In tema di donazione modale, la risoluzione per inadempimento dell’onere non puo’ avvenire ipso iure, senza valutazione della gravita’ dell’inadempimento, in forza di clausola risolutiva espressa, istituto che, essendo proprio dei contratti sinallagmatici, non puo’ estendersi al negozio a titolo gratuito, cui pure acceda un modus Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 17...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 29 settembre 2016, n. 19299
Il contratto di assicurazione che includa una clausola in forza della quale lo stesso non risulta trasferibile su altro veicolo, e in caso di “cessione/vendita” dell’autoveicolo a terzi, il rapporto contrattuale si estingue automaticamente, va interpretato secondo i canoni prospettati dal codice civile. In particolare, giusta la previsione di cui all’art. 1363 c.c., le clausole...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 29 settembre 2016, n. 19298
La sola infondatezza giuridica delle tesi prospettate in giudizio non basta a far scattare la colpa grave è però sufficiente se a questa si associa ad altri elementi, come nel caso esaminato, la ritenuta non veridicità dei fatti narrati e la chiamata in causa di terzi pretestuosa Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 29 settembre 2016, n. 19294
Il fermo tecnico del veicolo a seguito di incidente stradale non genera automaticamente il ristoro del danno. Occorre, infatti, che il danno da fermo tecnico di veicolo incidentato sia allegato e dimostrato. La relativa prova, poi, non può avere a oggetto la mera indisponibilità del veicolo, ma deve sostanziarsi nella dimostrazione o della spesa sostenuta...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 29 settembre 2016, n. 19285
Deve riconoscersi un abuso con mala fede o colpa grave nel caso in cui, senza alcun dubbio, l’impugnazione viene utilizzata per una funzione diversa da quella che il legislatore le affida. cosi’ avviene, per esempio, qualora si presenti una impugnazione esclusivamente di merito dinanzi al giudice di legittimita’ La conclamata infondatezza (la “temerarieta’”) della prospettazione...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 29 settembre 2016, n. 19272
Risarcisce il danno alle parti intimate (oltre che le spese di lite) chi nel ricorso, scritto in modo incomprensibile, propone tesi giuridiche surreali Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 29 settembre 2016, n. 19272 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 28 settembre 2016, n. 19209
Al fine di stabilire se un determinato provvedimento abbia carattere di sentenza o di ordinanza e sia, pertanto, soggetto o meno ai mezzi di impugnazione previsti per le sentenze, è necessario avere riguardo agli effetti giuridici che esso è destinato a produrre; ne consegue che deve essere definito come sentenza il provvedimento con il quale...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 28 settembre 2016, n. 19212
Le eccezioni non rilevabili d’ufficio sono solo quelle in cui la manifestazione della volonta’ della parte sia strutturalmente prevista quale elemento integrativo della fattispecie difensiva (come nel caso di eccezioni corrispondenti alla titolarita’ di un’azione costitutiva), ovvero quando singole disposizioni espressamente prevedano come indispensabile l’iniziativa di parte, dovendosi in ogni altro caso ritenere la rilevabilita’...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 30 settembre 2016, n. 19425
Nel caso di declaratoria di estinzione del procedimento di convalida, a seguito di applicazione dell’articolo 662 c.p.c. – e, dunque, per mancata comparizione del locatore intimante all’udienza fissata nell’atto di citazione e in assenza di istanza del conduttore intimato, comparso a detta udienza, che si proceda, previo mutamento del rito, all’accertamento negativo del diritto azionato...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 5 settembre 2016, n. 17573
In tema di contratto di compravendita la fittizietà della dichiarazione di pagamento del prezzo può essere provata per testi e/o presunzioni, giacché rileva come mero fatto storico, avente puro valore indiziario CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE II CIVILE Sentenza 5 settembre 2016, n. 17573 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MATERA Lina – Presidente –...







