Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 17 maggio 2019, n. 13406. La massima estrapolata: In tema di concessioni e di riscatto da parte dell’amministrazione concedente che decide di assumere in esercizio diretto l’impianto di erogazione del servizio dato in concessione, l’equa indennità prevista dall’art. 24 del r.d. n. 2578 del 1925 in favore del...
Categoria: Sezioni Diritto
Il permesso di costruire quando la recinzione è costituita da un muretto di sostegno in calcestruzzo con sovrastante rete metallica
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 12 giugno 2019, n. 3932. La massima estrapolata: Il permesso di costruire (e, nel precedente regime, la concessione edilizia), mentre non è necessario per la mera recinzione con rete metallica sorretta da paletti di ferro o di legno senza muretto di sostegno, lo è quando la recinzione è costituita...
Il lavoratore che impugna un licenziamento deducendo che esso si è realizzato senza il rispetto della forma prescritta
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 16 maggio 2019, n. 13195. La massima estrapolata: Il lavoratore che impugna un licenziamento deducendo che esso si è realizzato senza il rispetto della forma prescritta, ha l’onere di provare, oltre la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato, il fatto costitutivo della sua domanda rappresentato dalla manifestazione di...
La società nata dalla scissione subentra nel preesistente rapporto contrattuale facente capo a quella scissa
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 16 maggio 2019, n. 13192. La massima estrapolata: In tema di scissione societaria, la società nata dalla scissione subentra nel preesistente rapporto contrattuale facente capo a quella scissa, in virtù di una successione a titolo particolare nel diritto controverso, con la conseguenza che la clausola compromissoria per...
Processo tributario ed effetti del giudicato
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 16 maggio 2019, n. 13152. La massima estrapolata: Nel processo tributario, qualora due giudizi tra le stesse parti abbiano ad oggetto un medesimo rapporto giuridico ed uno di essi sia stato definito con sentenza passata in giudicato, l’accertamento così compiuto in ordine alla situazione giuridica ovvero alla soluzione di...
Litispendenza e il processo innanzi al giudice successivamente adito
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 20 maggio 2019, n. 13500. La massima estrapolata: Per effetto della dichiarazione di litispendenza, il processo innanzi al giudice successivamente adito si esaurisce definitivamente, salvo il regolamento di competenza ex art. 42 c.p.c., con la conseguenza che non è più possibile la ripresa del suo svolgimento attraverso la...
Ai fini della determinazione del trattamento sanzionatorio del reato continuato
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 14 giugno 2019, n. 26314. La massima estrapolata: Ai fini della determinazione del trattamento sanzionatorio del reato continuato, allorquando, nella fase dell’esecuzione, tra i reati unificati ex art. 81, comma 2, cod. proc. pen. ve ne siano alcuni giudicati con il rito abbreviato, la riduzione di pena a...
Comunione e mutamento di destinazione rilevante ex art. 1102 c.c.
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 16 maggio 2019, n. 13213. La massima estrapolata: Configura mutamento di destinazione, rilevante ex art. 1102 c.c., nel senso di rendere illegittimo l’uso particolare di un comunista o condomino, la direzione della funzione della cosa comune – pur lasciata immutata nella sua natura (il passaggio, la presa di...
Utilizzazione delle parti comuni per la realizzazione di un impianto posto a servizio esclusivo di un appartamento
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 16 maggio 2019, n. 13217. La massima estrapolata: Negli edifici condominiali l’utilizzazione delle parti comuni per la realizzazione di un impianto posto a servizio esclusivo di un appartamento esige non solo il rispetto delle regole dettate dall’articolo 1102 codice civile – comportante il divieto di alterarne la destinazione...
Non è imputabile per il reato di daneggiamento ai danni degli agricoltori il sindaco che omette di appaltare i lavori di manutenzione del depuratore comunale
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 6 giugno 2019, n. 25171. La massima estrapolata: Non è imputabile per il reato di daneggiamento ai danni degli agricoltori il sindaco che omette di appaltare i lavori di manutenzione del depuratore comunale, nonostante le segnalazioni ricevute. Non è configurabile nemmeno una responsabilità ai soli fini civili per...







