I giudici dello Stato membro nel cui territorio sia stata avviata una procedura d’insolvenza hanno giurisdizione anche sui convenuti che hanno sede o domicilio in un altro stato membro se l’azione contro questi è qualificabile come direttamente derivante dalla procedura d’insolvenza e ad essa strettamente connessa Suprema Corte di Cassazione sezioni unite civili ordinanza 26...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 26 aprile 2017, n. 10221
Il danno che l’assicuratore della responsabilita’ civile derivante dalla circolazione degli autoveicoli puo’ causare al proprio assicurato, colposamente ritardando l’adempimento dei propri obblighi nei confronti del terzo danneggiato, non e’ rappresentato dai meri interessi di mora, ma consiste in una differenza: quella tra il risarcimento cui l’assicurato sarebbe stato costretto dal terzo, se l’assicuratore avesse...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 26 aprile 2017, n. 10207
Il conseguimento della laurea triennale da parte della figlia (26 anni al momento della decisione) non consente al genitore di interrompere l’assegno di mantenimento se questa intende proseguire gli studi Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 26 aprile 2017, n. 10207 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 21 aprile 2017, n. 10145
Il datore è stato dichiarato responsabile per un grave incidente avvenuto sul luogo di lavoro in quanto – pur trattandosi di lavoro di per sé pericoloso – non si è attivato per predisporre presidi e rimedi per evitare incidenti Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 21 aprile 2017, n. 10145 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 21 aprile 2017, n. 10127
L’indagine sulla portata di una clausola compromissoria, ai fini della risoluzione di una questione di competenza, rientra nei poteri della Corte di Cassazione che, in tale materia, è anche giudice di fatt Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 21 aprile 2017, n. 10127 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 21 aprile 2017, n. 10077
Non è stato riconosciuto il risarcimento per la caduta dovuta a zerbino posizionato male all’uscita dell’albergo perché la descrizione del fatto dannoso era avvenuta con due diverse modalità Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 21 aprile 2017, n. 10077 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 20 aprile 2017, n. 9998
La moglie affidataria dei figli minori alla quale è stato assegnato l’appartamento non deve restituire all’ex marito proprietario della casa i soldi pagati per importanti lavori straordinari nell’edificio Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 20 aprile 2017, n. 9998 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 20 aprile 2017, n. 9968
Un’impresa può inserire nella propria ditta una parola che già faccia parte del marchio di cui sia titolare altra impresa, anche quando entrambe operino nello stesso mercato, ma non è lecito che essa utilizzi quella parola anche come marchio. Infatti l’eventuale tolleranza dell’uso della ditta o dominazione sociale non significa tolleranza nell’uso dello stesso segno...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 20 aprile 2017, n. 9961
In difetto del consenso dell’assicurato, l’accordo tra gli assicuratori circa la ripartizione tra loro del rischio non è opponibile all’assicurato stesso, che resta estraneo al patto e conserva il diritto di richiedere all’unico assicuratore con il quale ha concluso il contratto il pagamento dell’intera indennità assicurativa, vertendosi in ipotesi del tutto diversa da quella della...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 18 maggio 2017, n. 12495
La responsabilità per i danni causati dai cani randagi spetti escusivamente all’ente, o agli enti, cui è attribuito dalla legge (ed in particolare dalle singole leggi regionali attuative della legge quadro nazionale n. 281/1991) il compito di prevenire il pericolo specifico per l’incolumità della popolazione connesso al randagismo, e cioè il compito della cattura e...








