Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 29 ottobre 2013, n. 24421 Fatto e diritto In un procedimento di divorzio tra B.C. e D.A. , la Corte d’Appello di Roma, con sentenza in data 28/04/2010, in parziale riforma della pronuncia di primo grado, determinava la quota di TFR a favore della moglie, avendo riguardo al...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 24 ottobre 2013, n. 24112. Se il nome del sottoscrittore è con grafia illeggibile, senza allegare una specifica funzione o carica, o indichi genericamente la qualità di legale rappresentante (società), la procura è nulla
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 24 ottobre 2013, n. 24112 Svolgimento del processo 1. La s.r.l. ENCO si rendeva aggiudicataria di due immobili nel corso di una procedura di espropriazione immobiliare. Successivamente, l’Ufficio del registro di Venezia le notificava un atto di ingiunzione per la tardiva presentazione della dichiarazione INVIM, a seguito del...
Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 30 ottobre 2013 n. 24468. Può essere revocata l’aggiudicazione di una gara per la riscossione dei tributi se la società ha già dato pessima prova in un comune limitrofo, provocando attraverso “gravi errori” una pesante perdita di gettito per il comune
Il testo integrale [1] Una motivata valutazione dell’amministrazione in ordine alla grave negligenza o malafede nell’esercizio delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara, che abbia fatto venir meno la fiducia nell’impresa. Mentre non è necessario un accertamento della responsabilità del contraente per l’inadempimento in relazione ad un precedente rapporto contrattuale, quale...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 24 ottobre 2013, n. 24109. Nelle cause di responsabilità professionale del medico deve affermarsi che il paziente che agisce in giudizio deducendo l’inesatto adempimento dell’obbligazione sanitaria deve soltanto provare il contratto e allegare l’inadempimento del sanitario. L’allegazione del creditore non può attenere ad un inadempimento, qualunque esso sia, ma ad un inadempimento, per così dire, qualificato, e cioè astrattamente efficiente alla produzione del danno, restando a carico del debitore l’onere di provare l’esatto adempimento, anche sotto il profilo dei doveri prodromici, come quello di informazione, e dimostrare o che tale inadempimento non vi è proprio stato ovvero che, pur esistendo, non è stato nella fattispecie causa del danno
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 24 ottobre 2013, n. 24109 Svolgimento del processo Con citazione notificata in data il 25.6.1999 la signora O.B.A. e il sig. D..B. convenivano in giudizio l’Istituto di Ricovero e Cura “(omissis) ” esponendo che all’O. , la quale aveva portato a termine in precedenza due gravidanze ((omissis) )...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 28 ottobre 2013, n. 24249. In tema di termini di usucapione ordinaria
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 28 ottobre 2013, n. 24249 Svolgimento del processo 1 – M..T. , con atto di citazione notificato il 20 gennaio 1990, citò innanzi al Tribunale di Palermo – sezione distaccata di Partinico – la sorella G. , chiedendo lo scioglimento della comunione ereditaria per successione paterna su un...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 29 ottobre 24362. Per decretare la responsabilità e il correlativo obbligo al risarcimento del danno dei sindaci di una azienda giunta la fallimento è necessario individuare un nesso di causalità tra il loro comportamento e il dissesto della società
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 29 ottobre 24362[1] Si legge in sentenza che “Ora, se è certo che la delibera – in quanto non eseguita – non poteva scriminare gli amministratori, tuttavia, ai fini della responsabilità concorrente dei sindaci (e, nella concreta fattispecie, al fine di determinare i danni...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 24 ottobre 2013, n. 24125. Le norme contenute nei regolamenti condominiali posti in essere per contratto possono imporre limitazioni al godimento ed alla destinazione di uso degli immobili in proprietà esclusiva dei singoli condomini, disposizioni che si risolvano nella compressione delle facoltà e dei poteri inerenti al diritto di proprietà dei singoli partecipanti ed in quanto costituiscono oneri reali o servitù reciproche afferiscono immediatamente alla cosa, purché espressamente e chiaramente manifestate dal testo
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 24 ottobre 2013, n. 24125 Svolgimento del processo Con ricorso proposto ai sensi degli artt. 669 bis e ss. c.p.c. e 1171 c.c., notificato il 30 maggio 2003 R..D.L. , P.A. , Sa..CO. , L.T..S. , D.P.G. , F..C. , F..V. , Z.M. , C..A. , L..D.L. ,...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 25 ottobre 2013, n. 24171. L’eccezione di accettazione con beneficio di inventario è eccezione rilevabile d’ufficio
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 25 ottobre 2013, n. 24171 Ritenuto in fatto 1. – Con sentenza in data 25 giugno 2003, il Tribunale di Milano, a definizione del giudizio promosso dall’Avv. R.C.A. con atto di citazione notificato il 12 luglio 1996, condannava Pi.Ro. , I..P. , A..P. , C..P. e R.C..P. ,...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 25 ottobre 2013, n. 24167. La prova della proprietà dei beni immobili non può essere fornita con la produzione dei certificati catastali, i quali sono solo elementi sussidiari in materia di regolamento di confini
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 25 ottobre 2013, n. 24167 Svolgimento del processo Con atto di citazione notificato il 27-1-2001 P.R. esponeva: – a seguito del fallimento della s.r.l. VI.PA. il Tribunale di Trani aveva provveduto alla vendita all’asta degli immobili di pertinenza della fallita suddivisi in due lotti; – il primo di...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 25 ottobre 2013, n. 24169. In tema di rendita vitalizia
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 25 ottobre 2013, n. 24169 Svolgimento del processo Con atto di citazione notificato il 7-8-1998 Gi.Em. esponeva di aver stipulato il 21-6-1978 con la nipote G.E. e suo marito Re..Gu. un atto pubblico con il quale aveva ceduto ai suddetti coniugi la nuda proprietà di un suo fabbricato...