Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 7 marzo 2019, n. 1567. La massima estrapolata: L’ordinanza sindacale diretta a coordinare e riorganizzare gli orari degli esercizi commerciali e dei pubblici esercizi non è assoggettabile all’obbligo di motivazione né al termine di quindici giorni di pubblicazione e per la relativa emanazione non è richiesta la preventiva comunicazione...
Categoria: Sezioni Diritto
Ricorso per revocazione ai fini dell’applicazione dell’art. 395 c.5. c.p.c.
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 7 marzo 2019, n. 1572. La massima estrapolata: In tema di ricorso per revocazione, deve escludersi l’identità di oggetto, ai fini dell’applicazione dell’art. 395 c.5. c.p.c., tra pronuncia ottemperanda che decide la controversia all’esito del giudizio di cognizione e quella emessa in sede di ottemperanza per stabilire l’obbligo dell’amministrazione...
Non sussiste incompatibilita’ tra la recidiva ed il vizio parziale di mente
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 4 marzo 2019, n. 9387. La massima estrapolata: Non sussiste incompatibilita’ tra la recidiva ed il vizio parziale di mente, in quanto quest’ultimo non impedisce di rinvenire nella condotta dell’agente l’elemento soggettivo del dolo Sentenza 4 marzo 2019, n. 9387 Data udienza 12 febbraio 2019 REPUBBLICA ITALIANA IN...
In tema di prova dichiarativa
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 4 marzo 2019, n. 9426. La massima estrapolata: In tema di prova dichiarativa, allorche’ venga in rilievo la verifica della veste processuale del dichiarante, e’ onere della parte interessata ad opporsi all’assunzione della testimonianza di allegare, prima della assunzione delle dichiarazioni, le circostanze fattuali da cui risultano situazioni...
Non e’ riconducibile alla nozione di intercettazione la registrazione fonografica di un colloquio svoltosi tra presenti o mediante strumenti di trasmissione
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 4 marzo 2019, n. 9368. La massima estrapolata: Non e’ riconducibile alla nozione di intercettazione la registrazione fonografica di un colloquio svoltosi tra presenti o mediante strumenti di trasmissione, operata, sebbene clandestinamente, da un soggetto che ne sia partecipe o, comunque, sia ammesso ad assistervi, costituendo, invece, una...
Le regole di circolazione delle situazioni giuridiche in caso di operazioni straordinarie di fusione di società
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 28 febbraio 2019, n. 1415. La massima estrapolata: Le regole di circolazione delle situazioni giuridiche in caso di operazioni straordinarie di fusione di società sono sintetizzabili nel principio espresso dal brocardo cuius commoda eius et incommoda, per cui la società che risulta dalla fusione o assume i diritti e...
Ancorché un impianto di trattamento di rifiuti ricada in altro vicino comune
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 1 marzo 2019, n. 1423. La massima estrapolata: Ancorché un impianto di trattamento di rifiuti ricada in altro vicino comune, non può negarsi che esso arrechi (o sia astrattamente in grado di arrecare) disagi e danni non solo agli appartenenti del comune di ubicazione, ma anche ai cittadini dei...
Le sanzioni pecuniarie in materia urbanistica edilizia e paesaggistica
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 4 marzo 2019, n. 1477. La massima estrapolata: Le sanzioni pecuniarie in materia urbanistica edilizia e paesaggistica si estinguono decorsi cinque anni dalla loro irrogazione, tenuto conto che il momento in cui il termine quinquennale di prescrizione comincia a decorrere è quello dell’irrogazione della sanzione. Al contrario, le sanzioni...
Ai fini dell’operativita’ articolo 526 c.p.p. comma 1 bis
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 25 febbraio 2019, n. 8343. La massima estrapolata: Ai fini dell’operativita’ (articolo 526 c.p.p., comma 1 bis) del divieto di provare la colpevolezza dell’imputato sulla base di dichiarazioni rese da chi, per libera scelta, si e’ sempre volontariamente sottratto all’esame dell’imputato o del suo difensore, non e’ necessaria...
Circostanza aggravante dell’esposizione alla pubblica fede
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 25 febbraio 2019, n. 8341. La massima estrapolata: La circostanza aggravante dell’esposizione alla pubblica fede, prevista dall’articolo 625, n. 7, cod. pen., sussiste anche nel caso in cui la cosa si trova in luoghi privati ma aperti al pubblico ed e’ soggetta a sorveglianza saltuaria, posto che la...





