Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 14 maggio 2018, n. 2858. L’inedificabilità discende dalla legge che impone limiti a carico dei proprietari di terreni posti in zona limitrofa agli aeroporti. Si tratta di un vincolo che trova la sua ragione d’essere nell’esigenza di garantire la sicurezza del volo, segnatamente nelle situazioni di maggiore criticità afferenti...
Categoria: Sezioni Diritto
Sussiste l’interesse ad impugnare la sentenza nell’ipotesi in cui, dichiarata la causa di non punibilità di cui all’art.131-bis c.p., l’imputato, pur prosciolto dagli immediati effetti penali connessi alla subita contestazione penale, invochi il suo proscioglimento
Corte di Cassazione, sezione terza penale sentenza 3 maggio 2018, n. 18884 Sussiste l’interesse ad impugnare la sentenza nell’ipotesi in cui, dichiarata la causa di non punibilità di cui all’art.131-bis c.p., l’imputato, pur prosciolto dagli immediati effetti penali connessi alla subita contestazione penale, invochi il suo proscioglimento con la adozione di una formula, quale quella...
La colf e badante non può pretendere il riconoscimento del rapporto di lavoro subordinato dalla beneficiaria della prestazione se il contratto è stato sottoscritto da altro soggetto.
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 20 aprile 2018, n. 9900. La colf e badante non può pretendere il riconoscimento del rapporto di lavoro subordinato dalla beneficiaria della prestazione se il contratto è stato sottoscritto da altro soggetto. La Corte territoriale non ha ritenuto l’estraneita’ relativamente ad un rapporto di lavoro intercorso con altro soggetto...
La commissione del furto in ora notturna integra di per sé gli estremi dell’aggravante di minorata difesa
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 9 maggio 2018, n.20480. La commissione del furto in ora notturna integra di per sé gli estremi dell’aggravante di minorata difesa, posto che la ratio dell’istituto risiede nel fatto che non si non si richiede che la pubblica o privata difesa sia del tutto impossibile, ma che essa...
Il comportamento processuale dell’avvocato che suggerisce alla parte difesa di non rispondere alle domande del pubblico ministero in sede di interrogatorio è coerente con il diritto di difesa e, non realizzando alcun nocumento agli interessi dell’assistito, non può essere ricondotto nell’ambito del reato di patrocinio infedele di cui all’art. 380 c.p.
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 30 marzo 2018, n.14751. Il comportamento processuale dell’avvocato che suggerisce alla parte difesa di non rispondere alle domande del pubblico ministero in sede di interrogatorio è coerente con il diritto di difesa e, non realizzando alcun nocumento agli interessi dell’assistito, non può essere ricondotto nell’ambito del reato di...
Il mutuo è di scopo quando i due negozi sono finalizzati al perseguimento di un fine comune. Posto che il contratto di finanziamento è distinto e separato dal contratto d’acquisto di merce, l’istituto di credito che eroga il finanziamento è totalmente estraneo alle vicende negoziali che scaturiscono dalla compravendita, fatta eccezione per il mutuo di scopo
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 9 maggio 2018, n.11147. Il mutuo è di scopo quando i due negozi sono finalizzati al perseguimento di un fine comune. Posto che il contratto di finanziamento è distinto e separato dal contratto d’acquisto di merce, l’istituto di credito che eroga il finanziamento è totalmente estraneo alle vicende...
Nella compravendita immobiliare, la mancata consegna del certificato di agibilità non determina in via automatica la risoluzione del contratto per inadempimento del venditore
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 18 maggio 2018, n.12226. Nella compravendita immobiliare, la mancata consegna del certificato di agibilità non determina in via automatica la risoluzione del contratto per inadempimento del venditore, dovendo comunque essere verificata in concreto l’importanza e la gravità dell’omissione in relazione al godimento e alla commerciabilità dell’immobile stesso. CORTE...
Non si pone questione di incompatibilità tra l’incarico di RUP e quello di componente della commissione; la ratio del divieto posto dall’art. 84, comma 4, d.lgs. 163/2006 è quella di garantire l’imparzialità dei componenti la commissione aggiudicatrice al momento della valutazione delle offerte
Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 16 maggio 2018, n. 2896 Non si pone questione di incompatibilità tra l’incarico di RUP e quello di componente della commissione; la ratio del divieto posto dall’art. 84, comma 4, d.lgs. 163/2006 è quella di garantire l’imparzialità dei componenti la commissione aggiudicatrice al momento della valutazione delle offerte, preservando...
Resta devoluta al giudice del merito l’individuazione delle fonti del proprio convincimento e, pertanto, lo sono anche la valutazione delle prove
Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 19 aprile 2018, n. 9772. Resta devoluta al giudice del merito l’individuazione delle fonti del proprio convincimento e, pertanto, lo sono anche la valutazione delle prove, il controllo della loro attendibilita’ e concludenza, la scelta, fra le risultanze istruttorie, di quelle ritenute idonee ad acclarare i fatti oggetto...
Il pagamento fatto al rappresentante apparente, al pari di quello fatto al creditore apparente, libera invece il debitore di buona fede, ai sensi dell’articolo 1189 cod. civ.
Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 19 aprile 2018, n. 9758. Il debitore, ex articolo 1189 c.c., e’ liberato anche se esegue il pagamento a chi appare legittimato a riceverlo in base a circostanze univoche, se prova di essere stato in buona fede. Il pagamento fatto al rappresentante apparente, al pari di quello fatto...





