Corte di Cassazione, penale, Sentenza|29 ottobre 2020| n. 29952. Non integra prova nuova, richiesta per la revisione, la sola ritrattazione del testimone d’accusa, essendo necessari specifici elementi di prova che avvalorino la falsità della deposizione. Sentenza|29 ottobre 2020| n. 29952 Data udienza 14 ottobre 2020 Integrale Tag – parola chiave: Atti sessuali in danno di minore...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
In tema di peculato
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|30 ottobre 2020| n. 30227. In tema di peculato, costituisce reato la condotta del gestore di una struttura ricettiva che ometta di versare al Comune le somme riscosse a titolo di imposta di soggiorno, pur realizzata prima delle modifiche introdotte dell’art. 180 del d. l. 19 maggio 2020, n. 34, convertito nella...
Il dettato dell’articolo 54 c.p. che presuppone l’attualità del pericolo
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|26 ottobre 2020| n. 29642. Il dettato dell’articolo 54 c.p., che presuppone l’attualità del pericolo richiede che, nel momento in cui l’agente agisce contra ius – al fine di evitare “un danno grave alla persona” – il pericolo sia imminente e, quindi, individuato e circoscritto nel tempo e nello spazio. Non può...
In riferimento alle fideiussioni omnibus redatte secondo lo schema adottato da Abi
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|10 novembre 2020| n. 25273. In riferimento alle fideiussioni omnibus redatte secondo lo schema adottato da Abi, in tema di accertamento dell’esistenza di intese anticoncorrenziali vietate dall’articolo 2 della legge 287/1990, la censura dei negozi stipulati «a valle» in applicazione delle intese illecite concluse «a monte», già oggetto di valutazione da parte...
Colui che porta in pubblico armi da guerra ed esplosivi senza averli prima detenuti
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|4 novembre 2020| n. 30788. Colui che porta in pubblico armi da guerra ed esplosivi, senza averli prima detenuti, risponde esclusivamente del delitto di porto illegale di armi, essendo quest’ultimo reato più grave della detenzione, dalla quale si differenzia per un “quid pluris”, costituito dal portare in pubblico la cosa che si...
Procedimento di mediazione obbligatoria
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|10 novembre 2020| n. 25155. Nelle controversie assoggettate al procedimento di mediazione obbligatoria, al giudice di appello è precluso rilevare l’improcedibilità della domanda, avendo quest’ultimo soltanto la facoltà di creare la condizione di procedibilità alla luce di una valutazione discrezionale (Nel caso di specie, la Suprema Corte ha ritenuto incensurabile la valutazione...
La riconducibilità del rapporto di lavoro al contratto di associazione in partecipazione
Corte di Cassazione, civile lavoro, Ordinanza|10 novembre 2020| n. 25221. La riconducibilità del rapporto di lavoro al contratto di associazione in partecipazione con apporto di prestazione lavorativa da parte dell’associato ovvero al contratto di lavoro subordinato con retribuzione collegata agli utili, esige un’indagine del giudice di merito volta a cogliere la prevalenza, alla stregua delle modalità...
Il fideiussore che escusso dal creditore garantito non abbia provveduto al pagamento del debito
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 novembre 2020| n. 25317. Il fideiussore che, escusso dal creditore garantito, non abbia provveduto al pagamento del debito, non è legittimato a proporre istanza di fallimento contro il debitore principale per il solo fatto di averlo convenuto in giudizio con l’azione di rilievo ex art. 1953 c.c., atteso che tale azione...
In tema di risarcimento del danno biologico di lieve entità
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|10 novembre 2020| n. 25274. In tema di risarcimento del danno biologico di lieve entità, l’art. 139 del d.lgs. n. 209 del 2005 (Codice delle assicurazioni private), come sostituito dall’art. 1 l. n. 124 del 2017, trova applicazione anche nei giudizi pendenti alla data di entrata in vigore della legge di modifica...
Il principio del libero convincimento del giudice
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|10 novembre 2020| n. 25162. Nel vigente ordinamento processuale, improntato al principio del libero convincimento del giudice, la decisione può fondarsi anche su prove non espressamente previste dal codice di rito, purché idonee a fornire elementi di giudizio sufficienti, se ed in quanto non smentite dal raffronto critico con le altre risultanze...







