Non può essere installato l’ascensore, neppure se teso a eliminare una barriera architettonica per un portatore di handicap, se compromette il godimento della proprietà individuale. Nel caso esaminato limitava l’accesso ai box in un’area di proprietà di un condomino. Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 29 novembre 2016, n. 24235 REPUBBLICA ITALIANA IN...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 29 novembre 2016, n. 24233
L’obbligo della comunicazione dei dati del conducente da parte del proprietario del veicolo, nelle ipotesi di violazione del Codice della Strada, costituisce un distinto obbligo (sanzionato a sua volta autonomamente), che nasce dalla richiesta avanzata dalla Amministrazione ove sia contestata una violazione che determina la decurtazione dei punti patente. Essendo l’obbligo di comunicare i dati...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 29 novembre 2016, n. 24177
Il nipote che a seguito dell’ampliamento del nucleo familiare autorizzato dal comune è diventato convivente con la nonna, non ha diritto a subentrare nel contratto per l’assegnazione dell’alloggio popolare Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 29 novembre 2016, n. 24177 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, sentenza 28 novembre 2016, n. 24137
Il decreto di condanna che sia stato tempestivamente notificato al Ministero della Giustizia non è inefficace nell’ipotesi in cui non sia stato notificato all’Amministrazione anche il relativo ricorso; si tratta di un’ipotesi di nullità della notifica sanabile ai sensi dell’art. 156 c.p.c. Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile sentenza 28 novembre 2016, n....
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 28 novembre 2016, n. 24102
L’ordinanza emessa dall’Ufficio centrale per il referendum, non avendo sostanziale natura di atto di giurisdizione, non e’ suscettibile d’impugnazione giurisdizionale Suprema Corte di Cassazione sezioni unite civili sentenza 28 novembre 2016, n. 24102 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. RORDORF...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 23 novembre 2016, n. 23890
L’amministratore del condominio è legittimato, senza la necessità di una specifica deliberazione assembleare, ad instaurare un giudizio per la rimozione di opere, in quanto tale atto è diretto alla conservazione dei diritti inerenti alle parti comuni dell’edificio. Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 23 novembre 2016, n. 23890 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentnza 13 dicembre 2016, n. 25503
Il contratto di locazione non registrato è nullo ai sensi dell’art. 1, comma 346, della l. 30.12.2004 n. 311. La prestazione compiuta in esecuzione d’un contratto nullo costituisce un indebito oggettivo, regolato dall’art. 2033 c.c., e non dall’art. 1458 c.c.; l’eventuale irripetibilità di quella prestazione potrà attribuire al solvens, ricorrendone i presupposti, il diritto al...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 23 novembre 2016, n. 23884
Al fine di escludere la credibilità del richiedente asilo non può attribuirsi rilievo esclusivo alla tardiva produzione dei documenti, in quanto l’art. 3, comma 5 d. lgs. 2007, n. 251 prevede che essi possono essere prodotti, ben potendo la domanda essere accolta anche se non suffragata da riscontri documentali. Suprema Corte di Cassazione sezione VI...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 22 novembre 2016, n. 23727
Sull’amministratore di condominio grava il dovere di vigilanza e di controllo sui beni comuni e, conseguentemente, la responsabilità personale in merito agli eventuali danni a terzi derivanti dai beni condominiali comuni, come ad esempio le scale del fabbricato in condominio Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 22 novembre 2016, n. 23727 REPUBBLICA ITALIANA...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 22 novembre 2016, n. 23721
Nel caso di ritardato adempimento di una obbligazione di valuta, il maggior danno di cui all’articolo 1224 c.c., comma 2, puo’ ritenersi esistente in via presuntiva in tutti i casi in cui, durante la mora, il saggio medio di rendimento netto dei titoli di Stato con scadenza non superiore a dodici mesi sia stato superiore...







