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Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza n. 22820 del 12 dicembre 2012. La mancata stipula del contratto definitivo non è imputabile a nessuna delle parti se non viene nominato il notaio rogante

Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza n. 22820  del 12 dicembre 2012   Fatto e Diritto Si trascrive di seguito la relazione preliminare ex art. 380 bis c.p.c. “A. C. e A. R. promittenti venditori in un contratto preliminare di compravendita immobiliare, ricorrono avverso la sentenza in epigrafe, con la quale la corte capitolina,...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 12 dicembre 2012, n. 22828. In tema di contratto misto

  La massima In tema di contratto misto, la relativa disciplina giuridica va individuata in quella risultante dalle norme del contratto tipico nel cui schema sono riconducibili gli elementi prevalenti (cosiddetta teoria dell’assorbimento o della prevalenza), senza escludere ogni rilevanza giuridica degli altri elementi, che sono voluti dalle parti e concorrono a fissare il contenuto...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 21234 del 29 novembre 2012. Per il risarcimento per ritardata restituzione dell’immobile è necessario dimostrare che vi sono persone seriamente disposte ad assicurarsene il godimento

Suprema Corte di Cassazione  sezione III sentenza n. 21234 del 29 novembre 2012 Svolgimento del processo – Motivi della decisione 1. La società S.I.L.E. conveniva in giudizio l’allora società Savoia S.p.A., peri sentirla condannare al risarcimento dei danni subiti per effetto dell’occupazione di vari immobili, deducendo che la Corte di Appello di Milano aveva annullato...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 26 ottobre 2012, n. 18499. La responsabilità del conduttore a norma dell’art. 1591 c.c. per ritardata restituzione dell’immobile locato ha natura contrattuale

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE Sentenza 26 ottobre 2012, n. 18499 Svolgimento del processo Il 4 ottobre 2001 il Tribunale di Ragusa accoglieva parzialmente la domanda proposta da G..C. nei confronti di l.r.g. (cl. XXXX), Gi., G., L.R.S., L.R.M., Ma.La., L.R.G., G.L.R., R.L.R., in proprio e quali eredi di L.R.C. e di L.G....

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 26 novembre 2012, n. 20888. In tema di appalto per i lavori ulteriori al fine di eliminare i difetti delle opere realizzate dve essere provato che vi siano difetti

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza del 26 novembre 2012, n. 20888 Svolgimento del processo 1.- Con sentenza N. 955/2001 il Tribunale dichiarava la carenza di legittimazione attiva di G.B. relativamente alla domanda con la quale il medesimo aveva chiesto la condanna dell’appaltatore G.M. all’esecuzione dei lavori necessari ad eliminare i difetti delle opere...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 26 novembre 2012, n. 20893. Risoluzione del contratto in caso di consegna di merce (cucina) diversa

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza del 26 novembre 2012, n. 20893 Presidente Mazzacane – Relatore Correnti Svolgimento del processo M.N. proponeva opposizione al d.i. per lire 7.501.489 concesso dal Tribunale di Forlì alla snc falegnameria P. F.e S. sulla base di copia commissione e bolla di consegna relativa a fornitura di mobili esponendo...

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Corte di Cassazione, sezione II sentenza del 23 novembre 2012, n. 20731. Il Giudice di appello può affrontare la questione relativa alla qualificazione del contratto (nella specie un contratto preliminare di permuta) anche se questa non era stata oggetto di specifico motivo d’impugnazione non c’è ultrapetizione

  Suprema Corte di Cassazione  sezione II sentenza del 23 novembre 2012, n. 20731 Svolgimento del processo La Banca di (…) di (…) s.c. a r.L, conveniva in giudizio, innanzi al Tribunale di Gorizia, la D., di Z. F.e C. s.a.s. per sentirla condannare al pagamento della somma di lire 100.000.000 a titolo di risarcimento...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 27 novembre 2012, n. 21089. La responsabilità dell’appaltatore per gravi difetti dell’opera sancita dall’art. 1669 cc ha natura extracontrattuale

Le massime 1. La responsabilità dell’appaltatore per gravi difetti dell’opera sancita dall’art. 1669 cc – (difetti ravvisabili in qualsiasi alterazione dell’opera, conseguente ad un’inadeguata sua realizzazione, che, pur non riguardando parti essenziali della stessa e non determinandone, pertanto, la rovina od il pericolo di rovina, si traducano, tuttavia, in vizi funzionali di quegli elementi accessori...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza del 20 novembre 2012, n. 20305. Niente risoluzione del contratto se il conduttore paga i canoni con leggero ritardo

  Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza del 20 novembre 2012, n. 20305   Svolgimento del processo Il 17 settembre 2001 i coniugi C.M. e C.R. hanno acquistato dalla Banca (…). un appartamento in Lecce, in locazione a G.D. Con lettera 13 dicembre 1995 il conduttore aveva comunicato alla banca che, a decorrere dal...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 21 novembre 2012, n. 20557. Se il climatizzatore non risponde alle caratteristiche pattuite il contratto è risolto

  La massima La vendita di “aliud pro alio” configura una ipotesi di inadempimento contrattuale, diversamente dalle ipotesi di vendita di cosa affetta da vizi o mancante delle qualità promesse, che integrano la fattispecie dell’inesatto adempimento; nel primo caso al compratore spetta l’azione generale di risoluzione contrattuale per inadempimento, svincolata dai termini di decadenza e...