Corte di Cassazione, civile, Sentenza 27 ottobre 2020, n. 23550. L’amministratore di condominio può resistere all’impugnazione della delibera assembleare riguardante parti comuni e può gravare la relativa decisione del giudice, senza necessità di autorizzazione o ratifica dell’assemblea, tenuto conto dei poteri demandatigli dall’art. 1131 c.c., giacché l’esecuzione e la difesa delle deliberazioni assembleari rientra fra le...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
La dichiarazione di fallimento del debitore sopravvenga nelle more dell’opposizione da lui proposta
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 27 ottobre 2020, n. 23474. Nel caso in cui la dichiarazione di fallimento del debitore sopravvenga nelle more dell’opposizione da lui proposta contro il decreto ingiuntivo, il curatore non è tenuto a riassumere il giudizio, poiché il provvedimento monitorio, quand’anche provvisoriamente esecutivo, non è equiparabile ad una sentenza non ancora passata in...
In presenza di contrattazione preliminare relativa a compravendita immobiliare
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 28 ottobre 2020, n. 23736. In presenza di contrattazione preliminare relativa a compravendita immobiliare che sia scandita in due fasi, con la previsione di stipula di un contratto preliminare successiva alla conclusione di un primo accordo, il giudice di merito deve preliminarmente verificare se tale accordo costituisca già esso stesso contratto...
La notificazione di un atto di appello non compiutasi
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 28 ottobre 2020, n. 23760. La notificazione di un atto di appello non compiutasi, perché tentata presso il precedente recapito del difensore della controparte che abbia trasferito altrove il suo studio, è inesistente “in rerum natura”, ossia per totale mancanza materiale dell’atto, non avendo conseguito il suo scopo consistente nella consegna...
In tema di ricorso per cassazione e l’onere di specificità dei motivi
Corte di Cassazione, civile, Sentenza 28 ottobre 2020, n. 23745. In tema di ricorso per cassazione, l’onere di specificità dei motivi, sancito dall’art. 366, comma 1, n. 4), c.p.c., impone al ricorrente che denunci il vizio di cui all’art. 360, comma 1, n. 3), c.p.c., a pena d’inammissibilità della censura, di indicare le norme di legge...
Rinunzie e transazioni con riguardo alla prestazione di lavoro subordinato
Corte di Cassazione, lavoro civile, Sentenza 23 ottobre 2020, n. 23385. Rinunzie e transazioni, con riguardo alla prestazione di lavoro subordinato e alla conclusione del relativo rapporto, la dichiarazione del lavoratore può assumere il suddetto valore sempre che risulti accertato, sulla base dell’interpretazione del documento, che essa sia stata rilasciata con la consapevolezza di diritti determinati...
Le conversazioni che si svolgono via radio su bande non protette
Corte di Cassazione, penale, Sentenza 16 ottobre 2020, n. 28773. Le conversazioni che si svolgono via radio su bande non protette, per mezzo di un apparecchio ricetrasmittente privo di concessione, essendo liberamente accessibile da chiunque sia sintonizzato sulla medesima frequenza, nel raggio della loro irradiazione, non sono assistite dalla garanzia della riservatezza e, pertanto, la loro...
Con riguardo al contenuto della sentenza
Corte di Cassazione, lavoro civile, Ordinanza 26 ottobre 2020, n. 23437. Con riguardo al contenuto della sentenza, la concisione della motivazione non può prescindere dall’esistenza di una pur succinta esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione impugnata, la cui assenza configura motivo di nullità della sentenza quando non sia possibile individuare il percorso...
L’inutilizzabilità delle intercettazioni acquisite
Corte di Cassazione, penale, Sentenza 16 ottobre 2020, n. 28790. L’inutilizzabilità delle intercettazioni acquisite in violazione del divieto sancito dall’art. 270 cod. proc. pen. può essere rilevata anche nell’ambito del giudizio abbreviato, trattandosi di ipotesi di c.d. inutilizzabilità patologica. Sentenza 16 ottobre 2020, n. 28790 Data udienza 1 ottobre 2020 Tag – parola chiave: Falso ex...
Una fondazione non può essere equiparata a un partito politico
Corte di Cassazione, penale, Sentenza 16 ottobre 2020, n. 28796. Una fondazione non può essere equiparata a un partito politico, perlomeno per quanto riguarda il reato di finanziamento illecito. Sentenza 16 ottobre 2020, n. 28796 Data udienza 15 settembre 2020 Tag – parola chiave: Partiti pubblici – Finanziamento illecito – Relazione tra politici – Reato indimostrato –...








