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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 29 luglio 2013, n. 18224. La sanatoria della morosità del conduttore prevista dall’art. 55 della legge 27 luglio 1978, n. 392 è subordinata al pagamento integrale dei canoni, degli interessi e delle spese, senza che l’inadempimento residuo sia suscettibile di nuova verifica sotto il profilo della gravità.

Suprema Corte di Cassazione sezione III  sentenza  29 luglio 2013, n. 18224 Svolgimento del processo Con atto di citazione del 13-5-2006 la locatrice L.N. ha intimato sfratto per morosità nel confronti della conduttrice A..L. deducendo che quest’ultima era in mora nel pagamento dei canoni, pattuiti nella misura di Euro 155,00 a semestre, dal mese di...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 25 luglio 2013, n.18079. In tema di simulazione relativa, laddove non si applichi il rigoroso regime giuridico derivante dalla necessità della forma scritta ad substantiam, le limitazioni poste dal secondo comma dell’art. 1417 cod. civ. non riguardano l’interrogatorio formale, ma sono limitate alla prova testimoniale

La massima In tema di simulazione relativa, laddove non si applichi il rigoroso regime giuridico derivante dalla necessità della forma scritta ad substantiam, le limitazioni poste dal secondo comma dell’art. 1417 cod. civ. non riguardano l’interrogatorio formale, ma sono limitate alla prova testimoniale e, correlativamente (ai sensi dell’art. 2729, comma secondo, cod.civ.) a quella per...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 24 luglio 2013, n. 17942. Locazione: l’aggiornamento ISTAT si calcola dall’inizio del contratto fino alla data della richiesta

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza  24 luglio 2013, n. 17942 Svolgimento del processo Con ricorso del 10 aprile 2006 la Paolino Bruno & C. s.a.s. si opponeva al decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Sanremo nel marzo 2006 con cui le era stato ingiunto di pagare a B.G. complessive Euro 3.799,21 per la...

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Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 23 luglio 2013, n. 17886. Il giudice del divorzio è sicuramente competente a decidere sull’affidamento dei figli, con il limite di un affidamento al genitore dichiarato decaduto dalla potestà

Suprema Corte di Cassazione sezione VI  ordinanza  23 luglio 2013, n. 17886  Fatto e diritto In un procedimento di divorzio tra L.C.A. e P.P. , la Corte di Appello di Firenze con sentenza in data 25/10/2011, conferma la sentenza del Tribunale, che aveva affidato il figlio minore delle parti al padre. Ricorre per cassazione la...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 23 luglio 2013, n.17869. In tema di quietanza di pagamento; rimessione alle sezioni unite

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE II SENTENZA 23 luglio 2013, n.17869 Ritenuto in fatto Con atto di citazione notificato il 15 dicembre 1994 l’Impresa Costruzioni Strade e Scavi MARZADRO Giovanni e Giorgio s.n.c., M.G. e Gi. proponevano opposizione, dinanzi al Tribunale di Sondrio, avverso il decreto ingiuntivo n. 810 del 28.11.1994 emesso dal Presidente del...

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Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 24 luglio 2013, n. 17991. Letti separati. Lui rifiuta rapporti sessuali: il tradimento è l’epilogo naturale. Separazione addebitata all’uomo

Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 24 luglio 2013, n. 17991 Fatto e diritto In un procedimento di separazione personale tra C.E. e D.G.M., la Corte d’Appello di Napoli, con sentenza in data 25/11/2010, in parziale riforma della sentenza del locale Tribunale, addebitava la separazione al marito, ponendo a suo carico un assegno di...

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Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 22 luglio 2013, n.17781. La mediazione civile e commerciale di cui al d.lgs. 28/2010 può trovare applicazione anche con riguardo alle controversie relative alla domanda di equa riparazione in quanto vertenti su diritti patrimoniali e disponibili e, quindi, possibili oggetto di transazioni e conciliazioni

La massima 1. La mediazione civile e commerciale di cui al d.lgs. 28/2010 può trovare applicazione anche con riguardo alle controversie relative alla domanda di equa riparazione in quanto vertenti su diritti patrimoniali e disponibili e, quindi, possibili oggetto di transazioni e conciliazioni. 2. Anche se la dichiarazione di illegittimità costituzionale dell’art. 5 primo comma...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 23 luglio 2013, n. 17876. Appalto: la prova dell’avvenuta denuncia dei difetti in corso d’opera può essere data anche con testimoni

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza  23 luglio 2013, n. 17876 Svolgimento del processo Con atto di citazione notificato il 7-2-1998 la B. P & C. s.n.c. conveniva dinanzi al Tribunale di Bergamo la Lavori Edili s.r.l., per sentirla condannare al pagamento della somma di L. 186.229.273, a saldo dei lavori edili eseguiti su...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 17878 del 23 luglio 2013. Nulla la delibera condominiale se l’oggetto è un’installazione di un ascensore con conseguente riduzione della larghezza della scala comune

Suprema Corte di Cassazione   sezione II                sentenza  n. 17878 del 23 luglio 2013      SVOLGIMENTO DEL PROCESSO I. Con citazione 20.6.1997 M. A. impugnava la delibera assembleare 22.5.l997 del condominio A. in Roma che aveva disposto l’installazione di un ascensore sul vano scala previa riduzione della larghezza della scalinata comune a cm 90 in considerazione...

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Consiglio di Stato, sezione V, sentenza n. 3831 del 15 luglio 2013. In tema di responsabilità precontrattuale della P.A.

La massima 1. Gli atti del procedimento dell’evidenza pubblica, in quanto preordinati alla conclusione del contratto, sono al tempo stesso configurabili anche quali atti di trattativa e di formazione progressiva del contratto stesso, e come tali rilevanti anche ai sensi dell’art. 1337 c.c. 2. La circostanza che la procedura pubblicistica di scelta del contraente avviata...