In tema di divorzio Ai sensi della L. n. 898 del 1970, art. 5, l’accertamento del diritto all’assegno divorzile deve essere effettuato verificando l’inadeguatezza dei mezzi del coniuge richiedente, raffrontati ad un tenore di vita analogo a quello avuto in costanza di matrimonio e che sarebbe presumibilmente proseguito in caso di continuazione dello stesso o...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, ordinanza 30 gennaio 2017, n. 2221
La giurisdizione sulle controversie relative al fermo di beni mobili registrati, di cui al D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, art. 86 appartiene al giudice ordinario quando il provvedimento impugnato concerne violazioni al codice della strada e al giudice tributario, ai sensi del combinato disposto del D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 2, comma...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza 30 gennaio 2017, n. 2243
Qualora la parte abbia eletto domicilio presso il proprio procuratore e questi, svolgendosi il giudizio di gravame fuori della propria circoscrizione di assegnazione, non abbia a sua volta eletto domicilio presso un collega iscritto nel luogo ove ha sede l’autorità procedente, con conseguente fissazione di domicilio presso la cancelleria dell’autorità giudiziaria procedente ex art. 82,...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 30 gennaio 2017, n.2295
Nell’azione di regolamento di confini, qualora il convenuto eccepisca l’intervenuta usucapione invocando l’accessione del possesso, deve fornire la prova dell’avvenuta ‘traditio’ in virtù di un contratto, comunque, volto (pur se invalido e proveniente ‘a non domino’) a trasferire la proprietà del bene oggetto del possesso Per un maggior approfondimento sull’accessione cliccare sull’immagine seguente SUPREMA CORTE...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 25 gennaio 2017, n. 1931
Deve tenersi per fermo il principio, solidamente ancorato al dettato dell’articolo 1223 c.c., applicabile nel campo aquiliano per il tramite dell’articolo 2056 c.c., secondo cui il danno una conseguenza dell’illecito (ovvero dell’inadempimento), ossia della lesione dell’interesse protetto, conseguenza riguardata dall’ordinamento sotto specie di “perdita” ovvero di “mancato guadagno”, collegati alla lesione dell’interesse protetto per li...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 25 gennaio 2017, n. 1932
Costituisce un diritto fondamentale del figlio quello di vivere con i suoi genitori e di essere allevato nell’ambito della propria famiglia, diritto che va salvaguardato in via prioritaria, in quanto “per un genitore e suo figlio, stare insieme rappresenta un elemento fondamentale della vita familiare” (così, Corte Europea dei diritti dell’uomo, SH c/ Italia 13.10.2015...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 25 gennaio 2017, n. 1884
L’azione di riduzione delle disposizioni lesive della quota di legittima ha natura personale, sicché nell’ipotesi in cui il relativo obbligo di restituzione debba essere posto a carico di più persone, su un medesimo bene ad esse donato o attribuito per quote ideali, la riduzione deve operarsi, nei confronti dei vari beneficiari, in misura proporzionale all’entità...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 27 dicembre 2016, n. 27026
L’obbligo di redazione dell’atto di appello in modo specifico, ex articolo 342 cpc, è adempiuto quando l’appellante, lamentando che la sua domanda sia stata in primo grado rigettata per difetto di prova, descriva il fatto che assume erroneamente ricostruito in primo grado, indichi le prove che assume malamente valutate e ne chieda al giudice d’appello...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 27 dicembre 2016, n. 27043
Il condomino non può parcheggiare la propria auto nel cortile condominiale impedendo agli altri la possibilità di godere dello spazio in modo pari, anche se è stato annullato il regolamento che stabiliva il divieto Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 27 dicembre 2016, n. 27043 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, ordinanza 28 dicembre 2016, n. 27071
Non rientra nella competenza del giudice contabile ma spetta al giudice ordinario esprimersi sul danno erariale provocato al comune dal professionista e dal suo studio professionale che, cumulando le funzioni di progettista e direttore dei lavori, non segnala nella progettazione dell’intervento la presenza di un bosco sottoposto a vincolo paesaggistico Suprema Corte di Cassazione sezioni...







