Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 9 novembre 2018, n. 28659. La massima estrapolata: Si configura una condotta illecita al fine dell’evasione dell’IVA ovvero dell’indebita detrazione d’imposta allorquando il contribuente, scientemente ovvero utilizzando la diligenza media, partecipi ad un’operazione commerciale fittizia ed elusiva, salvo prova contraria, rimanendo a carico dell’Amministrazione finanziaria la prova in ordine...
Categoria: Sezioni Diritto
Omissioni d’imposta e l’efficacia estintiva del ravvedimento operoso
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 9 novembre 2018, n. 28704. La massima estrapolata: In materia di omissioni d’imposta, al fine della piena efficacia estintiva del ravvedimento operoso si richiede il versamento integrale di quanto dovuto, senza rilevanza alcuna della ricezione o meno dell’avviso di irregolarità da parte del contribuente. Ordinanza 9 novembre 2018, n....
Corretta adozione delle misure di prevenzione e il loro adeguamento.
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 12 novembre 2018, n. 51321. La massima estrapolata: Il datore deve anche sorvegliare sulla corretta adozione delle misure di prevenzione e sul loro adeguamento. Il comportamento imprudente ma connesso alla prestazione non esonera il responsabile. Sentenza 12 novembre 2018, n. 51321 Data udienza 9 ottobre 2018 REPUBBLICA ITALIANA...
Omessa dichiarazione non c’è incompatibilità tra recidiva e continuazione
Corte di Cassazione, sezioni terza penale, Sentenza 14 novembre 2018, n. 51453. La massima estrapolata: In un’omessa dichiarazione non c’è incompatibilità tra recidiva e continuazione, possono dunque essere applicati entrambi praticando sul reato base, se del caso, un aumento di pena per la recidiva e quello per la continuazione che può essere riconosciuta anche fra...
Responsabilità da reato degli enti e la revoca della misura interdittiva
Corte di Cassazione, sezioni unite penali, Sentenza 14 novembre 2018, n. 51515. La massima estrapolata: In tema di responsabilità da reato degli enti, la revoca della misura interdittiva disposta a seguito di condotte riparatorie poste in essere ai sensi degli art.17 e 49, d.lgs. n.231 del 2001, intervenuta nelle more dell’appello cautelare proposto nell’interesse della...
La mera presenza di denunzie nei confronti dell’imputato o di «precedenti di polizia» e causa di non punibilità
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 15 novembre 2018, n. 51526. La massima estrapolata: La mera presenza di denunzie nei confronti dell’imputato o di «precedenti di polizia», di cui si ignora l’esito, non può, di per sé, costituire elemento ostativo al riconoscimento dell’applicabilità della causa di non punibilità di cui all’articolo 131-bis del Cp....
Struttura commerciale di media superficie e la dignità di attrezzature per attività collettiva
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 28 novembre 2018, n. 6753. La massima estrapolata: Anche se una struttura di vendita è funzionale a soddisfare i bisogni di una molteplicità di soggetti, tale soddisfacimento, per così dire pubblico al di là del carattere imprenditoriale privato dell’iniziativa, non è sufficiente a conferire alla struttura commerciale di media...
Comunicazione avvio del procedimento di esclusione dalla procedura selettiva
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 29 novembre 2018, n. 6775. La massima estrapolata: L’Amministrazione non è tenuta a comunicare previamente l’avvio del procedimento in ipotesi di adozione di un provvedimento di esclusione dalla procedura selettiva di chi ha formulato domanda di ammissione al concorso stesso. Sentenza 29 novembre 2018, n. 6775 Data udienza 4...
Procura rilasciata al difensore da parte di una persona giuridica
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 5 novembre 2018, n. 28203. La massima estrapolata: Ai fini della validità della procura rilasciata al difensore da parte di una persona giuridica, qual è la società a responsabilità limitata, ove l’atto contenga l’espressa menzione, in capo al firmatario della detta procura, del potere di rappresentanza dell’ente che...
Licenziamento disciplinare per giustificato motivo oggettivo
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 6 novembre 2018, n. 28232. La massima estrapolata: Il licenziamento disciplinare per giustificato motivo oggettivo in danno al lavoratore, qualora emanato da un’azienda che risponda ai requisiti abbia un numero di dipendenti pari o superiori a quindici (rich. art. 18 L 300/70), deve essere ritenuto legittimamente erogato e ad...





