Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 9 aprile 2019, n. 9798. La massima estrapolata: Il richiamo, nell’ambito dell’accordo con il quale i coniugi fissano consensualmente le condizioni della separazione, ad un precedente atto di costituzione di fondo patrimoniale, non determina il venir meno della natura gratuita di quest’ultimo, il quale, pertanto, è suscettibile di...
Categoria: Sezioni Diritto
Il rapporto della polizia municipale fa piena prova fino a querela di falso
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 1 aprile 2019, n. 9037. La massima estrapolata: Il rapporto della polizia municipale fa piena prova fino a querela di falso, solo delle dichiarazioni delle parti e degli altri fatti che il pubblico ufficiale attesti come avvenuti in sua presenza, mentre, per quanto riguarda le altre circostanze...
Deve ritenersi valido l’accordo denominato come preliminare del preliminare
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 20 marzo 2019, n. 7868. La massima estrapolata: Deve ritenersi valido e, dunque, produttivo di effetti giuridici l’accordo denominato come preliminare con il quale i contraenti si obblighino alla successiva stipula di un altro contratto preliminare, purchè emerga la configurabilità dell’interesse delle parti a una formazione progressiva...
Motivazione della sentenza che sia priva del benchè minimo riferimento alle dichiarazioni testimoniali e agli altri elementi probatori
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 21 marzo 2019, n. 8098. La massima estrapolata: La motivazione della sentenza che sia priva del benchè minimo riferimento alle dichiarazioni testimoniali e agli altri elementi probatori acquisiti nel corso del giudizio è qualificabile come apparente nel senso che esplicita le ragioni della decisione in modo completamente...
Avviso di convocazione di assemblea
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 25 marzo 2019, n. 8275. La massima estrapolata: In tema di condominio, con riguardo all’avviso di convocazione di assemblea, posto che detto avviso deve qualificarsi quale atto di natura privata e in particolare quale atto unilaterale recettizio ai sensi dell’art. 1335 c.c., al fine di ritenere fornita la...
ll danno morale e il danno esistenziale
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 27 marzo 2019, n. 8442. La massima estrapolata: ll danno morale e il danno esistenziale rappresentano due pregiudizi ontologicamente differenti e, perciò, risarcibili autonomamente Ordinanza 27 marzo 2019, n. 8442 Data udienza 13 giugno 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...
Attività “outdoor” cui prende parte uno studente
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 27 marzo 2019, n. 8449. La massima estrapolata: L’attività “outdoor”, cui prende parte uno studente, non può farsi rientrare tra le “esperienze tecnico scientifiche od esercitazioni pratiche” coperte dall’assicurazione INAIL ex art. 4, comma 1, n. 5) del D.P.R. n. 1124/1965. Difatti, presupposto per l’operatività di tale copertura...
I principi in tema di nesso di causalità che governano la materia della responsabilità civile
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 27 marzo 2019, n. 8461. La massima estrapolata: I principi in tema di nesso di causalità che governano la materia della responsabilità civile, secondo cui: (i) il nesso di causalità è sussistente solo quando un evento non si sarebbe verificato in assenza dell’altro; (ii) la valutazione della causalità...
Opposizione a decreto ingiuntivo emesso per la riscossione di contributi condominiali
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 28 marzo 2019, n. 8685. La massima estrapolata: Nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo emesso per la riscossione di contributi condominiali, tra i quali rientrano le spese per l’erogazione dell’acqua, il giudice dell’opposizione deve limitarsi a verificare la perdurante esistenza ed efficacia delle relative delibere assembleari, senza...
Dichiarazione resa dal perito durante il dibattimento
Corte di Cassazione, sezioni unite penali, Sentenza 2 aprile 2019, n. 14426. La massima estrapolata: La dichiarazione resa dal perito durante il dibattimento rappresenta una prova dichiarativa. Qualora si riveli decisiva, il giudice d’appello deve procedere alla rinnovazione dibattimentale, nell’ipotesi di riforma della sentenza di assoluzione. Qualora nel giudizio di primo grado si verifichi che...





