Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 17 aprile 2013 n. 9366[1] Per la Suprema corte, i giudici di merito hanno errato avendo quantificato una somma uguale per tutti i componenti del nucleo familiare – moglie e quattro figli, di cui uno appena diciottenne e tre in tenera età – e senza...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 7273 del 22 marzo 2013. In tema di responsabilità professionale, è inoperativa la polizza assicurativa se il risarcimento consegue a danni pregressi
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 7273 del 22 marzo 2013 Svolgimento del processo S.M.C. convenne, davanti al tribunale di Crotone, l’avv. R.F. chiedendone la condanna al risarcimento dei danni per responsabilità professionale, con riferimento ad una procedura esecutiva immobiliare dichiarata estinta a causa dell’intervenuta prescrizione del diritto di credito vantato dall’attrice nei...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 17 aprile 2013 n. 9366. In tema di onorari dovuti, il parere del consiglio dell’ordine è vincolante per il giudice solo in sede di emissione di decreto ingiuntivo ma non nella eventuale fase di opposizione, nella quale il giudice può motivatamente disattendere tale parere
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 17 aprile 2013 n. 9366[1] [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/civile/sentenzeDelGiorno/2013/04/parcella-avvocati-ordine-vincolante-solo-in-sede-di-precetto.html Archivio sentenze ordinanze sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2011/ sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2012/ sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2013/ Studio legale D’Isa @AvvRenatoDIsa renatodisa.com
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 16 aprile 2013 n. 9140. La domanda risarcitoria di un condomino caduto e infortunatosi non può essere rifiutata per assenza di testimoni, ritenendo non provato il nesso causale
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 16 aprile 2013 n. 9140[1] Il vizio della motivazione sta nell’aver escluso la sussistenza di nesso causale solo perché non v’erano testi che avessero assistito alle modalità della caduta (il che dipende esclusivamente dal caso), senza scrutinare se a diverse conclusioni potesse in ipotesi pervenirsi...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 8596 del 9 aprile 2013. In caso di estinzione della società nel giudizio in corso la legittimazione processuale si trasferisce automaticamente in capo ai soci
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 8596 del 9 aprile 2013 Svolgimento del processo Con citazione notificata in data 1.3.1994 Intertrade Srl conveniva in giudizio T.S. esponendo che aveva stipulato con il predetto il 20.2.1992 un contratto di locazione ad uso non abitativo per il canone annuo di L. 13.200.000; che i locali...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 15 aprile 2013, n.9105. La presunzione ex art. 1117 c.c. di comunanza del suolo su cui insiste il fabbricato condominiale, non opera in direzione inversa, nel senso che non si presume comune ogni altro edificio, separato e autonomo, eretto sul medesimo suolo su cui è sorto lo stabile condominiale
La massima 1. L’estensione della comunione al suolo, come dispone l’art. 1117 c.c., postula che su uno stesso terreno insistano diversi piani o porzioni di piani costituenti un unico edificio, sicché le costruzioni fra loro separate, ancorché erette su suolo originariamente del medesimo proprietario, non soggiacciono alla presunzione di comunanza posta dalla norma. 2....
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 16 aprile 2013 n. 9148. Ha diritto all’indennizzo anche chi ha contratto l’epatite facendo la dialisi a causa di una insufficiente pulizia della macchina dalle sostanze ematiche lasciate da altro paziente
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 16 aprile 2013 n. 9148[1] [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/responsabilita/sentenzeDelGiorno/2013/04/si-al-risarcimento-per-lautotrasfusione-se-la-macchina-ha-infettato-il-sangue.html Archivio sentenze ordinanze sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2011/ sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2012/ sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2013/ Studio legale D’Isa @AvvRenatoDIsa renatodisa.com
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 8775 del 10 aprile 2013. Infondata la richiesta del vicino che reputi orrendo il nuovo abbaino se c’è l’autorizzazione del Comune
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza n. 8775 del 10 aprile 2013 Svolgimento del processo L.F. con atto di citazione del 18 giugno 2002 conveniva in giudizio davanti al Tribunale di Rovereto M.I. e, premesso di esser proprietario della p. m. 3 della p. ed. 71/5, della p.m. 1 della p. ed. 71/1 e...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 11 aprile 2013, n. 16459. Condanna per il reato di cui all’art. 674 c.p. (getto pericoloso di cose) per avere l’imputata molestato una condomina, in quanto abitante nello stesso stabile, gettando nel piano sottostante ove si trovava l’appartamento della vittima, rifiuti, quali cenere e cicche di sigarette, nonché detersivi corrosivi, quale candeggina
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III PENALE Sentenza 11 aprile 2013, n. 16459 Ritenuto di fatto Il Tribunale di Palermo, con sentenza del 2/12/2011, ha dichiarato R.I. colpevole dei reato di cui agli artt. 81 cpv e 674 cod. pen. per avere arrecato molestie a S.S., in quanto abitante nello stesso stabile, aveva gettato nel...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 10 aprile 2013, n. 8782. In caso di vendita di una unità immobiliare in condominio, nel quale siano stati deliberati lavori di straordinaria manutenzione, ristrutturazione o innovazioni sulle parti comuni, qualora venditore e compratore non si siano diversamente accordati in ordine alla ripartizione delle relative spese, è tenuto a sopportarne i costi chi era proprietario dell’immobile al momento della delibera assembleare
La massima In caso di vendita di una unità immobiliare in condominio, nel quale siano stati deliberati lavori di straordinaria manutenzione, ristrutturazione o innovazioni sulle parti comuni, qualora venditore e compratore non si siano diversamente accordati in ordine alla ripartizione delle relative spese, è tenuto a sopportarne i costi chi era proprietario dell’immobile al momento...