Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 25 maggio 2020, n. 9547. La massima estrapolata: La domanda di risarcimento del danno, proposta dal proprietario di una strada già assoggettata a servitù di uso pubblico di passaggio, il quale deduca di aver subito la definitiva spoliazione del terreno per effetto dell’illecito spossessamento operato dal comune, comporta...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
La sentenza di mero accertamento di una servitù
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 26 maggio 2020, n. 9637. La massima estrapolata: La sentenza di mero accertamento di una servitù o della sua inesistenza non costituisce, in difetto di statuizioni di condanna, titolo esecutivo per richiedere al giudice dell’esecuzione misure idonee a far cessare impedimenti, turbative o molestie. Ordinanza 26 maggio 2020,...
L’estensione del litisconsorzio necessario
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 26 maggio 2020, n. 9648. La massima estrapolata: Poiché l’estensione del litisconsorzio necessario è proiezione degli elementi costitutivi della fattispecie, nell’azione revocatoria ordinaria avente per oggetto l’atto di dotazione patrimoniale del “trust”, il “trustee” è sempre litisconsorte necessario, in quanto titolare dei diritti conferiti nel patrimonio vincolato e...
Se è stato assegnato un termine a comparire inferiore a quello di novanta giorni
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 26 maggio 2020, n. 9650. La massima estrapolata: In tema di giudizio di appello, se è stato assegnato un termine a comparire inferiore a quello di novanta giorni stabilito dall’art. 163 bis c.p.c., a cui rinvia l’art. 359 c.p.c., l’atto di citazione è, ai sensi dell’art. 164, comma...
L’appaltatore rispetto ai materiali acquistati presso terzi
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 21 maggio 2020, n. 9374. La massima estrapolata: In tema di appalto, l’appaltatore si trova, rispetto ai materiali acquistati presso terzi e messi in opera in esecuzione del contratto, in una posizione analoga a quella dell’acquirente successivo nell’ipotesi della cd. “vendita a catena”, potendosi, conseguentemente, configurare, in suo favore,...
In tema di sanzioni irrogate dalla Banca d’Italia
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 21 maggio 2020, n. 9371. La massima estrapolata: In tema di sanzioni irrogate dalla Banca d’Italia, la mancata comunicazione all’incolpato degli esiti istruttori non comporta violazione del diritto di difesa e dei principi sanciti dall’art. 6 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, atteso che il procedimento amministrativo deve ritenersi...
L’estinzione di una società conseguente alla sua cancellazione dal registro delle imprese
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 22 maggio 2020, n. 9464. La massima estrapolata: L’estinzione di una società conseguente alla sua cancellazione dal registro delle imprese, ove intervenuta nella pendenza di un giudizio dalla stessa originariamente intrapreso, non determina anche l’estinzione della pretesa azionata, salvo che il creditore abbia manifestato, anche attraverso un comportamento concludente,...
In tema di intermediazione finanziaria
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 22 maggio 2020, n. 9460 La massima estrapolata: In tema di intermediazione finanziaria, nel vigore dell’art. 36 del Regolamento Consob n. 11522 del 1998, in caso di collocamento fuori sede tramite promotori degli strumenti e degli altri prodotti finanziari, la consegna del prospetto informativo redatto dall’emittente e degli altri...
In tema di violazioni tributarie
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Ordinanza 22 maggio 2020, n. 9448. La massima estrapolata: In tema di violazioni tributarie, ai sensi dell’art. 7 d.l. n. 260 del 2003, conv. in l. n. 326 del 2003, le sanzioni amministrative gravano esclusivamente sulla persona giuridica contribuente titolare del rapporto tributario, con esclusione della responsabilità a titolo concorsuale...
Rinuncia al ricorso per cassazione
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 22 maggio 2020, n. 9474. La massima estrapolata: Quando alla rinuncia al ricorso per cassazione non abbia fatto seguito l’accettazione dell’altra parte, pur estinguendosi il processo, non opera l’art. 391, comma 4, c.p.c., come modificato dal d.lgs. n. 40 del 2006, che esclude la condanna alle spese in danno...









