Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 8 maggio 2019, n. 19644. La massima estrapolata: Nel giudizio di esecuzione scaturente dall’impugnazione dell’ordine di carcerazione emesso in seguito ad annullamento parziale con rinvio della sentenza di condanna disposto dalla Corte di cassazione, non determina alcuna preclusione alla disamina della questione relativa all’esecutività del giudicato parziale l’eventuale...
Categoria: Sezioni Diritto
Espulsione dello straniero ex articolo 86 del Dpr 9 ottobre 1990
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 8 maggio 2019, n. 19662. La massima estrapolata: Ai fini dell’adozione della misura dell’espulsione dello straniero ex articolo 86 del Dpr 9 ottobre 1990, una volta che l’interessato, assolvendo al proprio onere probatorio, abbia dimostrato di essere titolare di permesso di soggiorno per protezione sussidiaria, per essere esposto...
Interdittiva antimafia
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 3 luglio 2019, n. 4570. La massima estrapolata: Pur essendo necessario che nell’interdittiva antimafia siano individuati (ed indicati) idonei e specifici elementi di fatto, obiettivamente sintomatici e rivelatori di concrete connessioni o possibili collegamenti con le organizzazioni malavitose, che sconsigliano l’instaurazione di un rapporto dell’impresa con la Pubblica amministrazione,...
Per potere operare la clausola espulsiva connessa ad infrazioni di natura tributaria
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 3 luglio 2019, n. 4575. La massima estrapolata: Nelle gare pubbliche, per potere operare la clausola espulsiva connessa ad infrazioni di natura tributaria, è necessario, da un lato, che il relativo credito sia già definito quanto a sorta principale ed “eventuali interessi o multe” e che, ciò nondimeno, la...
L’aggiornamento e la conseguente liberatoria antimafia
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 3 luglio 2019, n. 4577. La massima estrapolata: L’aggiornamento e la conseguente liberatoria antimafia presuppongono elementi sopravvenuti oggettivamente capaci di rendere irrilevanti e di rendere inefficace il significato indiziario degli elementi sintomatici valorizzati dall’originaria informativa anche dopo la scadenza del termine annuale. Sentenza 3 luglio 2019, n. 4577 Data...
Professionista reo del rilascio di un mendace visto di conformità
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 8 maggio 2019, n. 19672. La massima estrapolata: Il professionista reo del rilascio di un mendace visto di conformità, vuoi leggero (cfr. articolo 35 del decreto legislativo n. 241 del 1997), vuoi pesante (cosiddetta “certificazione tributaria”) (articolo 36 dello stesso decreto legislativo), ovvero di un’infedele asseverazione dei dati...
Laddove il provvedimento amministrativo sia sorretto da più ragioni giustificatrici
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 1 luglio 2019, n. 4495. La massima estrapolata: Laddove il provvedimento amministrativo sia sorretto da più ragioni giustificatrici fra loro autonome, la conformità a legge anche di una sola di esse è sufficiente a sorreggere la legittimità dell’atto. Sentenza 1 luglio 2019, n. 4495 Data udienza 11 aprile 2019...
Nel caso di più sentenze esecutive concorrenti
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 6 maggio 2019, n. 18896. La massima estrapolata: Nel caso di più sentenze esecutive concorrenti, ai fini del rispetto dei limiti fissati dall’art. 78 cod. pen., per stabilire quale sia la pena più grave tra quelle concorrenti bisogna prescindere, nell’ipotesi di reato continuato, dall’aumento di pena per la...
La regola dettata dall’art. 28 comma 2 cod. proc. pen.
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 6 maggio 2019, n. 18897. La massima estrapolata: La regola dettata dall’art. 28 comma 2 cod. proc. pen. secondo cui, in caso di contrasto fra giudice dell’udienza preliminare e giudice del dibattimento, prevale la decisione di quest’ultimo, non trova applicazione quando detta decisione si concretizzi in un provvedimento...
Se la Provincia ha ottemperato all’obbligo di apposizione e manutenzione fuori dal centro abitato della segnaletica stradale prescritta
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 2 luglio 2019, n. 17658. La massima estrapolata: Se la Provincia, in qualità di ente proprietario della strada, ha ottemperato all’obbligo previsto dagli articoli 14 comma 1 lettera c) e 37 comma 1 lettera a), Dlgs 285/1992 (Codice della Strada) di apposizione e manutenzione fuori dal centro abitato...







