Consiglio di Stato, sezione quarta, Ordinanza 22 giugno 2018, n. 3855. La massima estrapolata: Il sentimento di grave inimicizia, per essere pregiudizievole, deve essere reciproco, deve nascere o essere ricambiato anche dall’altra parte, e deve trarre origine da rapporti di carattere privato, estranei al processo e non originanti da normali dinamiche attinenti allo svolgimento del...
Categoria: Sezioni Diritto
In tema di danni da emotrasfusione, il rifiuto opposto dalla P.A. all’istanza di transazione del danneggiato non incide sul diritto soggettivo al risarcimento
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 22 giugno 2018, n. 3858. La massima estrapolata: In tema di danni da emotrasfusione, il rifiuto opposto dalla P.A. all’istanza di transazione del danneggiato non incide sul diritto soggettivo al risarcimento, ma sull’interesse all’osservanza della normativa secondaria concernente la procedura transattiva, sicché l’impugnazione del diniego non rientra nella giurisdizione...
Rinnovata l’udienza sulla revoca del beneficio (affidamento in prova) se successivamente al rito degli irreperibili l’imputato sia stato arrestato, deve essere assicurata la partecipazione all’udienza.
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 1 giugno 2018, n. 24840. La massima estrapolata Rinnovata l’udienza sulla revoca del beneficio (affidamento in prova) se successivamente al rito degli irreperibili l’imputato sia stato arrestato, deve essere assicurata la partecipazione all’udienza. Sentenza 1 giugno 2018, n. 24840 Data udienza 9 maggio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME...
Anche il giudice dell’esecuzione può porre rimedio all’irrogazione di una pena illegale
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 1 giugno 2018, n. 24850. La massima estrapolata: Anche il giudice dell’esecuzione può porre rimedio all’irrogazione di una pena illegale. L’illegalita’ della pena, derivante da palese errore giuridico o materiale da parte del giudice della cognizione, privo di argomentata valutazione, ove non sia rilevabile d’ufficio in sede di...
In presenza di una causa di estinzione del reato il giudice è legittimato a pronunciare sentenza di assoluzione soltanto nei casi in cui le circostanze idonee ad escludere l’esistenza del fatto, la commissione del medesimo da parte dell’imputato e la sua rilevanza penale emergano dagli atti in modo assolutamente non contestabile
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 4 giugno 2018, n. 24900. La massima estrapolata: In presenza di una causa di estinzione del reato il giudice è legittimato a pronunciare sentenza di assoluzione soltanto nei casi in cui le circostanze idonee ad escludere l’esistenza del fatto, la commissione del medesimo da parte dell’imputato e la...
Il giudice di appello che riformi, ai soli fini civili, la sentenza assolutoria di primo grado sulla base di un diverso apprezzamento dell’attendibilita’ di una prova dichiarativa ritenuta decisiva, e’ obbligato a rinnovare l’istruzione dibattimentale, anche d’ufficio
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 4 giugno 2018, n. 24943. La massima estrapolata: Il giudice di appello che riformi, ai soli fini civili, la sentenza assolutoria di primo grado sulla base di un diverso apprezzamento dell’attendibilita’ di una prova dichiarativa ritenuta decisiva, e’ obbligato a rinnovare l’istruzione dibattimentale, anche d’ufficio, anche con riferimento...
Devono ritenersi suscettibili di ablazione i soli beni patrimoniali acquistati nell’arco temporale in cui si e’ manifestata la pericolosita’ sociale del soggetto passivo della misura
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 5 giugno 2018, n. 25175. La massima estrapolata: Devono ritenersi suscettibili di ablazione i soli beni patrimoniali acquistati nell’arco temporale in cui si e’ manifestata la pericolosita’ sociale del soggetto passivo della misura – o eventualmente del terzo allo stesso collegato – tenuto conto del momento in cui...
L’articolo 581 c.p.p., lettera c), richiede l’indicazione specifica delle ragioni di diritto e degli elementi di fatto che sorreggono il petitum.
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 7 giugno 2018, n. 25822. La massima estrapolata: L’articolo 581 c.p.p., lettera c), richiede l’indicazione specifica delle ragioni di diritto e degli elementi di fatto che sorreggono il petitum. Il requisito della specificita’ dei motivi implica, a carico della parte, non solamente l’onere di dedurre le censure che...
L’avvocato è responsabile se, in caso di fallimento di una società, non si accorga dell’errore commesso dal curatore fallimentare nel postergare il creditore ipotecario di primo grado a un altro che invece vantava nei confronti del soggetto fallito un’ipoteca di secondo grado.
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 31 maggio 2018, n. 13777. La massima estrapolata: L’avvocato è responsabile se, in caso di fallimento di una società, non si accorga dell’errore commesso dal curatore fallimentare nel postergare il creditore ipotecario di primo grado a un altro che invece vantava nei confronti del soggetto fallito un’ipoteca di...
Nel caso in cui su una stessa questione si sono formati più giudicati contrastanti, la prevalenza va stabilità in base ad un criterio temporale: val l’ultimo se non sottoposto a revocazione.
Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Ordinanza 31 maggio 2018, n. 13804. La massima estrapolata: Nel caso in cui su una stessa questione si sono formati più giudicati contrastanti, la prevalenza va stabilità in base ad un criterio temporale: val l’ultimo se non sottoposto a revocazione. Ordinanza 31 maggio 2018, n. 13804 Data udienza 8...








