Commette il reato di occultamento o distruzione di scritture contabili il rappresentante legale dell’associazione senza scopo di lucro che non esibisce al Fisco le fatture per prestazioni pubblicitarie a propri iscritti
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Commette il reato di occultamento o distruzione di scritture contabili il rappresentante legale dell’associazione senza scopo di lucro che non esibisce al Fisco le fatture per prestazioni pubblicitarie a propri iscritti

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 13 agosto 2018, n. 38596. La massima estrapolata: Commette il reato di occultamento o distruzione di scritture contabili il rappresentante legale dell’associazione senza scopo di lucro che non esibisce al Fisco le fatture per prestazioni pubblicitarie a propri iscritti. Non conta che l’ente non sia obbligato a tenere...

Costituisce reato ai sensi dell’art. 11 d. lgs n. 74/2000 la sottrazione fraudolenta di taluni beni immobili dal proprio patrimonio al solo scopo di eludere il pagamento di imposte a proprio carico
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Costituisce reato ai sensi dell’art. 11 d. lgs n. 74/2000 la sottrazione fraudolenta di taluni beni immobili dal proprio patrimonio al solo scopo di eludere il pagamento di imposte a proprio carico

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 23 agosto 2018, n. 38834. La massima estrapolata: Costituisce reato ai sensi dell’art. 11 d. lgs n. 74/2000 la sottrazione fraudolenta di taluni beni immobili dal proprio patrimonio al solo scopo di eludere il pagamento di imposte a proprio carico, rendendo inoperose procedure esecutive coatte, ed impedendo di...

La confisca del mezzo di trasporto utilizzato per la consumazione del reato di cui all’art. 256, è obbligatoria, ai sensi dell’art.259, comma 2, d.lgs. n. 152 del 2006
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La confisca del mezzo di trasporto utilizzato per la consumazione del reato di cui all’art. 256, è obbligatoria, ai sensi dell’art.259, comma 2, d.lgs. n. 152 del 2006

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 23 agosto 2018, n. 38851. La massima estrapolata: La confisca del mezzo di trasporto utilizzato per la consumazione del reato di cui all’art. 256, è obbligatoria, ai sensi dell’art.259, comma 2, d.lgs. n. 152 del 2006, anche se il mezzo è di proprietà del terzo estraneo (individuabile in...

La domanda di rinnovo della concessione di grande derivazione d’acqua per uso idroelettrico da parte del concessionario
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La domanda di rinnovo della concessione di grande derivazione d’acqua per uso idroelettrico da parte del concessionario

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 3 agosto 2018, n. 20532. La massima estrapolata: La domanda di rinnovo della concessione di grande derivazione d’acqua per uso idroelettrico da parte del concessionario uscente era assoggettata alla procedura di cui all’art. 12, comma 1, del d.lgs. n. 79 del 1999 nella sua originaria formulazione, la quale...

Nel caso di occupazione illegittima di un immobile il danno subito dal proprietario è “in re ipsa”
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Nel caso di occupazione illegittima di un immobile il danno subito dal proprietario è “in re ipsa”

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 6 agosto 2018, n. 20545. La massima estrapolata: Nel caso di occupazione illegittima di un immobile il danno subito dal proprietario è “in re ipsa”, discendendo dalla perdita della disponibilità del bene, la cui natura è normalmente fruttifera, e dalla impossibilità di conseguire l’utilità da esso ricavabile. Ordinanza...

Poiché il possessore di un fondo ha il potere di usarne e goderne secondo la sua normale destinazione, qualunque intervento del vicino titolare di una servitù di passo su parte di tale fondo, diretto a limitare tale uso e godimento oltre il necessario per il godimento di quella servitù, costituisce turbativa del possesso
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Poiché il possessore di un fondo ha il potere di usarne e goderne secondo la sua normale destinazione, qualunque intervento del vicino titolare di una servitù di passo su parte di tale fondo, diretto a limitare tale uso e godimento oltre il necessario per il godimento di quella servitù, costituisce turbativa del possesso

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 7 agosto 2018, n. 20581. La massima estrapolata: Poiché il possessore di un fondo ha il potere di usarne e goderne secondo la sua normale destinazione, qualunque intervento del vicino titolare di una servitù di passo su parte di tale fondo, diretto a limitare tale uso e godimento...

In tema di condominio negli edifici, per tutelare la proprietà di un bene appartenente a quelli indicati dall’art. 1117 cod. civ.non è necessario che il condominio dimostri con il rigore richiesto per la rivendicazione la comproprietà del medesimo
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In tema di condominio negli edifici, per tutelare la proprietà di un bene appartenente a quelli indicati dall’art. 1117 cod. civ.non è necessario che il condominio dimostri con il rigore richiesto per la rivendicazione la comproprietà del medesimo

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 7 agosto 2018, n. 20593. La massima estrapolata: In tema di condominio negli edifici, per tutelare la proprietà di un bene appartenente a quelli indicati dall’art. 1117 cod. civ.non è necessario che il condominio dimostri con il rigore richiesto per la rivendicazione la comproprietà del medesimo, essendo sufficiente,...

La rilevabilità della prescrizione dell’azione esperita dallo attore non è esclusa dal fatto che il convenuto, eccependo l’avvenuto decorso del termine previsto dalla legge, l’abbia qualificato come termine di decadenza invece che di prescrizione
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La rilevabilità della prescrizione dell’azione esperita dallo attore non è esclusa dal fatto che il convenuto, eccependo l’avvenuto decorso del termine previsto dalla legge, l’abbia qualificato come termine di decadenza invece che di prescrizione

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 7 agosto 2018, n. 20611. La massima estrapolata: La rilevabilità della prescrizione dell’azione esperita dallo attore non è esclusa dal fatto che il convenuto, eccependo l’avvenuto decorso del termine previsto dalla legge, l’abbia qualificato come termine di decadenza invece che di prescrizione, spettando al giudice la qualificazione giuridica delle...

La regola stabilita dall’art. 950, ultimo comma, c.c. trova applicazione anche nel caso in cui all’accertamento del confine si proceda in via incidentale, ai fini della verifica del rispetto delle distanze
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La regola stabilita dall’art. 950, ultimo comma, c.c. trova applicazione anche nel caso in cui all’accertamento del confine si proceda in via incidentale, ai fini della verifica del rispetto delle distanze

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 9 agosto 2018, n. 20691. La massima estrapolata: La regola stabilita dall’art. 950, ultimo comma, c.c. trova applicazione anche nel caso in cui all’accertamento del confine si proceda in via incidentale, ai fini della verifica del rispetto delle distanze, fuori del tipico processo di regolamento di confini previsto nel...

La “piena conoscenza” dell’atto, vale a dire la conoscenza idonea a far decorrere il termine perentorio di sessanta giorni per l’impugnazione
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La “piena conoscenza” dell’atto, vale a dire la conoscenza idonea a far decorrere il termine perentorio di sessanta giorni per l’impugnazione

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 21 settembre 2018, n. 5483. La massima estrapolata: La “piena conoscenza” dell’atto, vale a dire la conoscenza idonea a far decorrere il termine perentorio di sessanta giorni per l’impugnazione, non deve essere intesa quale “conoscenza piena ed integrale” del provvedimento stesso, ovvero di eventuali atti endoprocedimentali, la cui illegittimità...