Corte di Cassazione, civile, Sentenza|31 marzo 2021| n. 9004. In tema di divorzio, il riconoscimento dell’efficacia della sentenza ecclesiastica di nullità del matrimonio religioso, intervenuto dopo il passaggio in giudicato della pronuncia di cessazione degli effetti civili, ma prima che sia divenuta definitiva la successiva decisione in ordine alle relative conseguenze economiche, non comporta la cessazione...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Il giudizio di reclamo ex art. 18 l. fall. deve essere tempestivamente riassunto
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|31 marzo 2021| n. 8980. Il giudizio di reclamo ex art. 18 l. fall. deve essere tempestivamente riassunto, dinanzi al giudice del rinvio, con ricorso e non con citazione, rimanendo assoggettato alle regole del rito camerale disciplinanti l’originario procedimento di cui esso rappresenta una fase ulteriore. Ordinanza|31 marzo 2021| n. 8980 Data...
L’avvocato che abbia difeso d’ufficio l’indagato o l’imputato resosi irreperibile non ha diritto alla liquidazione dei compensi a carico dello Stato
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|31 marzo 2021| n. 8942. L’avvocato che abbia difeso d’ufficio l’indagato o l’imputato resosi irreperibile non ha diritto alla liquidazione dei compensi a carico dello Stato ove, essendo venuto meno al dovere di diligenza, per essere incorso in colpevole inerzia, abbia fatto trascorrere un lasso di tempo ingiustificatamente irragionevole, prima di attivarsi...
Non è legittimo il licenziamento per giusta causa del dipendente che non si munisca delle abilitazioni richieste dal datore
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|31 marzo 2021| n. 8953. Non è legittimo il licenziamento per giusta causa del dipendente che non si munisca delle abilitazioni richieste dal datore qualora tale obbligo, oltre che richiedere un importante impegno economico al lavoratore, derivi esclusivamente da una scelta dirigenziale della società, e non da specifiche esigenze lavorative, dettate da...
Atteso che il merchandising è un contratto avente ad oggetto la esposizione di prodotti
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|1 aprile 2021| n. 9106. Atteso che il merchandising è un contratto avente ad oggetto la esposizione di prodotti negli spazi e sugli appositi banchi di vendita di un grande magazzino o centro commerciale, al fine di rendere i prodotti stessi più appetibili per i consumatori, a opera di una impresa specializzata...
In tema di proponibilità della domanda giudiziale in tema di benefici previdenziali in favore dei lavoratori esposti all’amianto
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|6 aprile 2021| n. 9230. In tema di proponibilità della domanda giudiziale in tema di benefici previdenziali in favore dei lavoratori esposti all’amianto, è sempre necessaria la previa presentazione della domanda amministrativa all’INPS, unico ente legittimato all’erogazione della prestazione pensionistica oggetto di rivalutazione contributiva, sicché, ai fini della decorrenza del termine di...
Nel caso di licenziamento disciplinare intimato per una pluralità di distinti ed autonomi comportamenti
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|7 aprile 2021| n. 9305. Nel caso di licenziamento disciplinare intimato per una pluralità di distinti ed autonomi comportamenti, solo alcuni dei quali risultino dimostrati, l`insussistenza del fatto si configura qualora possa escludersi la realizzazione di un nucleo minimo di condotte che siano astrattamente idonee a giustificare la sanzione espulsiva, o se...
In tema di assicurazione qualora l’assicuratore alleghi l’esclusione della garanzia
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|2 aprile 2021| n. 9205. In tema di assicurazione, qualora l’assicuratore, convenuto per l’adempimento del contratto, alleghi l’esclusione della garanzia, come delimitata alla luce dei criteri normativi di interpretazione del contratto, risolvendosi detta allegazione non nella proposizione di un’eccezione in senso proprio, ma nella mera contestazione della mancanza di prova del fatto...
In tema di contratto di lavoro a tempo determinato
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|6 aprile 2021| n. 9229. In tema di contratto di lavoro a tempo determinato, il datore di lavoro che ometta di indicare l’orario lavorativo, non unilateralmente variabile ai sensi degli artt. 3, comma 7, e 9 del d.lgs. n. 61 del 2000, è tenuto a corrispondere al lavoratore un ulteriore emolumento, ex...
Affinché possa utilmente dedursi in sede di legittimità un vizio di omessa pronunzia
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|6 aprile 2021| n. 9255. Affinché possa utilmente dedursi in sede di legittimità un vizio di omessa pronunzia, ai sensi dell’articolo 112 cod. proc. civ., è necessario, da un lato, che al giudice del merito siano state rivolte una domanda od un’eccezione autonomamente apprezzabili, ritualmente ed inequivocabilmente formulate, per le quali quella...







