idoneo a far sorgere nella parte che invoca l’altrui responsabilita’ il ragionevole affidamento sulla conclusione del contratto; la controparte pubblica, cui si addebita la responsabilita’, le abbia interrotte senza un giustificato motivo; pur nell’ordinaria diligenza della...

Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 6 novembre 2017, n. 5121. Il termine di novanta giorni contenuto nel comma 10 dell’art. 12 del d.Lgs. 387/2003
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Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 6 novembre 2017, n. 5121. Il termine di novanta giorni contenuto nel comma 10 dell’art. 12 del d.Lgs. 387/2003

Il termine di novanta giorni contenuto nel comma 10 dell’art. 12 del d.Lgs. 387/2003 perché le regioni adeguassero le rispettive discipline alle linee guida per il corretto insediamento degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili non può essere interpretato nel senso preclusivo ad ogni successiva determinazione regionale: la norma “fotografava” la condizione iniziale,...

Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 6 novembre 2017, n. 5125. Il trasferimento ex art. 33, comma 5, della legge n. 104/1992 è disposto a vantaggio e nell’interesse esclusivo non dell’Amministrazione ovvero del richiedente, ma del disabile
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Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 6 novembre 2017, n. 5125. Il trasferimento ex art. 33, comma 5, della legge n. 104/1992 è disposto a vantaggio e nell’interesse esclusivo non dell’Amministrazione ovvero del richiedente, ma del disabile

Il trasferimento ex art. 33, comma 5, della legge n. 104/1992 è disposto a vantaggio e nell’interesse esclusivo non dell’Amministrazione ovvero del richiedente, ma del disabile: il movimento, dunque, ha natura strumentale ed è intimamente connesso con la persona dell’assistito; si è, in particolare, di fronte ad un movimento non definitivo, ma subordinato ad un...