Consiglio di Stato, Sezione sesta, Sentenza 26 ottobre 2020, n. 6486. Ai fini dell’accoglimento dell’istanza di sanatoria relativa ad un intervento edilizio già realizzato abusivamente, è necessaria la sussistenza del rispetto della c.d. doppia conformità, ossia non solo della conformità al Puc, ma anche alla pianificazione previgente. Sentenza 26 ottobre 2020, n. 6486 Data udienza...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
In tema di prova scientifica
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 29 settembre 2020, n. 27115. In tema di prova scientifica, il giudice può porre a fondamento della decisione una teoria non sottoposta al vaglio della comunità scientifica o non ancora accreditata presso di essa a condizione che risultino idoneamente documentati, da un lato, la base scientifica d’indagine, gli studi...
Non ha facoltà di astenersi dal deporre il prossimo congiunto dell’imputato
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 29 settembre 2020, n. 27129. Non ha facoltà di astenersi dal deporre, e conseguentemente non ha diritto a ricevere l’avviso di cui all’art. 199, comma 2, cod. proc. pen., il prossimo congiunto dell’imputato che sia al contempo altresì prossimo congiunto della persona offesa dal reato. Sentenza 29 settembre 2020,...
In tema di autoriciclaggio
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 30 settembre 2020, n. 27228. In tema di autoriciclaggio il prodotto, il profitto o il prezzo del reato non coincide con il denaro, i beni o le altre utilità provenienti dal reato presupposto, consistendo invece nei proventi conseguiti dall’impiego di questi ultimi in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative...
Il reato di omissione di soccorso
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 1 ottobre 2020, n. 27241. Il reato di omissione di soccorso si realizza anche in presenza di dolo eventuale. Tuttavia, la valutazione delle circostanze di fatto – quali l’estrema lievità del danno arrecato, la presenza di più persone pronte a soccorre il ciclista e il fatto che l’investitore si...
In tema di diffamazione a mezzo stampa
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 22 settembre 2020, n. 26509. In tema di diffamazione a mezzo stampa, spetta al giudice di merito accertare la ricorrenza dell’eccezionale gravità della condotta diffamatoria attributiva di un fatto determinato, che, secondo un’interpretazione costituzionalmente e convenzionalmente orientata, sola giustifica l’applicazione della pena detentiva. (In motivazione la Corte ha precisato...
L’accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c.
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 7 ottobre 2020, n. 21535. L’accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c. è un atto d’istruzione preventiva di natura non contenziosa, con la conseguenza che la liquidazione del compenso professionale va effettuata secondo i parametri previsti per i procedimenti afferenti all’istruzione preventiva, anziché in base ai criteri dettati per...
In tema di revoca dell’amministratore di società per azioni
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 6 ottobre 2020, n. 21495. In tema di revoca dell’amministratore di società per azioni, le ragioni che integrano la giusta causa, ai sensi dell’art. 2383, comma 3, c.c., devono essere specificamente enunciate nella delibera assembleare che adotta tale decisione senza che sia possibile la successiva deduzione in sede giudiziaria...
In tema di sanzioni amministrative e la morte dell’autore
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 5 ottobre 2020, n. 21265. In tema di sanzioni amministrative, la morte dell’autore della violazione determina non solo l’intrasmissibilità ai suoi eredi dell’obbligazione di pagare la somma dovuta per la sanzione, ma altresì l’estinzione dell’obbligazione a carico dell’obbligato solidale. Ordinanza 5 ottobre 2020, n. 21265 Data udienza 5 marzo...
Le scritture private provenienti da terzi estranei alla lite
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 7 ottobre 2020, n. 21554. Le scritture private provenienti da terzi estranei alla lite possono essere liberamente contestate dalle parti, non applicandosi alle stesse né la disciplina sostanziale di cui all’art. 2702 c.c., né quella processuale di cui all’art. 214 c.p.c., atteso che esse costituiscono prove atipiche il cui...








