Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Sentenza 20 giugno 2019, n. 16557. La massima estrapolata: In tema di prova documentale il disconoscimento delle copie fotostatiche di scritture prodotte in giudizio, ai sensi dell’art. 2719 c.c., impone che, pur senza vincoli di forma, la contestazione della conformità delle stesse all’originale venga compiuta, a pena di inefficacia,...
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La concessione o il diniego delle circostanze attenuanti generiche
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 14 giugno 2019, n. 26272. La massima estrapolata: La concessione o il diniego delle circostanze attenuanti generiche costituiscono l’esplicazione di un potere discrezionale del giudice del merito, il quale non è tenuto in particolare a motivare il diniego ove, in sede di conclusioni, non sia stata formulata specifica...
Principio di correlazione tra accusa e sentenza
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 14 giugno 2019, n. 26329. La massima estrapolata: Non sussiste violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza nel caso in cui, a fronte della condanna in primo grado per il delitto di cui all’art. 570 cod. pen., nel giudizio di appello il fatto sia qualificato ai...
Impresa destinataria dell’informazione antimafia interdittiva
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 14 giugno 2019, n. 26342. La massima estrapolata: In materia di misure di prevenzione, il provvedimento di rigetto della richiesta di controllo giudiziario formulata dall’impresa destinataria dell’informazione antimafia interdittiva ai sensi dell’art. 34-bis, comma 6, d.lgs. n. 159 del 2011 non è impugnabile con ricorso per cassazione ex...
Concorrente che abbia impugnato gli atti della procedura di gara precedenti l’aggiudicazione
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 31 luglio 2019, n. 5420. La massima estrapolata: Il concorrente che abbia impugnato gli atti della procedura di gara precedenti l’aggiudicazione è comunque tenuto ad impugnare anche il provvedimento di aggiudicazione sopravvenuto nel corso del giudizio, pena l’improcedibilità del proposto gravame. Sentenza 31 luglio 2019, n. 5420 Data udienza...
Partecipazione in forma congiunta di più imprese associate
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 31 luglio 2019, n. 5427. La massima estrapolata: La partecipazione in forma congiunta di più imprese associate alla realizzazione di opere di una categoria scorporabile implica necessariamente la formazione di un raggruppamento misto nel quale, accanto al modello associativo di tipo verticale, che inerisce necessariamente alla previsione di scorporabilità,...
L’art. 190 TUF nella versione applicabile “ratione temporis”
Corte di Cassazione, sezione seconda civile,Sentenza 18 giugno 2019, n. 16323. La massima estrapolata: L’art. 190 TUF nella versione applicabile “ratione temporis” anteriormente alla modifica introdotta dall’art. 5 d.lgs. n. 72 del 2015, nel sanzionare le violazioni poste in essere dai “soggetti che svolgono funzioni di amministrazione o di direzione e i dipendenti di società...
La procedura di affidamento di un contratto pubblico
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 31 luglio 2019, n. 5431. La massima estrapolata: Nelle gare pubbliche la procedura di affidamento di un contratto pubblico è soggetta alla normativa vigente alla data di pubblicazione del bando, in conformità al principio tempus regit actum ed alla natura del bando di gara, quale norma speciale della procedura...
In tema di determinazioni paesaggistiche
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 1 agosto 2019, n. 5456. La massima estrapolata: In tema di determinazioni paesaggistiche, l’amministrazione è tenuta ad esternare adeguatamente l’avvenuto apprezzamento comparativo, da un lato, del contenuto del vincolo e, dall’altro, di tutte le rilevanti circostanze di fatto relative al manufatto ed al suo inserimento nel contesto protetto. La...
Giudizio medico di inidoneità in sede concorsuale
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 1 agosto 2019, n. 5460. La massima estrapolata: A fronte di un giudizio medico di inidoneità in sede concorsuale, il difforme esito di un successivo giudizio non ha di per sé alcun rilievo dirimente, salvo che da quel nuovo giudizio non venga acclarato che il primo era frutto di...






