Il giudizio del tribunale del riesame sull’inadeguatezza degli arresti domiciliari a contenere il pericolo della reiterazione criminosa
Articolo

Il giudizio del tribunale del riesame sull’inadeguatezza degli arresti domiciliari a contenere il pericolo della reiterazione criminosa

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 27 settembre 2018, n. 42506. La massima estrapolata: Il giudizio del tribunale del riesame sull’inadeguatezza degli arresti domiciliari a contenere il pericolo della reiterazione criminosa, per la sua natura di valutazione assorbente e pregiudiziale, costituisce pronuncia implicita sulla impossibilita’ di impiego di uno degli strumenti elettronici di controllo...

Articolo

Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 41-bis, comma 2-quater, lettera f), della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà)

CORTE COSTITUZIONALE. Sentenza 186/2018  Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 41-bis, comma 2-quater, lettera f), della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), come modificato dall’art. 2, comma 25, lettera f), numero 3), della legge 15 luglio 2009, n. 94 (Disposizioni in materia di sicurezza...

Il giudizio di ottemperanza è volto a far valere le prescrizioni ricavabili dalla sentenza di cui si tratta
Articolo

Il giudizio di ottemperanza è volto a far valere le prescrizioni ricavabili dalla sentenza di cui si tratta

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 5 ottobre 2018, n. 5707. La massima estrapolata: Il giudizio di ottemperanza è volto a far valere le prescrizioni ricavabili dalla sentenza di cui si tratta, e quindi consente di far valere la “specifica difformità ” dell’atto amministrativo rispetto al giudicato in essa contenuto, mentre eventuali altri vizi di...

Alla indefettibilità del concorso pubblico come canale di accesso pressoché esclusivo nei ruoli delle pubbliche amministrazioni può, infatti, derogarsi solo in presenza di peculiari e straordinarie esigenze di interesse pubblico
Articolo

Alla indefettibilità del concorso pubblico come canale di accesso pressoché esclusivo nei ruoli delle pubbliche amministrazioni può, infatti, derogarsi solo in presenza di peculiari e straordinarie esigenze di interesse pubblico

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 5 ottobre 2018, n. 5720. La massima estrapolata: Alla indefettibilità del concorso pubblico come canale di accesso pressoché esclusivo nei ruoli delle pubbliche amministrazioni può, infatti, derogarsi solo in presenza di peculiari e straordinarie esigenze di interesse pubblico. Sentenza 5 ottobre 2018, n. 5720 Data udienza 17 maggio 2018...

In caso di annullamento del permesso di costruire, qualora non sia possibile, in base a motivata valutazione, la rimozione dei vizi delle procedure amministrative o la restituzione in pristino
Articolo

In caso di annullamento del permesso di costruire, qualora non sia possibile, in base a motivata valutazione, la rimozione dei vizi delle procedure amministrative o la restituzione in pristino

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 5 ottobre 2018, n. 5723. La massima estrapolata: In caso di annullamento del permesso di costruire, qualora non sia possibile, in base a motivata valutazione, la rimozione dei vizi delle procedure amministrative o la restituzione in pristino, il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale applica una sanzione...

Il parametro fondamentale di interpretazione della natura dell’arbitrato
Articolo

Il parametro fondamentale di interpretazione della natura dell’arbitrato

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 27 settembre 2018, n. 23162. La massima estrapolata: Il parametro fondamentale di interpretazione della natura dell’arbitrato, dal quale, in permanenza del dubbio, discende il canone residuo e “di chiusura”, e’ in effetti lo scopo che le parti intendono perseguire tramite la clausola compromissoria e, poi, tramite il conseguente...

La violazione dell’articolo 2697 c.c. si configura se il giudice di merito applica la regola di giudizio fondata sull’onere della prova in modo erroneo
Articolo

La violazione dell’articolo 2697 c.c. si configura se il giudice di merito applica la regola di giudizio fondata sull’onere della prova in modo erroneo

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 27 settembre 2018, n. 23184. La massima estrapolata: La violazione dell’articolo 2697 c.c. si configura se il giudice di merito applica la regola di giudizio fondata sull’onere della prova in modo erroneo, cioe’ attribuendo l’onus probandi a una parte diversa da quella che ne era onerata, secondo le...

Ogni vicenda processuale nella quale sia parte un minore deve considerarsi di per se’ suscettibile di subire modifiche in ordine alla rappresentanza in giudizio
Articolo

Ogni vicenda processuale nella quale sia parte un minore deve considerarsi di per se’ suscettibile di subire modifiche in ordine alla rappresentanza in giudizio

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 27 settembre 2018, n. 23189. La massima estrapolata: Ogni vicenda processuale nella quale sia parte un minore deve considerarsi di per se’ suscettibile di subire modifiche in ordine alla rappresentanza in giudizio, con la conseguenza che il processo di appello, erroneamente instauratosi con la notifica dell’impugnazione da parte...

Qualora la denuncia al tribunale ex art. 2409 cod. civ. di sospetto di gravi irregolarità commesse da parte degli organi sociali della società di capitali si riveli infondata
Articolo

Qualora la denuncia al tribunale ex art. 2409 cod. civ. di sospetto di gravi irregolarità commesse da parte degli organi sociali della società di capitali si riveli infondata

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 27 settembre 2018, n. 23199. La massima estrapolata: Qualora la denuncia al tribunale ex art. 2409 cod. civ. di sospetto di gravi irregolarità commesse da parte degli organi sociali della società di capitali si riveli infondata, e la gestione sociale da parte degli organi in carica non sia...

La fattispecie della responsabilita’ per danni da cose in custodia
Articolo

La fattispecie della responsabilita’ per danni da cose in custodia

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 27 settembre 2018, n. 23203. La massima estrapolata: La fattispecie della responsabilita’ per danni da cose in custodia puo’ dirsi regolata dai seguenti principi: – l’articolo 2051 c.c., nel qualificare responsabile chi ha in custodia la cosa per i danni da questa cagionati, individua un criterio di imputazione...