Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 27 febbraio 2020, n. 7756 Massima estrapolata: In tema di lottizzazione abusiva, è conforme al principio di protezione della proprietà di cui all’art. 1 del Prot. n. 1 CEDU, come interpretato dalla pronuncia della Grande Camera della Corte EDU del 28 giugno 2018, G.I.E.M. S.r.l. contro Italia, la confisca...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
In materia di onorari di avvocato
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 21 febbraio 2020, n. 4595. La massima estrapolata: In materia di onorari di avvocato, la conclusione della prestazione, prevista dall’art. 2957, comma 2, c.c., quale “dies a quo” del decorso del termine triennale di prescrizione, deve individuarsi nell’esaurimento dell’affare per il cui svolgimento fu conferito l’incarico, momento che coincide...
Applicazione di una sanzione disciplinare
Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 23 marzo 2020, n. 2016. La massima estrapolata: La valutazione in ordine alla gravità dei fatti addebitati in relazione all’applicazione di una sanzione disciplinare, costituisce espressione di discrezionalità amministrativa, non sindacabile in via generale dal giudice della legittimità, salvo che in ipotesi di eccesso di potere, nelle sue varie...
Ai fini dell’adozione del sequestro preventivo
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 27 febbraio 2020, n. 7757 Massima estrapolata: Ai fini dell’adozione del sequestro preventivo non sono sufficienti meri sospetti, i quali, al pari delle congetture e delle illazioni, non sono fondati su fatti certi, ma costituiscono solo intuizioni In tema di lottizzazione abusiva. Sentenza 27 febbraio 2020, n. 7757 Data...
Esercizio del potere di annullamento d’ufficio
Consiglio di Stato, Sezione seconda, Sentenza 23 marzo 2020, n. 2007. La massima estrapolata: I presupposti dell’esercizio del potere di annullamento d’ufficio anche dei titoli edilizi sono costituiti dall’originaria illegittimità del provvedimento, dall’interesse pubblico concreto ed attuale alla sua rimozione (diverso dal mero ripristino della legalità violata), tenuto conto anche delle posizioni giuridiche soggettive consolidate...
In tema di avvalimento
Consiglio di Stato, Sezione terza, Ordinanza 20 marzo 2020, n. 2005. La massima estrapolata: Viene rimessa alla Corte di giustizia europea un quesito interpretativo relativo alla previsione contenuta nell’articolo 89, comma 1, quarto periodo, del codice dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, che in tema di avvalimento prevede...
Stabilire se un atto amministrativo sia meramente confermativo
Consiglio di Stato, Sezione seconda, Sentenza 20 marzo 2020, n. 1997. La massima estrapolata: Allo scopo di stabilire se un atto amministrativo sia meramente confermativo (e perciò non impugnabile), ovvero di conferma in senso proprio (e, quindi, autonomamente lesivo e da impugnarsi nei termini),è necessario verificare se l’atto successivo sia stato adottato – o meno...
In materia di concorsi pubblici ed i requisiti di idoneità
Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 25 marzo 2020, n. 2080. La massima estrapolata: In materia di concorsi pubblici, i requisiti di idoneità devono essere posseduti entro la data di scadenza del termine per la partecipazione alla selezione concorsuale e devono essere verificabili nei tempi previsti dal bando, pena la violazione della par condicio tra...
Imprenditore volontariamente cancellatosi dal registro delle imprese e concordato preventivo
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 20 febbraio 2020, n. 4329. La massima estrapolata: Il combinato disposto degli artt. 2495 c.c. e 10 l.fall. impedisce all’imprenditore individuale volontariamente cancellatosi dal registro delle imprese, di cui, entro l’anno dalla cancellazione, sia domandato il fallimento, di richiedere l’ammissione al concordato preventivo, trattandosi di procedura che, diversamente dal...
Il danno all’immagine ed alla reputazione commerciale
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 20 febbraio 2020, n. 4334. La massima estrapolata: Il danno all’immagine ed alla reputazione commerciale “per illegittima segnalazione alla Centrale Rischi”, poichè costituisce “danno conseguenza”, non puo’ infatti ritenersi sussistente “in re ipsa”, dovendo essere specificamente allegato e provato da chi ne domanda il risarcimento. Ordinanza 20 febbraio 2020,...






