Consiglio di Stato, sezione terza penale, Sentenza 24 agosto 2018, n. 38901. La massima estrapolata: Configura il reato di cui all’art. 659 cod. pen., la detenzione presso la propria abitazione di alcuni cani che abbaiano continuamente nottetempo, impedendo il riposo e le occupazioni delle persone residenti nelle adiacenze. Il dovere d’impedimento di strepiti di animali...
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Il possesso di un’ingente somma di denaro contante, detenuta da un soggetto che si prepara ad uscire dal territorio nazionale, non basta per far scattare il reato di riciclaggio
Consiglio di Stato, sezione terza penale, Sentenza 27 agosto 2018, n. 39006. La massima estrapolata: Il possesso di un’ingente somma di denaro contante, detenuta da un soggetto che si prepara ad uscire dal territorio nazionale, non basta per far scattare il reato di riciclaggio se manca la prova di un reato presupposto, o di un...
In sede di appello, in caso di impugnazione del pubblico ministero avverso sentenza di assoluzione articolata sulla base di motivi attinenti la valutazione della prova dichiarativa
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Ordinanza 28 agosto 2018, n. 39077. La massima estrapolata: In sede di appello, in caso di impugnazione del pubblico ministero avverso sentenza di assoluzione articolata sulla base di motivi attinenti la valutazione della prova dichiarativa, il giudice deve disporre la rinnovazione dell’istruzione dibattimentale attraverso l’esame dei soggetti che abbiano...
In sede penale il superamento della soglie di punibilità dei reati tributari può essere stabilito in base alla presunzioni recate dalle norme tributarie
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 29 agosto 2018, n. 39228. La massima estrapolata: In sede penale il superamento della soglie di punibilità dei reati tributari può essere stabilito in base alla presunzioni recate dalle norme tributarie. Questo in quanto in tema di reati tributari, per verificare il superamento delle soglie di punibilità, il...
Il principio della domanda e quello della corrispondenza tra chiesto e pronunciato hanno dignità di clausole generali e comportano il divieto di attribuire un bene della vita non richiesto o comunque di emettere una statuizione che non trovi corrispondenza nella domanda
Consiglio di Stato, sezione adunanza plenaria, Sentenza 5 settembre 2018, n. 14. La massima estrapolata: Il principio della domanda e quello della corrispondenza tra chiesto e pronunciato hanno dignità di clausole generali e comportano il divieto di attribuire un bene della vita non richiesto o comunque di emettere una statuizione che non trovi corrispondenza nella...
Il bando di gara o di concorso, normalmente impugnabili con l’atto applicativo, conclusivo del procedimento concorsuale, devono tuttavia essere considerati immediatamente impugnabili allorchè contengano clausole impeditive dell’ammissione dell’interessato alla selezione
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 5 settembre 2018, n. 5198. La massima estrapolata: Il bando di gara o di concorso, normalmente impugnabili con l’atto applicativo, conclusivo del procedimento concorsuale, devono tuttavia essere considerati immediatamente impugnabili allorchè contengano clausole impeditive dell’ammissione dell’interessato alla selezione, con la conseguenza che la partecipazione alla gara e la presentazione...
Nel processo amministrativo l’errore di fatto revocatorio
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 5 settembre 2018, n. 5199. La massima estrapolata: Nel processo amministrativo l’errore di fatto revocatorio, mentre è configurabile nell’attività preliminare del giudice di lettura e percezione degli atti acquisiti al processo, quanto alla loro esistenza ed al significato letterale – senza coinvolgere la successiva attività d’interpretazione e di valutazione...
La valutazione della non imputabilità della causa del ritardo, ai fini dell’ammissibilità della domanda di insinuazione al passivo, non può intendersi come semplice assenza di colpa
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 5 settembre 2018, n. 21661. La massima estrapolata: La valutazione della non imputabilità della causa del ritardo, ai fini dell’ammissibilità della domanda di insinuazione al passivo, non può intendersi come semplice assenza di colpa, ma deve fondarsi su elementi oggettivi ed estranei al creditore, che nella specie il...
Il licenziamento per giusta causa irrogato al dipendente che abbia ripetutamente manomesso il registro delle presenze al fine di occultare le proprie assenze ingiustificate dal lavoro è illegittimo quando, per accertare questa circostanza, il datore di lavoro abbia fatto ricorso ai servizi di un investigatore privato
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 4 settembre 2018, n. 21621. La massima estrapolata: Il licenziamento per giusta causa irrogato al dipendente che abbia ripetutamente manomesso il registro delle presenze al fine di occultare le proprie assenze ingiustificate dal lavoro è illegittimo quando, per accertare questa circostanza, il datore di lavoro abbia fatto ricorso ai...
Il riconoscimento della titolarità del diritto di sepoltura privata esercitato da tempo immemorabile su aree di un cimitero pubblico configura concessione amministrativa di beni soggetti al regime demaniale
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 4 settembre 2018, n. 21598. La massima estrapolata: Il riconoscimento della titolarità del diritto di sepoltura privata esercitato da tempo immemorabile su aree di un cimitero pubblico configura concessione amministrativa di beni soggetti al regime demaniale. Di conseguenza, le controversie relative al cattivo esercizio del potere di concessione...






