La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Capo I FINALITA’ E PRINCIPI Art. 1 Finalita’ 1. La presente legge definisce lo statuto delle imprese e dell’imprenditore al fine di assicurare lo sviluppo della persona attraverso il valore del lavoro, sia esso svolto in...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassaziones, sezione I, sentenza 14 novembre 2011 n. 23776. Non basta aver acquisito per intero la casa coniugale e neppure aver ereditato degli immobili dai propri genitori per perdere il diritto all’assegno di divorzio, se la sproporzione reddituale persiste.
Corte di cassazione – Sezione I civile – Sentenza 14 novembre 2011 n. 23776. Non basta aver acquisito per intero la casa coniugale e neppure aver ereditato degli immobili dai propri genitori per perdere il diritto all’assegno di divorzio, se la sproporzione reddituale persiste. Il testo integrale[1] Corte di cassazione – Sezione I civile –...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 28 giugno 2011, n. 14259. Il danno cosiddetto catastrofale, ovvero la sofferenza patita dalla vittima durante l’agonia va esclusa quando all’evento lesivo sia conseguito immediatamente il coma e il danneggiato non sia rimasto lucido nella fase che precede il decesso
Corte di Cassazione,sezione III, sentenza 28.6.2011, n. 14259. Il danno cosiddetto catastrofale, ovvero la sofferenza patita dalla vittima durante l’agonia va esclusa quando all’evento lesivo sia conseguito immediatamente il coma e il danneggiato non sia rimasto lucido nella fase che precede il decesso Le massime In caso di lesione dell’integrità fisica con esito letale, un...
Corte di Cassazione, I sezione, sentenza 26 ottobre 2011, n. 22332. L’ambito di applicazione dell’amministrazione di sostegno va individuato con riguardo non già al diverso, e meno intenso, grado di infermità o di impossibilita di attendere ai propri interessi del soggetto carente di autonomia, ma piuttosto alla maggiore capacità di tale strumento di adeguarsi alle esigenze di detto soggetto, in relazione alla sua flessibilità ed alla maggiore agilità della relativa procedura applicativa. Appartiene all’apprezzamento del Giudice di merito la valutazione della conformità di tale misura alle suindicate esigenze.
Corte di Cassazione, Sezione I, Sentenza 26 ottobre 2011, n. 22332. L’ambito di applicazione dell’amministrazione di sostegno va individuato con riguardo non già al diverso, e meno intenso, grado di infermità o di impossibilita di attendere ai propri interessi del soggetto carente di autonomia, ma piuttosto alla maggiore capacità di tale strumento di adeguarsi alle...
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 12 ottobre 2011, n. 20995. Lite temeraria: è giustificabile che il giudice, avuto riguardo a tutti gli elementi della controversia, ed anche alle spese giudiziali che concretamente competerebbero alla parte vittoriosa, attribuisca alla parte vittoriosa il riconoscimento di un danno patrimoniale procedendo alla sua liquidazione in via equitativa
Corte di Cassazione , sez. VI, 12.10.2011, n. 20995.Lite temeraria: è giustificabile che il giudice, avuto riguardo a tutti gli elementi della controversia, ed anche alle spese giudiziali che concretamente competerebbero alla parte vittoriosa, attribuisca alla parte vittoriosa il riconoscimento di un danno patrimoniale procedendo alla sua liquidazione in via equitativa La massima Una...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 21 ottobre 2011, n. 21907. Comproprietari di un appartamento in edificio condominiale sono debitori solidali
Corte di Cassazione – Sezione II – sentenza 21.10.2011, n. 21907. Comproprietari di un appartamento in edificio condominiale sono debitori solidali La massima estrapolata I comproprietari di un appartamento in edificio condominiale sono debitori solidali, verso il condominio, per il pagamento delle spese di cui all’art. 1123 c.c., sicchè l’amministratore del condominio può esigere...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 22936 del 4 novembre 2011. Revoca della donazione per adulterio ed abbandono
Corte di cassazione – Sezione II civile – Sentenza 4 novembre 2011 n. 22936. Revoca della donazione per adulterio ed abbandono Il testo integrale[1] Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 22936 del 4 novembre 2011 La Corte di Piazza Cavour, con la sentenza 22936/2011, ha condiviso il giudizio della Corte Capitolina, che aveva identificato...
Corte Costituzionale, sentenza n. 281 del 28 ottobre 2011. Nell’acquisizione degli immobili al termine di una procedura coattiva di riscossione delle imposte, il prezzo dell’assegnazione del bene non può essere inferiore a quello posto a base del terzo incanto.
Corte Costituzionale, sentenza n. 281 del 28 ottobre 2011. Nell’acquisizione degli immobili al termine di una procedura coattiva di riscossione delle imposte, il prezzo dell’assegnazione del bene non può essere inferiore a quello posto a base del terzo incanto. La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 85[1], comma 1, del d.P.R. 29 settembre...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 24 ottobre, n. 21982. Nel caso di ritardato adempimento di una obbligazione di valuta, il maggior danno di cui all’art. 1224 c.c., comma 2, può ritenersi esistente in via presuntiva in tutti i casi in cui, durante la mora, il saggio medio di rendimento netto dei titoli di Stato con scadenza non superiore a dodici mesi sia stato superiore al saggio degli interessi legali
Corte di cassazione – Sezione III civile – sentenza 24.10.2011, n. 21982. Nel caso di ritardato adempimento di una obbligazione di valuta, il maggior danno di cui all’art. 1224 c.c., comma 2, può ritenersi esistente in via presuntiva in tutti i casi in cui, durante la mora, il saggio medio di rendimento netto dei titoli...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 27 giugno 2011, n. 14192. Le spese di registrazione della sentenza rimangono a carico della parte anticipataria, con la conseguenza che le spese medesime non si sottraggono alla regola della solidarietà passiva dei contendenti, con divisione nei rapporti interni per quote uguali
Corte di Cassazione – Sezione II – sentenza 27.6.2011, n. 14192. Le spese di registrazione della sentenza rimangono a carico della parte anticipataria, con la conseguenza che le spese medesime non si sottraggono alla regola della solidarietà passiva dei contendenti, con divisione nei rapporti interni per quote uguali Le massime La pronuncia di integrale compensazione...