Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|30 marzo 2022| n. 10249. La risoluzione per inadempimento dell’utilizzatore di un contratto di leasing traslativo, concluso anteriormente all’entrata in vigore dell’art. 1, commi 136 e ss., l. n. 124 del 2017, è sottoposta all’applicazione analogica dell’art. 1526 c.c., sicché il giudice, ove ritenga che le parti abbiano pattuito una clausola penale,...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
La liquidazione equitativa ex art. 1226 c.c.
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|18 marzo 2022| n. 8941. La liquidazione equitativa ex art. 1226 c.c. consente di sopperire alle difficoltà di quantificazione del danno, al fine di assicurare l’effettività della tutela risarcitoria, ma non può assumere valenza surrogatoria della prova, incombente sulla parte, dell’esistenza dello stesso e del nesso di causalità giuridica che lo lega...
Per le spese attinenti alle parti comuni dell’edificio
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|17 marzo 2022| n. 8725. In tema di condominio negli edifici, per le spese attinenti alle parti comuni dell’edificio, il criterio di ripartizione previsto dall’art. 1123 cod. civ. è complesso e si articola su due principi: quello del valore della quota, stabilito dal primo comma dell’art. 1123 cod. civ., relativamente alle spese...
Errore di diritto nell’interpretazione di una clausola contrattuale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|28 marzo 2022| n. 9961. Errore di diritto nell’interpretazione di una clausola contrattuale. La denuncia in cassazione di un errore di diritto nell’interpretazione di una clausola contrattuale non può limitarsi a richiamare le regole di cui agli articoli 1362 e seguenti del codice civile essendo necessario specificare i canoni che in...
In caso di investimento di un cane lasciato senza guinzaglio
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|28 marzo 2022| n. 9864. In caso di investimento di un cane lasciato senza guinzaglio, ai fini della valutazione della condotta del proprietario danneggiato non assume rilevanza la trasgressione delle disposizioni previste dall’ordinanza n. 209 del 2013 del Ministero della Sanità, in quanto volte alla tutela dell’incolumità dei terzi rispetto ad aggressioni...
Locazione e diniego di rinnovo alla prima scadenza
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|28 marzo 2022| n. 9851. Locazione e diniego di rinnovo alla prima scadenza. In tema di locazione di immobili adibiti ad uso abitativo, il meccanismo sanzionatorio predisposto dall’art. 3 della legge n. 431 del 1998 con riferimento al diniego di rinnovo alla prima scadenza è da considerarsi tale, sia per la sua...
Cassazione con rinvio ed altri aspetti della controversia impregiudicati
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|28 marzo 2022| n. 9970. Cassazione con rinvio ed altri aspetti della controversia impregiudicati. In caso di cassazione con rinvio, il giudice di merito, oltre a doversi uniformare al principio di diritto enunciato dalla Corte per le questioni già decise o colmare le lacune della motivazione rilevate in sede di legittimità, per...
Danno non patrimoniale da lesione della salute
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|28 marzo 2022| n. 9878. In tema di danno non patrimoniale da lesione della salute, la misura standard del risarcimento prevista dalla legge o dal criterio equitativo uniforme adottato negli uffici giudiziari di merito (nella specie, le tabelle milanesi) può essere incrementata dal giudice, con motivazione analitica e non stereotipata, solo in...
Configurabilità della condominialità del complesso immobiliare
Corte di Cassazione, civile, sentenza|28 marzo 2022| n. 9976. Configurabilità della condominialità del complesso immobiliare. Anche, dunque, i proprietari esclusivi di unità immobiliari poste al piano terra, che costituiscano un corpo separato avente comunque accesso dalla facciata dell’edificio comune, possono dirsi condomini, in base ai criteri fissati dall’articolo 1117 del codice civile, e quindi presumersi...
Danni causati da cani randagi
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|24 marzo 2022| n. 9621. In tema di danni causati da cani randagi, una volta individuato – alla stregua della normativa nazionale e regionale applicabile – l’ente titolare dell’obbligo giuridico di recupero degli stessi, il danneggiato è chiamato a provare soltanto che l’evento dannoso rientri nel novero di quelli che la regola...





