Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 24 febbraio 2020, n. 7232 Massima estrapolata: In tema di reati edilizi, la demolizione ordinata dal giudice non riguarda soltanto l’immobile oggetto del procedimento che ha dato vita al titolo esecutivo, ma anche ogni altro intervento eseguito successivamente che, per la sua accessorietà all’opera abusiva, renda ineseguibile l’ordine medesimo,...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Offerta economica priva di firma digitale
Consiglio di Stato, Sezione terza, Sentenza 19 marzo 2020, n. 1963. La massima estrapolata: L’offerta economica priva di firma digitale ma in regola con la marcatura temporale deve essere considerata «ragionevolmente ancorché erroneamente, firmata digitalmente» mediante uno strumento e un procedimento che persegue gli obiettivi sostanziali della firma digitale. Sentenza 19 marzo 2020, n. 1963...
Ripristino della misura cautelare della custodia in carcere
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 25 febbraio 2020, n. 7284 Massima estrapolata: Il provvedimento di ripristino della misura cautelare della custodia in carcere emesso, anche su richiesta della pubblica accusa, dopo l’erronea scarcerazione dell’interessato per decorrenza termini, disposta con ordinanza non impugnata dal pubblico ministero, è appellabile ai sensi dell’art. 310 cod. proc. pen....
Le norme relative al procedimento disciplinare sono necessariamente comprensive di diverse ipotesi
Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 23 marzo 2020, n. 2020. La massima estrapolata: La valutazione in ordine alla gravità dei fatti addebitati in relazione all’applicazione di una sanzione disciplinare, costituisce espressione di discrezionalità amministrativa, non sindacabile in via generale dal giudice della legittimità, salvo che in ipotesi di eccesso di potere, nelle sue varie...
Disciplinare e le risultanze emerse nel procedimento penale
Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 23 marzo 2020, n. 2019. La massima estrapolata: In sede disciplinare, l’Amministrazione può legittimamente tener conto delle risultanze emerse nelle varie fasi del pregresso procedimento penale, sì da evitare ulteriori accertamenti istruttori alla luce del principio di economicità del procedimento, ma a condizione che di tali risultanze sia autonomamente...
Sospensione dei termini di durata massima della custodia cautelare
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 21 febbraio 2020, n. 6937 Massima estrapolata: La sospensione dei termini di durata massima della custodia cautelare disposta, ai sensi dell’art. 304, comma 2, cod. proc. pen., per i dibattimenti particolarmente complessi relativi ai reati indicati nell’art. 407, comma secondo, lett. a), cod. proc. pen., opera non solo per...
La manifestazione non propagandistica di opinioni espressive di discriminazione territoriale
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 21 febbraio 2020, n. 6933 Massima estrapolata: Non integra il reato di pericolo astratto di cui all’art. 1 del d.l. 26 aprile 1993, n. 122, convertito, con modificazioni, nella legge 25 giugno 1993, n. 205, in quanto priva di idoneità offensiva, la manifestazione non propagandistica di opinioni espressive di...
Il danno cagionato dalla fauna selvatica in circolazione
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 18 febbraio 2020, n. 4004. La massima estrapolata: In tema di responsabilità extracontrattuale, il danno cagionato dalla fauna selvatica in circolazione è risarcibile dalla P.A. non ex art. 2052 c.c., essendo lo stato di libertà della selvaggina incompatibile con qualsiasi obbligo di custodia, ma, anche dopo l’entrata in vigore...
Il giudicato formatosi ai fini della domanda di risoluzione
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 18 febbraio 2020, n. 4003. La massima estrapolata: Il giudicato formatosi sulla negativa valutazione, ai fini della domanda di risoluzione di alcuni inadempimenti ascritti dall’una all’altra parte, preclude la possibilità di proporre, successivamente, un nuovo giudizio di risoluzione, invocando altri inadempimenti già conosciuti o conoscibili all’epoca della proposizione della...
Il danno all’immagine ed alla reputazione
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 18 febbraio 2020, n. 4005. La massima estrapolata: Il danno all’immagine ed alla reputazione (nella specie, per un articolo asseritamente diffamatorio), inteso come “danno conseguenza”, non sussiste “in re ipsa”, dovendo essere allegato e provato da chi ne domanda il risarcimento. Pertanto, la sua liquidazione deve essere compiuta dal...





