Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|5 ottobre 2022| n. 28904. Sentenza del tribunale con decisione unicamente sulla competenza del giudice di pace La sentenza del tribunale che decida, in sede di appello, unicamente sulla competenza del giudice di pace va impugnata esclusivamente mediante regolamento necessario di competenza, ai sensi dell’articolo 42 cod. proc. civ., non rilevando, in...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
La facoltà di poter mutare la domanda di adempimento in quella di risoluzione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|5 ottobre 2022| n. 28912. La facoltà di poter mutare la domanda di adempimento in quella di risoluzione La facoltà, di cui all’art. 1453, comma 2, c.c., di poter mutare nel corso del giudizio di primo grado, in appello e persino in sede di rinvio la domanda di adempimento in quella di...
Notifica ad un difensore del tutto estraneo al giudizio di primo grado
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|5 ottobre 2022| n. 28934. Notifica ad un difensore del tutto estraneo al giudizio di primo grado La notificazione dell’atto di appello effettuata ad un indirizzo di posta elettronica certificata riconducibile ad un difensore del tutto estraneo al giudizio di primo grado, anziché al corretto indirizzo di posta elettronica certificata riconducibile al...
Integrazione del contraddittorio e previsione superflua
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|5 ottobre 2022| n. 28873. Integrazione del contraddittorio e previsione superflua Il rispetto del diritto fondamentale ad una ragionevole durata del processo impone al giudice di evitare ed impedire atti che siano di ostacolo a una sollecita definizione dello stesso, tra i quali rientrano quelli che si traducono in un inutile dispendio...
Il patto di quota lite
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|5 ottobre 2022| n. 28914. Il patto di quota lite Il patto di quota lite, stipulato dopo la riformulazione dell’art. 2233 c.c. (operata dal d.l. n. 223 del 2006, conv. con modif. dalla l. n. 248 del 2006) e prima dell’entrata in vigore dell’art. 13, comma 4, della l. n. 247 del...
Assegno divorzile secondo il parametro assistenziale e perequativo-compensativo
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|5 ottobre 2022| n. 28936. Assegno divorzile secondo il parametro assistenziale e perequativo-compensativo Ai fini dell’attribuzione dell’assegno divorzile secondo il parametro assistenziale e perequativo-compensativo, è indispensabile il previo accertamento di un significativo squilibrio delle condizioni economico-patrimoniali delle parti, rilevando a tal fine anche la suddivisione del patrimonio operata dal marito durante il...
Agenzia ed il preponente che agisce per la restituzione delle somme versate in anticipo a titolo di acconto su compensi poi non maturati
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|5 ottobre 2022| n. 28878. Agenzia ed il preponente che agisce per la restituzione delle somme versate in anticipo a titolo di acconto su compensi poi non maturati Nel rapporto di agenzia, ove il preponente agisca per la restituzione delle somme versate in anticipo a titolo di acconto su compensi poi non...
Risarcimento del danno alla salute e la preesistente malattia del danneggiato
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|29 settembre 2022| n. 28327. Risarcimento del danno alla salute e la preesistente malattia del danneggiato In tema di risarcimento del danno alla salute, la preesistente malattia del danneggiato costituisce una concausa naturale dell’evento di danno, irrilevante ai fini della determinazione del grado di invalidità; la preesistente menomazione del danneggiato, se “coesistente”,...
Principio della cd. “perpetuatio” dell’ufficio di difensore
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|29 settembre 2022| n. 28365. Principio della cd. “perpetuatio” dell’ufficio di difensore Per effetto del principio della cd. “perpetuatio” dell’ufficio di difensore (di cui è espressione l’art. 85 c.p.c.), nessuna efficacia può dispiegare, nell’ambito del giudizio di cassazione (oltretutto caratterizzato da uno svolgimento per impulso d’ufficio), la sopravvenuta rinuncia che il difensore...
Onere della prova del carattere ritorsivo del recesso attuato dal datore di lavoro
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|29 settembre 2022| n. 28399. Onere della prova del carattere ritorsivo del recesso attuato dal datore di lavoro L’onere della prova del carattere ritorsivo del recesso attuato dal datore di lavoro grava sul lavoratore e può essere assolto con la dimostrazione di elementi specifici tali da far ritenere con sufficiente certezza l’intento...