Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 27 febbraio 2020, n. 7812 Massima estrapolata: In tema di truffa (nel caso di specie contrattuale), eventuali difformità nella ricostruzione degli specifici artifici e raggiri utilizzati per indurre in errore la vittima,che siano emerse all’esito dell’istruttoria rispetto alla contestazione, non determinano immutazione del fatto tale da integrare una nullità...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
In sede di verifica dell’anomalia
Consiglio di Stato, Sezione quinta, Sentenza 24 marzo 2020, n. 2056. La massima estrapolata: In sede di verifica dell’anomalia, al fine di accertare l’attendibilità dell’offerta, l’amministrazione può utilizzare parametri normativi intervenuti dopo la scadenza del termine per la presentazione dell’offerta. Così, al fine di stimare l’affidabilità del costo del lavoro proposto potrà utilizzare quale parametro...
In materia di ricorsi elettorali l’errata trascrizione del nome
Consiglio di Stato, Sezione terza, Sentenza 24 marzo 2020, n. 2063. La massima estrapolata: In materia di ricorsi elettorali l’errata trascrizione del nome nei manifesti e nella lista deve essere impugnata nel termine di trenta giorni dalla data di loro pubblicazione, senza attendere l’esito del voto. Sentenza 24 marzo 2020, n. 2063 Data udienza 5...
In sede disciplinare
Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 24 marzo 2020, n. 2048. La massima estrapolata: In sede disciplinare, l’Amministrazione può legittimamente tener conto delle risultanze emerse nelle varie fasi del pregresso procedimento penale, sì da evitare ulteriori accertamenti istruttori alla luce del principio di economicità del procedimento, ma a condizione che di tali risultanze sia autonomamente...
La transazione ad esecuzione differita è suscettibile di risoluzione
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 20 febbraio 2020, n. 4451. La massima estrapolata: La transazione ad esecuzione differita è suscettibile di risoluzione per eccessiva onerosità sopravvenuta, in base al principio generale emergente dall’art. 1467 c.c., in quanto l’irresolubilità della transazione novativa stabilita in via eccezionale dall’art. 1976 c.c. è limitata alla risoluzione per inadempimento,...
Azione di annullamento del testamento olografo
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 20 febbraio 2020, n. 4449. La massima estrapolata: Il “dies a quo” di decorso del termine di prescrizione quinquennale dell’azione di annullamento del testamento olografo per incapacità del testatore, ex art. 591 c.c., va individuato in quello di compimento di un’attività diretta alla concreta realizzazione della volontà del “de...
Opposizione avverso un’ordinanza-ingiunzione “ex” art. 3 r.d. n. 639 del 1910
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 20 febbraio 2020, n. 4501. La massima estrapolata: La controversia avente ad oggetto l’opposizione avverso un’ordinanza-ingiunzione “ex” art. 3 r.d. n. 639 del 1910, benché concernente la riscossione delle sanzioni amministrative per infrazioni al codice della strada – per il cui recupero i Comuni possono avvalersi della procedura...
In condominio spese che riguardano la manutenzione delle “parti comuni”
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 20 febbraio 2020, n. 4499. La massima estrapolata: In condominio spese che riguardano la manutenzione delle “parti comuni”, spesso sono attribuibili ad uno dei condòmini, e non invece al condominio (quindi, da ripartire secondo le regole generali ai sensi dell’articolo 1123 codice civile), quando sia accertata, in sede...
L’amministratore nominato dall’assemblea non può essere confermato
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 20 febbraio 2020, n. 4498. La massima estrapolata: Cessato l’incarico, l’amministratore nominato dall’assemblea non può essere confermato – atteso che il codice civile non prevede la “conferma” dell’amministratore – ma eventualmente rieletto, laddove la delibera di nomina e la delibera di rielezione hanno contenuto ed effetti giuridici eguali,...
Ordinanza con la quale il giudice per le indagini preliminari rigetti la richiesta di decreto penale di condanna
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 26 febbraio 2020, n. 7582 Massima estrapolata: Non è abnorme l’ordinanza con la quale il giudice per le indagini preliminari rigetti la richiesta di decreto penale di condanna per ritenuto errore nel calcolo della pena, atteso che il pubblico ministero può immediatamente esercitare l’azione penale nelle forme ordinarie, così...






