Consiglio di Stato, adunanza plenaria, Sentenza 30 luglio 2018, n. 10. Le massime estrapolate: 1. In coerenza con il generale principio dell’effetto devolutivo/sostitutivo dell’appello, le ipotesi di annullamento con rinvio al giudice di primo grado previste dall’art. 105 Cod. proc. amm. hanno carattere eccezionale e tassativo e non sono, pertanto, suscettibili di interpretazioni analogiche o...
Categoria: Sezioni Diritto
Il mero pagamento dei canoni e l’introito delle relative somme da parte dell’Amministrazione, dopo l’intervenuta scadenza del titolo, non può considerarsi di per sé rinnovo tacito della concessione
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 30 luglio 2018, n. 4662. Le massime estrapolate: Il mero pagamento dei canoni e l’introito delle relative somme da parte dell’Amministrazione, dopo l’intervenuta scadenza del titolo, non può considerarsi di per sé rinnovo tacito della concessione, in mancanza dell’atto formale di rinnovo, costituendo questo soltanto titolo per la detenzione...
In materia di appalti, ai fini della decorrenza del termine decadenziale per ricorrere contro l’ammissione del concorrente o la propria esclusione
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 30 luglio 2018, n. 4668. Le massime estrapolate: In materia di appalti, ai fini della decorrenza del termine decadenziale per ricorrere contro l’ammissione del concorrente o la propria esclusione, il principio della piena conoscenza dell’atto acquisita aliunde può applicarsi solo ove vi sia una concreta prova dell’effettiva conoscenza degli...
Nell’ambito dei contratti di telefonia mobile, al fine di valutare le pattuizioni contenute nelle condizioni generali di contratto e nelle opzioni prescelte dall’utente
Corte di Cassazione, Sezione 3 civile, sentenza 5 luglio 2018, n. 17586 La massima estrapolata: Nell’ambito dei contratti di telefonia mobile, al fine di valutare le pattuizioni contenute nelle condizioni generali di contratto e nelle opzioni prescelte dall’utente, il giudice deve preliminarmente, anche d’ufficio, individuare la qualità dei contraenti al fine di valutare correttamente, alla...
La clausola risolutiva espressa non ha carattere vessatorio atteso che essa non è riconducibile ad alcuna delle ipotesi previste dall’art. 1341, comma 2, cod. civ.
Corte di Cassazione, Sezione 3 civile, ordinanza 5 luglio 2018, n. 17603. La massima estrapolata: La clausola risolutiva espressa non ha carattere vessatorio atteso che essa non è riconducibile ad alcuna delle ipotesi previste dall’art. 1341, comma 2, cod. civ., neanche in relazione all’eventuale aggravamento delle condizioni di uno dei contraenti derivante dalla limitazione della...
Il giudice tributario non può escludere, nel caso di presunti reati relativamente all’utilizzo di fatture oggettivamente inesistenti, l’efficacia delle sentenze penali di proscioglimento nel processo
Corte di Cassazione, Sezione tributaria, Ordinanza 5 luglio 2018, n. 17619. La massima estrapolata: Il giudice tributario non può escludere, nel caso di presunti reati relativamente all’utilizzo di fatture oggettivamente inesistenti, l’efficacia delle sentenze penali di proscioglimento nel processo dovendo, per contro, effettuare una valutazione preventiva in base agli ulteriori risultati istruttori, anche di natura...
ll sindaco di un Comune va esente da responsabilità in materia antinfortunistica, in base all’art. 2, comma 1, lett. b), d.lgs. 9 aprile 2008, 81, solo se procede all’individuazione dei soggetti cui attribuire in sua vece la qualifica di datore di lavoro
Corte di Cassazione, Sezione terza penale, Sentenza 5 luglio 2018, n. 30170. La massima estrapolata: ll sindaco di un Comune va esente da responsabilità in materia antinfortunistica, in base all’art. 2, comma 1, lett. b), d.lgs. 9 aprile 2008, 81, solo se procede all’individuazione dei soggetti cui attribuire in sua vece la qualifica di datore...
Non sussiste il presupposto richiesto dall’art. 161, comma 4, cod. proc. pen. per la notificazione dell’estratto contumaciale di sentenza di condanna al difensore d’ufficio quando il precedente tentativo di notificazione, a mezzo del servizio postale non sia stato effettuato nel rispetto delle forme previste dall’art. 9, ultimo comma, della legge n. 890 del 1982.
Corte di Cassazione, Sezione prima penale, Sentenza 10 luglio 2018, n. 31326. La massima estrapolata: Non sussiste il presupposto richiesto dall’art. 161, comma 4, cod. proc. pen. per la notificazione dell’estratto contumaciale di sentenza di condanna al difensore d’ufficio quando il precedente tentativo di notificazione, a mezzo del servizio postale non sia stato effettuato nel...
È illegale la scissione societaria parziale, se accompagnata dalla cessione del capitale sociale a prezzo irrisorio e dal trasferimento della rappresentanza legale a un semplice prestanome.
Corte di Cassazione, Sezione terza penale, Sentenza 10 luglio 2018, n. 31420 Sentenza 10 luglio 2018, n. 31420 Data udienza 22 marzo 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ROSI Elisabetta – Presidente Dott. DI STASI Antonella – Consigliere Dott....
Per il rilascio della licenza per l’esercizio di sale scommesse e di altri giochi leciti
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 27 luglio 2018, n. 4604. La massima estrapolata: Per il rilascio della licenza per l’esercizio di sale scommesse e di altri giochi leciti, le Questure devono verificare, oltre ai requisiti richiesti dalla legislazione di pubblica sicurezza, anche il rispetto delle normative, regionali o comunali, in materia di distanze minime...




