Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 12 maggio 2020, n. 14690. Massima estrapolata: La sentenza che dichiara l’improcedibilità dell’azione penale o l’estinzione del reato, se pronunciata in pubblica udienza dopo la costituzione delle parti, va comunque considerata come sentenza dibattimentale ed è, pertanto, soggetta all’appello, qualunque sia il “nomen iuris” attribuitole dal giudice. Sentenza 12...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
In caso di lesioni personali cagionate durante una competizione sportiva
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 12 maggio 2020, n. 14685. Massima estrapolata: In caso di lesioni personali cagionate durante una competizione sportiva, non sussistono i presupposti di applicabilità della scriminante sportiva: a) quando si constati assenza di collegamento funzionale tra l’evento lesivo e la competizione sportiva; b) quando la violenza esercitata risulti sproporzionata in...
Ai fini dell’esercizio del potere di riduzione della penale
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 19 giugno 2020, n. 11908. La massima estrapolata: Ai fini dell’esercizio del potere di riduzione della penale, il giudice non deve valutare l’interesse del creditore con esclusivo riguardo al momento della stipulazione della clausola – come sembra indicare l’art. 1384 cod. civ., riferendosi all’interesse che il creditore “aveva” all’adempimento...
In tema di misure cautelari personali
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 12 maggio 2020, n. 14698. Massima estrapolata: In tema di misure cautelari personali, l’omessa notifica al difensore, ex art. 293, comma 3, cod. proc. pen., dell’avviso di deposito dell’ordinanza che, a norma dell’art. 27 cod. proc. pen., ha disposto la misura, non determina la perdita di efficacia del provvedimento...
Nel fallimento la prescrizione degli interessi maturati sui crediti chirografari
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 19 giugno 2020, n. 11983. La massima estrapolata: Nel fallimento la prescrizione degli interessi maturati sui crediti chirografari è interrotta con effetto permanente per tutto il corso della procedura solo dalla domanda di insinuazione al passivo, mentre nell’amministrazione straordinaria, sottoposta alla disciplina originaria di cui alla l. n. 95...
Il diritto del coniuge superstite ad abitare la casa familiare
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 22 giugno 2020, n. 12042. La massima estrapolata: Il diritto del coniuge superstite ad abitare la casa familiare è commisurato alla situazione esistente al momento della morte dell’altro coniuge. E consentire ai figli di abitare parte del fabbricato – che nella sua totalità era stato sempre destinato a...
In tema di dichiarazione di fallimento in presenza di una scissione di società totalitaria
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 19 giugno 2020, n. 11984. La massima estrapolata: In tema di dichiarazione di fallimento in presenza di una scissione di società totalitaria, verificandosi un fenomeno di tipo successorio tra soggetti distinti e dunque l’estinzione della società scissa, trova applicazione la regola di cui all’art. 10 l.fall. per cui il...
Le modifiche degli obblighi economici verso la prole e tra gli ex coniugi
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 22 giugno 2020, n. 12057. La massima estrapolata: Le modifiche degli obblighi economici verso la prole e tra gli ex coniugi sono adeguate al variare nel tempo delle condizioni reddituali dei soggetto coinvolti. Ciò comporta che nell’assumere la decisione, come quella di cancellare l’assegno divorzile inizialmente riconosciuto, il...
Il mancato riconoscimento dell’assegno divorzile esclude in radice qualsiasi pretesa sul Tfr dell’ex coniuge.
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 22 giugno 2020, n. 12056. La massima estrapolata: Il mancato riconoscimento dell’assegno divorzile esclude in radice qualsiasi pretesa sul Tfr dell’ex coniuge. Ordinanza 22 giugno 2020, n. 12056 Data udienza 29 gennaio 2020 Tag – parola chiave: Divorzio – Tfr – Mancato riconoscimento dell’assegno divorzile – Diritto a...
Nel giudizio amministrativo il rapporto processuale non perde la sua unitarietà per il fatto di essere articolato in gradi distinti
Consiglio di Stato, Sezione terza, Sentenza 23 giugno 2020, n. 4012. La massima estrapolata: Ai sensi del combinato disposto degli artt. 35, comma 1, lettera c), 38 e 85, comma 9, cod. proc. amm., nel giudizio amministrativo il rapporto processuale non perde la sua unitarietà per il fatto di essere articolato in gradi distinti, sicché...







